Radio. Ricerca Edison Research: tra americani 13-34enni, radio conquista 70% audio ad-supported in auto. Podcast all’11%, streaming al 10%

Insight/report Riding with Radio – Daily Time Spent with Ad-Supported Audio Sources in the Car di Edison Research at SSRS: tra gli americani 13-34 anni la radio lineare multipiattaforma (cioè AM/FM/HD Radio + IP) mantiene una posizione nettamente dominante nell’audio pubblicitario consumato in automobile. Un dato che ridimensiona negli Stati Uniti l’idea di una sostituzione […]
Radio. Ascolto in streaming: dati europei mostrano crescita dell’IP, ma con metriche ancora poco omogenee. Ecco il quadro della situazione

Regno Unito, Germania, Spagna, Paesi Bassi, Belgio e Svizzera stanno sviluppando sistemi sempre più dettagliati per misurare l’ascolto radiofonico via Internet perché i dati indicano una crescita della fruizione IP. Tuttavia, il confronto tra Paesi richiede cautela: cambiano metodologie, unità di misura e perimetri delle rilevazioni. Se è innegabile che la diffusione dell’IP stia assumendo […]
Radio. L’aggregatore FM-world sta crescendo segnando trend molto particolari, indiziari della mutata forma del consumo radiofonico in Italia

Se gli aggregatori globali diventano nuovi gatekeeper della radio, in Italia FM-world prova una strada diversa: tecnologia, distribuzione, dati e servizi B2B mantenendo in capo agli editori la relazione con l’ascoltatore. Con un potenziale pubblicitario ancora largamente da esprimere attraverso programmatic audio, targeting contestuale e modelli di revenue sharing. E mentre l’utilizzo cresce molto più […]
Radio. TuneIn da directory a gigante dell’intermediazione: ricavi per 110 mln $ attesi da esercizio 2025. Free rider o partner essenziale?

Mentre da noi si discute del fallimento del sistema web radio e della necessità della pubblicità radiofonica (in generale) di evolvere verso modelli più moderni sia per il lineare che la programmatic adv (l’acquisto e la vendita automatizzata di spazi pubblicitari online in tempo reale tramite piattaforme software e algoritmi), i primi risultati economici della […]
Radio. Marco Lolli: LolliRadio compie 20 anni. Ma non c’è nulla da festeggiare perché il settore celebra il fallimento del modello web

Vent’anni di LolliRadio e un bilancio durissimo sulla radio nativa IP italiana. Marco Lolli: “Le web radio sono considerate zero da chi conta. Costi dei diritti, pubblicità insufficiente (o inesistente), scarso sostegno dell’industria musicale e concorrenza degli operatori abusivi hanno progressivamente svuotato un mercato che avrebbe potuto dare molto. Vi spiego cosa non ha funzionato […]
Radio. Svizzera, SSR torna in FM dall’autunno: recupero della copertura o costosa retromarcia politica a danno di contenuti e occupazione?

Dopo lo switch-off anticipato (rispetto al resto dell’offerta radiofonica federale) del 31/12/2024, il servizio pubblico elvetico (SSR) prepara per l’autunno 2026 la riattivazione di una rete analogica capillare. Una scelta comprensibile sul piano competitivo, resa necessaria dal mutamento politico delle regole, con la sopravvenuta decisione di consentire alle radio private di utilizzare la FM oltre il […]
Radio. UK, AA/WARC: cresce raccolta (IP in testa). Italia invece arretra a giugno (-11,5%). Editori anziché evolvere, restringono perimetro

Secondo l’ultimo rapporto trimestrale sulla spesa pubblicitaria nel Regno Unito AA/WARC – creato dalla collaborazione tra l’Advertising Association (AA) e WARC (World Advertising Research Center) – la radio IP è stata il mezzo pubblicitario con la crescita più elevata nel primo trimestre 2026, mentre l’intero comparto radiofonico ha guadagnato il 4,2%. In Italia la raccolta […]
Governo UK protegge la radio su Alexa, Siri e Assistant. L’Italia resta ferma su una prominence che ignora smart speaker e smartphone

Il governo UK è determinato ad assoggettare i tre principali assistenti vocali alle regole del Media Act 2024, comprendendo anche Alexa+ e le future evoluzioni AI di Gemini e Siri. Mentre Londra disciplina accesso, flusso, pubblicità e metodo di distribuzione scelto dall’emittente, la regolazione italiana continua a lasciare fuori smartphone e smart speaker: una lacuna […]
Radio. Smart speaker: perché Google tratta la radio come un contenuto residuale, mentre Amazon la considera ancora una funzione importante?

La scarsa affidabilità della distribuzione radiofonica sugli smart speaker Google non sembra dipendere da un singolo problema tecnico: tutto induce piuttosto a ritenere che sia il risultato di un modello industriale nel quale l’audio lineare genera scarso valore economico diretto e, di conseguenza, non rappresenta più una priorità strategica. Delle sopravvenute difficoltà ad ascoltare la […]
Radio. Indagine ascolto Audiradio, touchpoint: intervistati sanno davvero distinguere all’interno di categorie dichiarative ormai superate?

L’evoluzione tecnologica della radio ha moltiplicato piattaforme, interfacce e percorsi di distribuzione.Ma la crescente complessità dei modelli di fruizione rischia di rendere sempre meno attendibile la rilevazione dichiarativa CATI (Computer-Assisted Telephone Interviewing) sui touchpoint utilizzati dagli ascoltatori.Così, mentre Audiradio prepara l’approdo del sistema SDK alla misurazione elettronica sull’ascolto differito, emergono dubbi sulla reale capacità degli […]
