Radio Radicale torna alla pubblicità per «non morire». In realtà c’era già oltre trent’anni fa, ma oggi è sponsorizzazione. Ma basterà

Nel palinsesto di Radio Radicale, dopo oltre 30 anni, tornano comunicati pubblicitari (di Enel, Ferrovie dello Stato, Poste italiane e Intesa Sanpaolo), anche se sotto forma di sponsorizzazioni. Per Centro di Produzione S.p.A., società editrice di Radio Radicale e titolare della concessione nazionale per radiodiffusione sonora commerciale, la pubblicità rappresenta una nuova fonte di ricavi. Il […]
Audio. I podcast non stanno morendo, ma ne sopravvivono pochi. Utilità, sostenibilità ed ecosistema sono diventati criteri discriminanti

La corsa all’oro per i podcast sembra effettivamente terminata, anche se i dati più recenti non descrivono una crisi del podcasting. Mentre moltissimi progetti vengono abbandonati, aumentano infatti consumo e investimenti pubblicitari. Semmai, la selezione si sposta dalla possibilità di produrre alla capacità di giustificare la produzione. Con una variabile spesso trascurata: un podcast può […]
Audio. Tasso d’abbandono ascolto podcast (ma vale anche per catch up) se utente lascia dopo pochi minuti, il problema è la promessa tradita?

Il podcast è entrato nella maturità industriale, ma ora deve fare i conti con una metrica decisiva: non basta più misurare download, stream o reach: conta anche (e soprattutto) dove l’ascoltatore abbandona.Come per gli articoli letti solo fino a titolo e occhiello, anche l’audio affronta la crisi dell’attenzione, facendo i conti con un tasso d’abbandono […]
Media. Boom ascolti Rai grazie ai mondiali in Qatar, ma on-demand non convince

L’atteso inizio dei mondiali di calcio 2022 in Qatar ha offerto a Rai la possibilità di migliorare i propri ascolti nell’ambito sportivo, quantomeno sulla televisione lineare. Infatti, grazie all’esclusiva sulla trasmissione della competizione calcistica, l’emittente ha incrementato l’audience nelle 24 ore della settimana dal 21 al 28 di novembre del 24% rispetto alla settimana dal […]
DTT. Lo standard HBBTv si diffonde sempre più: urgente la legificazione dell’utilizzo particolare. Intanto arrivano anche i jump di Radio RAI

Complice l’indisponibilità di capacità trasmissiva sui mux nazionali dopo la riduzione del numero delle reti causata dal refarming della banda 700 MHz (in assenza dell’originariamente previsto passaggio, entro il 30/06/2022, alla modulazione T2, che avrebbe aumentato la banda disponibile), si sta diffondendo l’impiego dello standard HBBTv (Hybrid Broadcast Broadband Tv). Anche se – esattamente come […]
