Sviluppo radio digitale ed indagini d’ascolto: se ne discute a Roma al Radio-Tv Forum

Nella seconda giornata del RadioTv Forum di Aeranti-Corallo i lavori sono stati aperti dal seminario sulla radiofonia, nel corso del quale numerosi relatori hanno toccato i temi di maggiore attualità per il comparto.

A riguardo della radio digitale, è stato ricordato il percorso normativo che ha portato all’attivazione del progetto pilota per il DAB+ in provincia di Trento e ne sono state descritte le peculiarità. Il coordinatore dell’associazione, Marco Rossignoli, sul punto, ha evidenziato come l’avvio delle trasmissioni radiofoniche digitali nelle altre aree del Paese sarà possibile solo laddove venga reperita una quantità di risorse frequenziali che permettano a ogni soggetto, locale e nazionale, di poter effettivamente accedere alla nuova tecnologia trasmissiva a parità di condizioni con gli altri operatori (per Rossignoli, occorre che anche il canale 13 Vhf venga interamente destinato alla radiofonia digitale). Sul tema della rilevazione degli indici di ascolto radiofonici, l’esponente di Aeranti-Corallo ha ricordato che l’Agcom, dopo la messa in liquidazione di Audiradio, ha costituito un tavolo tecnico in funzione di ausilio al raggiungimento di una posizione il più possibile condivisa di tutti i soggetti interessati, per individuare una organizzazione sistematica della rilevazione degli indici di ascolto radiofonici che garantisca la correttezza, la trasparenza, l’equità e l’indipendenza della ricerca, sia in termini di governance, sia di impianto metodologico. Attualmente il tavolo tecnico sta avviando una sperimentazione per la rilevazione degli ascolti attraverso i meter e, su tale questione, Rossignoli ha sottolineato la necessità che tali meter siano in grado di rilevare, in forma comparata e, nel dettaglio, i dati dell’emittenza locale e di quella nazionale. (E.G. per NL)
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