Audience digitali. Agcom chiude istruttoria e detta regole: standard certificati, SDK unico e ruolo centrale Audicom. Italia avanti in Europa

Trasparenza, comparabilità e verificabilità dei dati diventano obbligo di sistema. Con la delibera 87/26/CONS l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni interviene sulla frammentazione metodologica e ridisegna la governance della misurazione delle audience digitali, allineandosi all’European Media Freedom Act (EMFA), anticipando il mercato europeo. Sintesi La delibera 87/26/CONS approvata nei giorni scorsi dall’Autorità per le garanzie […]
World Radio Day 2026: I.A. e centralità della radio sul cruscotto tra i temi principali dell’appuntamento di lunedì 9 marzo 2026 a Milano

Lunedì 9 marzo 2026 Milano ospiterà il World Radio Day 2026, appuntamento ormai consolidato per l’industria radiofonica italiana, che si svolgerà nella consueta cornice del Talent Garden Calabiana di via Calabiana 6. Nel corso degli anni la manifestazione si è affermata come un momento di confronto tra broadcaster, editori, operatori tecnologici e professionisti della comunicazione […]
Radio. L’automotive tenta di eliminare CarPlay ed Android Auto da dashboard, ma è costretta a tornare su propri passi. L’utente li pretende

Da anni Newslinet segue le sempre più complicate relazioni tra l’industria automobilistica, i broadcaster e le big tech (Google ed Apple in testa). Fino ad ora abbiamo focalizzato l’attenzione sugli attriti tra l’industria radiofonica e quella automobilistica. Tuttavia, anche con le piattaforme OTT non sono rose e fiori: alcuni produttori automotive dei quali si sono […]
Audio & IA. Marchi vocali e impronte sonore identitarie: perché i professionisti della voce devono correre per tutelare il proprio patrimonio

Nel pieno della rivoluzione dell’intelligenza artificiale generativa, mentre il mercato audio vive una trasformazione strutturale senza precedenti, la tutela della voce professionale attraverso marchi vocali ed impronte sonore non può più attendere. Non è una questione corporativa: è un tema industriale, giuridico e culturale.
IA. Greene (NPR, USA) cita Google: clonata voce senza autorizzazione e compenso. Australia: pubblico radiofonico informato su sintesi vocale

Due fatti di questi giorni sono destinati ad infiammare il mondo radiotelevisivo nelle complesse relazioni con la nuova rivoluzione industriale indotta dalle applicazioni di intelligenza artificiale in ambito mediatico. Il primo è il contenzioso avviato negli Stati Uniti da David Greene (storico conduttore della trasmissione Morning Edition dell’emittente radiofonica statunitense NPR, National Public Radio) contro […]
DTT. Canoni diritto d’uso 2022-2023-2024-2025: botta spalmata in 18 mesi per operatori di rete. Confermati sconti ed esenzione comunitarie

Con il decreto del 22/12/2025 il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ridefinisce in modo organico il regime dei contributi dovuti dagli operatori di rete televisivi per i diritti d’uso delle frequenze digitali terrestri. Il provvedimento, che abroga il DM 17/04/2023, stabilisce valori e criteri applicabili per gli anni 2022-2023-2024-2025, tenendo conto del […]
Media. Dopo aver contrastato i collettori, BBC sceglie YouTube. Da distribuzione alternativa a nodo strategico dell’ecosistema a/v globale

Dalla TV pubblica alla piattaforma globale: la BBC prende atto del nuovo baricentro dell’attenzione e YouTube diventa snodo strategico dell’ecosistema audiovisivo. Sintesi La scelta della BBC di rafforzare la partnership con YouTube segna un passaggio strutturale nella ridefinizione del ruolo dei broadcaster pubblici nell’era digitale. Analizzata da Ampere Analysis, l’operazione riflette l’evoluzione di YouTube da […]
Antitrust europeo: gruppi editoriali nazionali devono essere lasciati liberi di crescere per reggere onda d’urto delle big tech planetarie

C’è un momento, nella storia dei sistemi economici e giuridici, in cui le regole nate per proteggere il mercato finiscono per proteggerne solo l’illusione. Il modello antitrust europeo, così come è concepito e applicato oggi nel settore dei media e delle comunicazioni, sembra trovarsi esattamente in questa fase: rigoroso nel perimetro interno, inflessibile verso i […]
Media. GEDI: perché un asset editoriale multimedia come quello degli Agnelli-Elkann vale meno di un aggregatore di flussi streaming di terzi?

Mentre il mercato finanziario globale premia gli aggregatori di contenuti di terze parti (di flussi streaming radio, in particolare, come TuneIn, venduto per l’equivalente di 149 mln di euro) e svaluta chi li produce (i contenuti), la possibile cessione del gruppo editoriale GEDI (a 140 mln di euro tra radio, quotidiani, società di podcast, concessionaria […]
Radio. Operazione GEDI stimolerà gruppi mediatici europei a guardare con rinnovato interesse a radiofonia italiana, gigante addormentato?

Il mercato radiofonico italiano, a lungo impermeabile ai capitali esteri, potrebbe finalmente entrare in una fase di importante trasformazione. Infatti, l’operazione GEDI potrebbe accelerare un processo sistemico atteso da anni ed aprire l’Italia ai gruppi mediatici europei. Sintesi Per decenni la radiofonia italiana è stata osservata dall’esterno come un ecosistema chiuso, dominato da modelli familiari, […]