Invito alle emittenti televisive nazionali private ad assicurare l’informazione sui referendum popolari indetti per i giorni del 12 e 13 giugno 2011
La Commissione servizi e prodotti dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, nella riunione del 3 giugno, ha esaminato i risultati delle istruttorie sugli esposti pervenuti in materia di comunicazione politica sui referendum (tribune e messaggi autogestiti).
On line il nuovo bollettino della Autorità garante per la concorrenza ed il mercato
C’è la mamma, c’è il papà e c’è la televisione: l’educazione familiare si confonde con l’intrattenimento, dando fiducia ai programmi televisivi, ormai padroni del tempo dei bambini.
Con l’arrivo di Vimpelcom, Wind, la società telefonica nata da una costola dell’Enel, poi passata alla Orascom di Naguib Sawiris e ora ai russi, è pronta per una nuova stagione.
Chiara Mauri – Professore ordinario di Economia e gestione delle Imprese e Preside della facoltà di Scienze dell’Economia e della gestione aziendale presso l’Università della Valle d’Aosta, nonché Professore a contratto presso l’Università Bocconi e docente senior dell’area marketing della Bocconi School of Managment – racconta e studia il marketing attraverso le piccole e medie imprese, grazie alle quali si soddisfa il consumatore, anticipandone le esigenze.

Il primo trimestre 2011 del mercato pubblicitario radiofonico (84,5 mln di euro) è in calo del 5% rispetto allo stesso periodo 2010. I primi quattro mesi dell’anno (114,4 mln di euro) determinano una maggiore contrazione: meno 7%.

Canale 2000 fu uno degli esperimenti dei Marcucci, la famiglia dei fondatori di
Elefante – TVS Telexpress, la prima televisione "nazionale" privata italiana, di cui abbiamo già dato conto in questa rubrica.
Sarà il gusto di emulare il suo guru politico Berlusconi, sarà che si è trattato di una grossa messa in scena, sarà che il padrone oggi ha bisogno di una forte mano dal giornale di famiglia dopo il terremoto elettorale.
Dopo la conferma in appello della batosta elettorale di primo grado, il governo Berlusconi s’avvia, con rabbia, verso l’archiviazione della sua sventurata esperienza.