Radio e Web. Brand radiofonici su canali social: molto ancora da fare. Lo strano caso di Radio Maria e l’assenza di CEO e manager

radio ceo

Radio Italia e DeeJay ancora in testa nella classifica degli iscritti a Social Radio Lab, anche se in calo. Performa Radio Maria, ma con messaggi unidirezionali rivolti all’Assoluto, che non generano interazione. RTL 102.5 differenzia in modo efficace il tipo di comunicazione in funzione della tipologia del canale. Tuttavia, a differenza di altri ambienti social […]

Radio. Il protrarsi dell’incapacità di adeguamento del TER al mercato rischia di minare la credibilità del mezzo radiofonico italiano

del ter

Il primo semestre del 2021 è passato e, ancora una volta, delle ventilate innovazioni annunciate al layout del TER (Tavolo Editori Radio), l’unica indagine multicommittente sull’ascolto radiofonico italiano, non c’è dimostrazione concreta. Nell’era della tracciabilità assoluta, la circostanza che gli ascolti di uno dei più importanti mezzi di comunicazione di massa elettronica avvenga ancora attraverso […]

Radiofonici per sette giorni sotto attacco

Sette giorni

Settimana di guerra per i radiofonici, quella appena trascorsa. Sette giorni decorrenti dallo scoop di NL sul dossier recante ipotesi di riforma del TUSMAR (Testo Unico dei Servizi di Media Audiovisivi e Radiofonici Digitali), da una parte anacronistiche e dall’altra pericolosissime, per arrivare alla disponibilità (da verificare poi nei fatti) da parte del Mise di […]

Radio. Mise convoca editori per 9/9: scriveremo regole roadmap DAB+ insieme. Nessuna decisione improvvisa su FM. Critiche alle associazioni

graticola

Dopo il martellamento mediatico di questi giorni innescato dallo scoop di NL sui rischi delle formulazioni delle novelle al TUSMAR (Testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici), il Ministero dello sviluppo economico scende in campo per rassicurare i radiofonici. Ma intanto gli operatori vogliono giocare in prima persona. RTL 102.5: associazioni non più […]

Radio. Riforma TUSMAR, audizione pubblica: tutti contrari a Piano FM parallelo a DAB+. Subito digitale, ma senza pregiudicare assetti attuali

riforma TUSMAR

Come avevamo anticipato, oggi si è tenuta un’audizione pubblica a riguardo della controversa riforma del TUSMAR (Testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici) relativamente al mezzo radiofonico, unico medium rimasto a scontare ancora una regolamentazione analogica. NL ha diffuso in questi giorni – a più riprese – le informazioni sulle novelle (fino a […]

Radio. Aeranti-Corallo: contrari ad aumento limite diffusione radio locali. Piano frequenze FM solo con ricevitori DAB+ al 75% per switch-over

aeranti-corallo, ricevitore radio fm vecchio,

Aeranti-Corallo: Piano Nazionale di Assegnazione delle frequenze radiofoniche in tecnica analogica (FM) solo dopo il pieno sviluppo del mercato radiofonico digitale DAB+. Cioè in presenza di ricevitori radiofonici digitali da parte di almeno il 75% della popolazione. Inoltre, pianificazione ex novo FM dovrà, comunque, consentire la prosecuzione dell’attività da parte delle imprese radiofoniche. In altri […]

Radio. Modifica limite copertura, Suraci (RTL 102.5): chi non vuole ha interessi diversi. Montrone (Norba): digitale ha già abbattuto confini

filo spinato, limite copertura

Suraci (RTL 102.5) su limite copertura radio locali: “È comprensibile che a non volere far crescere la Radio siano editori con interessi prevalenti in altri segmenti. Non lo è che il nanismo sia l’ideale dei radiofonici”. Montrone (Radio Norba): “Siamo favorevoli al superamento di un assetto normativo ormai obsoleto ed anacronistico. Con lo sviluppo digitale, […]

Negare l’evidenza non paga. Ma consolida

Negare Spotify

Dopo gli ascolti, la raccolta pubblicitaria. Ed ora gli eventi. Le aggressioni di Spotify verso la Radio si fanno sempre più frequenti. Il problema è sempre lo stesso: aver negato per anni che Spotify fosse un concorrente della Radio, perché formalmente non è una Radio, è stato un errore imperdonabile.