Radio. MIDiA: 42% degli ascoltatori radiofonici UK 20-34enni la usa per scoprire musica. Ma streaming e social restano centrali per scouting

Sia chiaro da subito: la ricerca MIDiA riguarda i giovani di Stati Uniti, Regno Unito, Australia e Canada che già ascoltano la radio live, non l’intera fascia demografica. Il dato segnala comunque che la funzione di music discovery resta presente tra Gen Z e Millennial più giovani. Ciò che rileva in modo particolare è che […]
Podcast. Pubblicità audio a +9,9% nel 2026, ma 55% degli ascoltatori denuncia troppi spot. E mentre cresce l’offerta, la misurazione cambia

Il mercato mondiale dell’audio online raggiungerà 16,6 miliardi di dollari di investimenti pubblicitari. Ma siamo vicini al tappo della pubblicità audio: negli USA soltanto l’8,6% degli ascoltatori accetterebbe ulteriori inserzioni per mantenere gratuiti i podcast. Intanto iHeart, gruppo audio di matrice radiofonica, perde pubblico pur aumentando i programmi distribuiti, Spotify rinnova Joe Rogan e le piattaforme […]
Radio. News & talk e social media: chi arriva prima su notizia? Velocità e affidabilità si contendono utente. Che però alla fine è pragmatico

Le radio news & talk hanno un concorrente che non ha necessariamente una redazione, un palinsesto o un direttore responsabile: il flusso delle informazioni sui social. Una notizia può comparire su Facebook, X, Instagram, TikTok o in una community locale prima che un’emittente riesca a verificarla e mandarla in onda. Ma si tratta dello stesso […]
Audio. Radio e mercato della voce, Alessandra Prandi: “36 anni di esperienza come speaker, oggi sono costretta ad affiancare un altro lavoro”

Dalle radio che scelgono influencer e personaggi già forti sui social ai compensi sempre più bassi. Dalla concentrazione delle produzioni pubblicitarie su poche voci alla proliferazione dei corsi di doppiaggio, fino all’intelligenza artificiale e alla vendita delle voci sintetiche. La speaker e doppiatrice Alessandra Prandi racconta a Newslinet la trasformazione di un settore nel quale […]
Media. Australia, big tech pagheranno editori anche se eliminano news. Google, Meta, TikTok e LinkedIn: accordi o prelievo forzoso del 2,75%

Il governo australiano chiude la falla che aveva consentito a Meta di sottrarsi al precedente News Media Bargaining Code: non serve più ospitare notizie per ricadere nel sistema, perché senza un accordo preventivo con gli editori, il Governo preleverà direttamente una quota dai ricavi pubblicitari delle big tech. Le piattaforme con oltre 250 milioni di […]
Radio. Umberto Labozzetta: stiamo ancora progettando il prodotto per un mondo che non esiste più. Il rischio è diventare irrilevanti

La presente intervista nasce da una consapevolezza comune a questa testata (che sulla questione ha dedicato diversi approfondimenti negli ultimi anni) e a Umberto Labozzetta, consulente radiofonico di grande esperienza (dal 1976 in stazioni come Radio Deejay e Rai), manager discografico (Sugar di Caterina Caselli) e musicale (Casa Sanremo, Airplay Control, Future Vintage Festival), docente […]
AI. Pubblicità, il nuovo funnel prende forma: ChatGPT Ads arriva in Italia. Google, Microsoft e Amazon spingono verso la conversione

L’interesse suscitato dall’analisi di NL sull’ingresso dell’Intelligenza Artificiale nella competizione per i budget pubblicitari (con una particolare diffusione e condivisione sui social professionali) suggerisce un approfondimento. A rendere opportuno tornare sul tema non è però soltanto l’engagement suscitato dal precedente approfondimento, ma anche un fatto nuovo intervenuto nelle stesse ore: proprio ieri (18/08/2026) OpenAI ha annunciato […]
Media. MFW (Mad Fucking Witches) come un collettivo australiano è riusciuto a “spegnere” radio e podcast colpendo i loro inserzionisti

In Australia il collettivo MFW (Mad Fucking Witches) non contesta soltanto i contenuti radiotelevisivi o podcast accusati di misoginia o razzismo: identifica gli inserzionisti, mobilita migliaia di utenti e rende economicamente rischioso finanziare i relativi conduttori o i podcaster. I casi Alan Jones, Marty Sheargold e Kyle Sandilands mostrano come la brand safety possa incidere […]
Beauty routine e informazione online: perché scegliere cosmetici adatti al proprio tipo di pelle

La cura della pelle rappresenta oggi un tema centrale nella quotidianità di molte persone, influenzando abitudini e scelte di consumo. L’accesso a una vasta gamma di informazioni digitali ha profondamente modificato il modo in cui si affronta la beauty routine, rendendo più semplice reperire dettagli su ingredienti, formulazioni e caratteristiche dei cosmetici. Tuttavia, la facilità […]
Informazione. Digital News Report 2026: fiducia nel giornalismo al 32%, social al 45%, chatbot al 6%. Non si perde pubblico, ma relazione

Il Digital News Report Italia 2026 fotografa un sistema informativo attraversato da una contraddizione evidente: gli italiani sono meno interessati e meno fiduciosi verso le notizie, ma continuano a consultarle con frequenza elevata. La vera crisi, più che dell’attenzione, è della relazione tra pubblico, testate e fonti giornalistiche. Sintesi Il Digital News Report Italia 2026 […]
