Audio. Radio, podcast e catch up: tre modelli di declinazione di contenuti sonori, tre mercati differenti, ma una sola trasformazione in atto

Dal flusso lineare all’on demand: l’audio cambia pelle ma non l’identità: Radio, podcast e catch up convivono, ma rispondono a logiche profondamente diverse, non sempre comprese dagli operatori. Produzione, distribuzione e fruizione divergono sempre più.E la misurazione resta il vero nodo industriale in un mondo in cui il l’on demand nativo corre (come dimostra il […]
Media. Pubblicità, mercato stabile ma sempre più sbilanciato: TV e radio resilienti, ma avanzano con sempre maggiore evidenza piattaforme OTT

Secondo l’elaborazione di Confindustria Radio Televisioni degli ultimi dati Nielsen il mercato pubblicitario italiano conferma una sostanziale stabilità, ma evidenzia un crescente squilibrio a favore delle piattaforme digitali globali. Sintesi Il mercato pubblicitario italiano, secondo l’elaborazione di Confindustria Radio Televisioni dei dati Nielsen, appare complessivamente stabile, ma in profonda trasformazione interna.La televisione resta leader con circa […]
Ormai anche over 55 migrano verso streaming audio: James Cridland (futurologo radiofonico): ripensare subito proposta unica mezzo radio

Cresce l’ascolto di Spotify e YouTube Music tra i 55+, cala la radio lineare via etere nel lungo periodo e i podcast conquistano l’auto: le evidenze illustrate dal futurologo della radiofonia James Cridland impongono una revisione strategica del ruolo della radio.
OTT. Ampere: i podcast video low cost/long duration attirano più attenzione di quelli solo audio e prendono il posto dei talk show tv lineari

I podcast video low cost/long duration si affermano come nuovo terreno di scontro tra piattaforme OTT e social media. YouTube domina, ma Netflix, Spotify ed Apple entrano nella partita. Un formato economico, giovane e ad alta frequentazione che può cambiare gli equilibri. Con un obiettivo chiaro: sottrarre tempo di visione alla concorrenza. Sintesi Secondo l’istituto […]
Radio. Giornata mondiale della Radio 2026, campagna #RadioInAuto per tutela broadcast. Ma rischio è che sia una guerra di retroguardia

Oggi, 13 febbraio 2026 si celebra la Giornata mondiale della Radio 2026 e, come ogni anno, il settore coglie l’occasione per ribadire il ruolo centrale del mezzo nell’informazione e nell’intrattenimento. Quest’anno, però, la ricorrenza si intreccia con un tema industriale cruciale: la presenza della radio (NB, non dell’autoradio!) nelle automobili di nuova generazione. Sintesi Il […]
Radio. Gracenote (Nielsen) perfeziona il ruolo di metadatabase per connected car Toyota, Ford, GM, Audi, Hyundai, Volvo, Mazda, Polestar

Nel nuovo ecosistema della fruizione radiofonica, sempre più divisa tra vettori broadcast (FM, DAB+, DTT) ed ambiente over the top (cioè disintermediato dalle reti broadcast) – a sua volta diversificato in piattaforme proprietarie (app, sito, skill, ecc.) e terze (collettori di flussi streaming lineari, aggregatori intermediari e sistemi automotive come Android Auto, Samsung Auto, Apple CarPlay, […]
OTT. All’attacco di Youtube, Netflix lancia i video podcast originali. In arrivo anche i video verticali. Il test del colosso dello streaming

Prendere in licenza prodotti esistenti per poi finanziare la produzione di titoli esclusivi: la formula magica che ha decretato il successo delle serie Netflix da oggi applicata al settore podcast. È debuttato il giorno 11/01/2026 The Bill Simmons Podcast, primo di una serie di titoli esclusivi prodotti e distribuiti da Netflix. Una mossa che probabilmente […]
Audio. Spotify, bene 2025: utenti e fatturato in crescita. Ma piena stabilità strutturale non è ancora stata raggiunta. Adv area da affinare

Dalla crescita “a tutti i costi” al rigore finanziario: il 2025 segna per Spotify un cambio di paradigma che migliora i conti ma apre interrogativi sulla tenuta futura del modello. Adv al centro delle riflessioni. Sintesi Nel 2025 Spotify ha avviato una svolta strategica, affiancando alla crescita di utenti e abbonati un più deciso controllo […]
Quando l’evidenza non basta: perché i settori non riconoscono le rivoluzioni che li travolgeranno

C’è un filo rosso che attraversa la storia dei media – e più in generale delle rivoluzioni culturali – ed è una purtroppo diffusa incapacità strutturale degli operatori incumbent di riconoscere, per tempo, i segnali che anticipano cambiamenti epocali, che pure si manifestano chiaramente in nuce.
Radio. Il declino del valore “meccanico” della radiofonia a favore della identità. Omologazione in ambiente iper-competitivo = suicidio

Per quasi mezzo secolo, il valore industriale della radio privata italiana è stato legato prevalentemente alla proprietà delle reti di distribuzione del segnale: numero e qualità delle frequenze FM, estensione territoriale, potenza irradiata. Quel modello ha garantito barriere all’ingresso e rendite di posizione; tuttavia, nel tempo, quello che sembrava un vantaggio competitivo, è diventato un […]
