Radio Radicale: tra sostegno pubblico poco convinto e retaggio analogico, il tempo è scaduto. L’ultima chiamata è partita (e riguarda tutti)

L’evoluzione più recente della vicenda che riguarda Radio Radicale (che vede il governo propenso a concedere un sostegno di 2 milioni di euro annui – contro i dieci precedenti ed ulteriori rispetto al “contributo ordinario” di 3,8 milioni che la legge sull’editoria ha già attribuito – per ora limitato alla digitalizzazione dello storico archivio audio […]
Radio. Radio Radicale senza rinnovo convenzione unica soluzione potrebbe essere cedere (finché vale) la concessione nazionale e la rete FM

La mancata previsione del consueto finanziamento triennale a Radio Radicale nella Legge di Bilancio 2026 segna una discontinuità che, al netto delle reazioni politiche e sindacali, impone una riflessione non più rinviabile. Dopo oltre trent’anni di convenzione con lo Stato, il sostegno pubblico alla storica emittente non è stato rinnovato, aprendo uno scenario inedito per […]
Radio. Vendita Radio Capital da GEDI ad Angelucci potrebbe essere imminente. Ma poco importa, perché effetti su mercato si sono già realizzati

Forse la vendita di una delle tre emittenti del gruppo GEDI alla famiglia Angelucci – Radio Capital – si farà e magari a breve. Ma non è questo il punto, considerato che gli effetti sottesi all’operazione, sul mercato, si sono già verificati. La sintesi Si ritorna a parlare della possibile vendita di Radio Capital dal […]
Capital-izzare un gruppo radiofonico

Perché la (eventuale) vendita di Radio Capital (gruppo GEDI) costituirebbe un ulteriore importante passaggio nel processo di dematerializzazione del medium radiofonico?