Audio. Radio e mercato della voce, Alessandra Prandi: “36 anni di esperienza come speaker, oggi sono costretta ad affiancare un altro lavoro”

Dalle radio che scelgono influencer e personaggi già forti sui social ai compensi sempre più bassi. Dalla concentrazione delle produzioni pubblicitarie su poche voci alla proliferazione dei corsi di doppiaggio, fino all’intelligenza artificiale e alla vendita delle voci sintetiche. La speaker e doppiatrice Alessandra Prandi racconta a Newslinet la trasformazione di un settore nel quale […]
DTT. UK, spegnere tv terrestre nel 2034 aumenterebbe del 50% costi della radio. Il paradosso dello switch-off inglese che vale anche da noi

Lo switch-off della televisione digitale terrestre britannica fra otto anni potrebbe avere una conseguenza finora rimasta sullo sfondo: rendere (molto) più costosa la diffusione della radio terrestre. Secondo una nuova analisi della società di consulenza Frontier Economics, commissionata dalla rappresentanza delle radio commerciali inglesi Radiocentre, se il Regno Unito scegliesse di spegnere il DTT (ospitato […]
Radio. Ascolto in streaming: dati europei mostrano crescita dell’IP, ma con metriche ancora poco omogenee. Ecco il quadro della situazione

Regno Unito, Germania, Spagna, Paesi Bassi, Belgio e Svizzera stanno sviluppando sistemi sempre più dettagliati per misurare l’ascolto radiofonico via Internet perché i dati indicano una crescita della fruizione IP. Tuttavia, il confronto tra Paesi richiede cautela: cambiano metodologie, unità di misura e perimetri delle rilevazioni. Se è innegabile che la diffusione dell’IP stia assumendo […]
Radio. Germania, il DAB+ cambia ruolo: non più duplicazione della FM, ma infrastruttura che inizia a sostituirla. E il mercato lo segue

La Germania sta entrando nella fase in cui la digitalizzazione radiofonica cessa di essere misurata soltanto attraverso l’integrazione di nuovi impianti e l’ampliamento del numero dei ricevitori, lasciando il posto alla consapevolezza della riduzione dei costi di simulcast. In Baviera l’ascolto digitale ha superato per la prima volta quello analogico; a livello federale il DAB+ […]
Diritto industriale. Radio-tv: cambiare la seconda parola di un segno distintivo non basta. UIBM: radice può determinare rischio associazione

Una decisione dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM, organismo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy) sull’opposizione (accolta) di RAI alla registrazione da parte di un privato del marchio RAI CULTURA offre una chiave di lettura particolarmente attuale per il sistema radiofonico e audiovisivo. L’Ufficio aveva ritenuto confondibili i segni RAI PLAY (assunto […]
Radio. Umberto Labozzetta: stiamo ancora progettando il prodotto per un mondo che non esiste più. Il rischio è diventare irrilevanti

La presente intervista nasce da una consapevolezza comune a questa testata (che sulla questione ha dedicato diversi approfondimenti negli ultimi anni) e a Umberto Labozzetta, consulente radiofonico di grande esperienza (dal 1976 in stazioni come Radio Deejay e Rai), manager discografico (Sugar di Caterina Caselli) e musicale (Casa Sanremo, Airplay Control, Future Vintage Festival), docente […]
Radio. Siti web: Deejay, RTL 102.5, Virgin e Radio Italia convincono. Bene anche Radio 24, R101 e Capital. Belpaese avanti agli USA, ma…

Nel confronto tra i principali siti radiofonici italiani, Deejay, RTL 102.5, Virgin Radio e Radio Italia risultano le realtà più convincenti; Radio 105, RDS, Kiss Kiss, RMC, R101, Radio 24, RaiPlay Sound, Capital, m2o, Radio Zeta e Radiofreccia mostrano invece punti di forza e criticità differenti fra sovraccarico, identità, UX e valorizzazione dei contenuti. Più […]
Radio. Audiradio: perché probabile inasprimento criteri ingresso 2027 (vincolo FM) potrebbe ridurre credibilità sistema anziché rafforzarla

La delibera Agcom 202/23/CONS non impone espressamente ad Audiradio di rilevare ogni soggetto che diffonda un prodotto radiofonico, né attribuisce ai nativi DAB+ un diritto automatico all’ingresso nella currency. Tuttavia, convergenza multimediale, neutralità tecnologica, rappresentatività dell’intero settore, rilevazione “su qualsiasi piattaforma di distribuzione e diffusione” ed evoluzione verso modelli consumer-centric compongono un quadro regolamentare con […]
Radio. Anche NAB aderisce a Radio Ready: scomparsa radio da cruscotto è problema mondiale. Ora dopo l’enorme tempo perso si tenta la rincorsa

La National Association of Broadcasters (NAB), la principale organizzazione rappresentativa dell’industria radiotelevisiva statunitense, ha aderito a Radio Ready, la coalizione internazionale costituita per preservare visibilità, accessibilità e reperibilità della radio nei sistemi di infotainment delle auto connesse. L’ingresso della prima organizzazione industriale statunitense ad aderire all’iniziativa certifica definitivamente la dimensione mondiale di un problema che […]
Delibera Agcom 87/26/CONS: la vera sfida non è come misurare, ma che cosa rappresentare

La delibera dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni n. 87/26/CONS indica una direzione difficilmente eludibile: le misurazioni delle audience devono essere trasparenti, verificabili, comparabili e rappresentative dell’intero ecosistema digitale. Per la radio italiana significa affrontare il nodo conosciuto da tempo: integrare efficacemente le pur indispensabili logiche dichiarative con rilevazioni elettroniche e superare un perimetro incompleto che […]
