Radio. Marco Lolli: LolliRadio compie 20 anni. Ma non c’è nulla da festeggiare perché il settore celebra il fallimento del modello web

Vent’anni di LolliRadio e un bilancio durissimo sulla radio nativa IP italiana. Marco Lolli: “Le web radio sono considerate zero da chi conta. Costi dei diritti, pubblicità insufficiente (o inesistente), scarso sostegno dell’industria musicale e concorrenza degli operatori abusivi hanno progressivamente svuotato un mercato che avrebbe potuto dare molto. Vi spiego cosa non ha funzionato […]
Radio. Svizzera, SSR torna in FM dall’autunno: recupero della copertura o costosa retromarcia politica a danno di contenuti e occupazione?

Dopo lo switch-off anticipato (rispetto al resto dell’offerta radiofonica federale) del 31/12/2024, il servizio pubblico elvetico (SSR) prepara per l’autunno 2026 la riattivazione di una rete analogica capillare. Una scelta comprensibile sul piano competitivo, resa necessaria dal mutamento politico delle regole, con la sopravvenuta decisione di consentire alle radio private di utilizzare la FM oltre il […]
Radio. UK, AA/WARC: cresce raccolta (IP in testa). Italia invece arretra a giugno (-11,5%). Editori anziché evolvere, restringono perimetro

Secondo l’ultimo rapporto trimestrale sulla spesa pubblicitaria nel Regno Unito AA/WARC – creato dalla collaborazione tra l’Advertising Association (AA) e WARC (World Advertising Research Center) – la radio IP è stata il mezzo pubblicitario con la crescita più elevata nel primo trimestre 2026, mentre l’intero comparto radiofonico ha guadagnato il 4,2%. In Italia la raccolta […]
Governo UK protegge la radio su Alexa, Siri e Assistant. L’Italia resta ferma su una prominence che ignora smart speaker e smartphone

Il governo UK è determinato ad assoggettare i tre principali assistenti vocali alle regole del Media Act 2024, comprendendo anche Alexa+ e le future evoluzioni AI di Gemini e Siri. Mentre Londra disciplina accesso, flusso, pubblicità e metodo di distribuzione scelto dall’emittente, la regolazione italiana continua a lasciare fuori smartphone e smart speaker: una lacuna […]
Radio. Smart speaker: perché Google tratta la radio come un contenuto residuale, mentre Amazon la considera ancora una funzione importante?

La scarsa affidabilità della distribuzione radiofonica sugli smart speaker Google non sembra dipendere da un singolo problema tecnico: tutto induce piuttosto a ritenere che sia il risultato di un modello industriale nel quale l’audio lineare genera scarso valore economico diretto e, di conseguenza, non rappresenta più una priorità strategica. Delle sopravvenute difficoltà ad ascoltare la […]
Radio. Indagine ascolto Audiradio, touchpoint: intervistati sanno davvero distinguere all’interno di categorie dichiarative ormai superate?

L’evoluzione tecnologica della radio ha moltiplicato piattaforme, interfacce e percorsi di distribuzione.Ma la crescente complessità dei modelli di fruizione rischia di rendere sempre meno attendibile la rilevazione dichiarativa CATI (Computer-Assisted Telephone Interviewing) sui touchpoint utilizzati dagli ascoltatori.Così, mentre Audiradio prepara l’approdo del sistema SDK alla misurazione elettronica sull’ascolto differito, emergono dubbi sulla reale capacità degli […]
Radio. Germania: indagine ufficiale MA Audio certifica evoluzione radiofonica. Cresce fruizione DAB+ e brand tematici. Emerge il caso 80s80s

L’indagine sull’ascolto radiofonico tedesco AGMA conferma che il mercato radiofonico della Germania sta evolvendo verso un virtuoso ecosistema audio multipiattaforma in cui FM, DAB+, IP, lineare e on demand convivono all’interno di una misurazione integrata. Al centro non c’è più la piattaforma distributiva, ma la capacità dei brand editoriali di presidiare tutti i punti di […]
La sindrome del bunker e l’illusione delle frequenze: il vero rischio per la radio non è il digitale, ma la nostalgia (del proprio passato)

C’è qualcosa di profondamente contraddittorio nel dibattito che attraversa il comparto radiofonico italiano: da una parte si moltiplicano le dichiarazioni sulla centralità della radio, sulla sua resilienza e sulla sua capacità di adattamento. Dall’altra, però, una parte significativa dell’industria continua a ragionare come se il valore del medium fosse ancora legato al possesso di una […]
Radio. Il DAB+ italiano entra definitivamente nella maturità industriale: oltre 14 mln di ricevitori attivi con reti in gran parte completate

La radiofonia digitale terrestre italiana ha ormai superato la fase sperimentale: a confermarlo non sono più soltanto la crescita della copertura, l’espansione della pianificazione e l’immatricolazione ogni anno di oltre un milione e mezzo di nuove auto dotate di serie di ricevitore DAB+, quanto la convergenza di indicatori industriali, tecnologici e infrastrutturali che descrivono un […]
Radio. L’errore di guardarsi allo specchio dall’alto di un castello isolato, pensando di proteggere il sistema solo alzando il ponte levatoio

C’è un’immagine che, in Italia, descrive lo stato attuale del comparto radiofonico apicale: un alto castello medievale assediato, con gli occupanti impegnati a discutere sulla disposizione delle sedie nella sala del trono, mentre, fuori, il nemico sta per sferrare l’attacco decisivo.
