Advertising in calo nel primo trimestre 2011. Gli investimenti crescono solo su internet, emittenti digitali e direct mail

Il 2011 comincia con un segno negativo per il mercato pubblicitario italiano. La ripresa ancora lenta in molti paesi europei, l’inflazione che importiamo dai paesi emergenti e che riguarda specialmente i beni alimentari, l’indice di fiducia e i consumi bassi, sono i fattori principali che hanno caratterizzato, in negativo, il primo trimestre che chiude, quindi, con un calo complessivo del -3,2%.