Radio. Catch up: in Italia recupero dei programmi è un mezzo fallimento. Funzionano pochi format, che avrebbero successo anche senza la radio

Negli USA quasi la metà dei consumatori di podcast considera importante poter riascoltare programmi radiofonici. Ma è un dato di interesse dichiarato, non di consumo. In Italia, invece, il successo del recupero delle trasmissioni si concentra su pochi modelli (che probabilmente funzionerebbero anche senza la radio che li ha originati in lineare), mentre i podcast […]
Editoria. Inchiesta Multiversity-UniPegaso: ora tutti scandalizzati da presunte marchette, ma chi paga davvero indipendenza della stampa?

Il caso Multiversity-UniPegaso riporta al centro del dibattito la separazione fra pubblicità e informazione. Ordine dei giornalisti, Federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI) e Comitati di redazione invocano una rigorosa separazione fra attività giornalistica e interessi commerciali. Ma quanto è concretamente praticabile in un’industria che vive di inserzionisti, sponsorizzazioni, contributi pubblici, concessionarie e relazioni con […]
Radio. Australia: 4BH vince con oldies, senior, digitale. Cridland stupito, ma Germania e UK avevano già indicato strada. In Italia invece…

La stazione australiana oldies 4BH raggiunge il 12,3% di share pur disponendo solo di una frequenza AM fortemente limitata, con una programmazione ampiamente realizzata in voicetracking e una struttura produttiva largamente esternalizzata. Ma, allo stesso tempo, l’emittente è fortemente radicata ed adeguatamente pubblicizzata in digitale (DAB+ e IP). Il caso – segnalato con enfasi dal […]
Consultmedia circolare 01102026 su canone concessione radio 2026 – modalità per dichiarazione fatturato e pagamento

Consultmedia circolare 01102026 su canone concessione radio 2026 – modalità per dichiarazione fatturato e pagamento
Radio. USA: tra 13-34enni smartphone supera ricevitore AM/FM come dispositivo audio in auto. Ma la radio resta il contenuto più ascoltato

La radio come contenuto resiste molto bene, mentre lo smartphone cresce come strumento di ascolto: tra gli americani di 13-34 anni, il mobile device ha superato il tradizionale ricevitore via etere (AM/FM) per quota del tempo quotidiano dedicato all’audio in auto. Secondo i nuovi dati di Share of Ear® di Edison Research at SSRS, il […]
Radio. Interferenze transfrontaliere: decreto 22/07/2026 MIMIT stanzia 5 mln. Sono fondi per indennizzare circa 200 impianti FM da spegnere?

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy col decreto 22/07/2026 mette nero su bianco 5 milioni di euro per la risoluzione delle interferenze transfrontaliere. La formulazione del decreto è però estremamente ampia: non specifica che si tratti delle interferenze FM, non richiama lo schema di dismissione volontaria prospettato in sede RSPG e, soprattutto, […]
Controlli MIMIT su PI e SId radio non derivano da esposto, ma da obiettivo strategico ministeriale. Ora può aprirsi anche il fronte station ID

Nei giorni scorsi si era diffusa la voce che le numerose contestazioni che gli Ispettorati Territoriali del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (di cui abbiamo dato notizia nelle scorse settimane) stanno muovendo alle emittenti radiofoniche locali riguardo pretese discordanze tra codici PI e SId (tecnicamente PI-RDS e SId-DAB+) derivassero da un esposto […]
Radio. Anche NAB aderisce a Radio Ready: scomparsa radio da cruscotto è problema mondiale. Ora dopo l’enorme tempo perso si tenta la rincorsa

La National Association of Broadcasters (NAB), la principale organizzazione rappresentativa dell’industria radiotelevisiva statunitense, ha aderito a Radio Ready, la coalizione internazionale costituita per preservare visibilità, accessibilità e reperibilità della radio nei sistemi di infotainment delle auto connesse. L’ingresso della prima organizzazione industriale statunitense ad aderire all’iniziativa certifica definitivamente la dimensione mondiale di un problema che […]
Radio. Svizzera: la SSR riaccende in FM. Si riapre la stagione delle interferenze con l’Italia. Ma il conto lo pagheranno i nostri editori

La decisione della radio pubblica svizzera, la SSR (Società svizzera di radiotelevisione) di tornare in FM dall’autunno 2026 (o meglio, la decisione del Parlamento elvetico), non riguarda soltanto il loro mercato radiofonico: sul versante italiano delle Alpi produrrà, infatti, un prevedibile effetto collaterale, molto concreto. Parliamo della riapertura di contenziosi interferenziali rimasti sostanzialmente quiescenti dopo […]
Radio. Jack FM: suoniamo quello che vogliamo. Ma dietro il train-wreck segue, c’è un formato molto rigido. E non esente da grandi limiti

L’articolo sulla chiusura (non vendita) di sei storiche stazioni canadesi del gruppo Roger Sports & Media (in diversi casi attive da oltre 100 anni) ha suscitato un particolare interesse tra i nostri lettori, con un elevato numero di visualizzazioni. E ciò soprattutto per il fatto che Rogers Radio (la divisione broadcast di Rogers Sports & […]
