Radio. Con disintermediazione reti broadcast, anche stessa sigla può costituire interferenza internazionale. Il tema alla Commissione Ricorsi

Come abbiamo più volte sottolineato su queste pagine, si sta progressivamente intensificando in ambito radiofonico il contenzioso sull’impiego di marchi, brand, loghi, sigle, formati, layout. La tendenza è conseguenza, naturalmente, della progressiva disintermediazione delle reti broadcast, che conduce alla fruizione di contenuti al di sopra delle stesse (over the top) e quindi oltre i confini […]
Audiradio 2025 nell’era post-broadcast: l’importanza della identità di stazione e le logiche di fidelizzazione in un ambiente iper-competitivo

La fotografia che emerge dagli ultimi dati dell’indagine di ascolto radiofonico Audiradio 2025 non racconta certo di un mezzo in declino, ma di un chiaro e sopravvenuto cambiamento delle regole di ingaggio e di competizione. La radio resta, naturalmente, un medium di massa; tuttavia, non è più un sistema monolitico governato dall’automatismo della sintonia tipica […]
Diritto industriale. Marchi radiofonici e identità territoriale (nomi di città): i limiti della tutela quando il segno nasce descrittivo

Una recente decisione dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) interviene su un tema di grande interesse per il comparto mediatico: la protezione dei marchi radiofonici costruiti attorno a denominazioni geografiche (nomi di aree, città, regioni, ecc.) ed il loro effettivo perimetro di tutela in un mercato caratterizzato da forte prossimità territoriale, affinità di servizi e […]
Media: dal locale geografico al locale identitario con l’affermazione della distribuzione dei contenuti disintermediata dalle reti broadcast

Fino a qualche anno fa il concetto di locale nel sistema radiotelevisivo mondiale era una conseguenza diretta dell’architettura distributiva: areale – per intenderci – era ciò che non poteva andare oltre un ambito territoriale più o meno ristretto. La portata del trasmettitore analogico ed il bacino di servizio assegnato dal piano frequenze prima, la collocazione […]
Radio. Audiradio 2026: adesioni aperte fino a 16/01. Misurazione radiofonica tra continuità metodologica, tensioni di sistema e nuovi scenari

E’ in corso la raccolta delle iscrizioni per Audiradio 2026. Confermato l’impianto CATI per la fruizione lineare e l’estensione SDK per l’on demand. Ma i trend emersi nel 2025 interrogano profondamente il futuro della misurazione e il ruolo della radio in un ecosistema audio sempre meno lineare. Intanto è attesa, a breve, un’importante novità nel […]
Brand. Si intensifica ulteriormente il contenzioso su segni, format e layout. Tribunale di Roma nega tutela a marchio registrato in malafede

Una recente sentenza del Tribunale di Roma su un marchio registrato in malafede si colloca a pieno titolo tra le decisioni destinate ad incidere in profondità sulle strategie di tutela dei segni distintivi nel settore dei media (ed in particolare in quello radiotelevisivo). Pur muovendo da una vicenda che ha avuto origine in un contesto […]
Radio. Il declino del valore “meccanico” della radiofonia a favore della identità. Omologazione in ambiente iper-competitivo = suicidio

Per quasi mezzo secolo, il valore industriale della radio privata italiana è stato legato prevalentemente alla proprietà delle reti di distribuzione del segnale: numero e qualità delle frequenze FM, estensione territoriale, potenza irradiata. Quel modello ha garantito barriere all’ingresso e rendite di posizione; tuttavia, nel tempo, quello che sembrava un vantaggio competitivo, è diventato un […]
Web. Esplosione di diffide per presunta violazione del diritto d’autore su immagini storiche online: il paradosso che minaccia la cultura

L’escalation di diffide sul web per presunte violazioni del diritto d’autore minaccia la libera circolazione delle immagini storiche e mette a rischio la memoria culturale condivisa. Sintesi Negli ultimi anni si è sviluppato un fenomeno che sta alterando profondamente l’ecosistema dell’editoria digitale: un crescente numero di contestazioni per l’uso di vecchie locandine, bozzetti e materiali […]
Media. GEDI: ad un passo dalla conclusione dell’accordo coi greci Kyriakou per le radio e (forse) La Repubblica. Quali gli scenari sistemici?

Il 30/11/2025 come linea di frattura ed il 15/12/2025 per la comunicazione del deal: l’operazione GEDI/ANT1 (che vede coinvolte la famiglia greca Kyriakou ed il principe saudita Mohammed bin Salman) accelera. Ma rivela anche la fragilità dell’intero sistema editoriale italiano. Sintesi La scadenza del 30/11/2025, inizialmente percepita come una semplice tappa negoziale, si sta rivelando […]
Radio. Contenuti senza confini: perché oggi l’identificazione univoca è strategica. La presenza di tutto dappertutto amplifica l’esigenza

Via IP tutti accedono a tutto e quindi la sovrapposizione di contenuti audio, video, testuali – in epoca analogica occasionale e tollerabile -, diventa oggi una certezza con riflessi importanti sullo nascita e lo sviluppo di un prodotto. Sintesi Nell’ecosistema digitale attuale, dove via IP “tutti accedono a tutto”, la sovrapposizione di contenuti audio, video […]