Home Tags Mario volanti

Tag: mario volanti

Radio. L’Espresso compra quote Radio Italia. Sempre di più verso la...

Gedi Gruppo Editoriale (L'Espresso) ha acquisito il 10% di Radio Italia da Mario Volanti. Il gruppo che già edita Radio DeeJay, Radio Capital ed...

Storia della radiotelevisione italiana. Milano: Ambrosiana, la radio mai uscita dall’ombra...

Radio Ambrosiana iniziò le prove tecniche di trasmissioni a Milano nel dicembre 1977 su 91,700 MHz, allorquando si era creato uno spazio a seguito della decisione di Radio Popolare di abbandonare la frequenza sino a quel momento impiegata, i 91,800 MHz (per migrare definitivamente sui 101,600 MHz ex Radio Milano Centrale).

Storia della radiotelevisione italiana. Radio Montestella: l’eterna numero due

Il 25 giugno 1975, sui 103,000 MHz, prendono il via le trasmissioni della seconda radio privata milanese: Radio Montestella, titolata alla famosa montagnetta di San Siro (una collinetta artificiale – tra i simboli della Milano industriale - formata con le macerie dei bombardamenti della Seconda guerra mondiale e con altro materiale proveniente dalla

Storia della radiotelevisione italiana. Milano, 1975-1980: tripudio della radiofonia effimera

Tra il 1975 ed il 1980, Milano è stata un formidabile laboratorio di creatività radiofonica e in questa rubrica ci siamo più volte soffermati sulle tante iniziative metropolitane che hanno lasciato un segno indelebile o quasi.

Storia della radiotelevisione italiana. Da New Radio Corporation a Top Italia...

1976, Milano. In una metropoli che si è ripresa a fatica dall’austerity e che cerca di ricostruirsi una tranquillità sociale tra lotte sindacali e movimenti studenteschi distraendosi nelle prime discoteche votate alla disco-music, è il momento magico delle radio libere.

Storia della radiotelevisione italiana. Milano da bere: da Cosmo 104 a...

Nel 1982, a Milano, c’era chi considerava i giochi radiofonici ormai fatti. La modulazione di frequenza era, infatti, satura: spazi per nuove attivazioni non ve n’erano e quindi a chi avesse voluto cimentarsi nell’attività di editore non rimaneva che acquisire un’emittente esistente.