“Questa asta, senza precedenti, consentirà all’Italia di consolidare la leadership europea nella larga banda mobile mettendo a disposizione degli operatori un’ampia dotazione di risorse e di rispondere così alla necessità, già manifestatasi, di una maggiore capacità di banda per le attuali reti mobili a causa dell’enorme successo dei nuovi servizi derivanti dalla diffusione di palmari e tablet.
447,8 milioni di euro di pubblicità alle tv locali, pari al 16% della pubblicità del settore televisivo privato nazionale, è la quota raccolta sul mercato da 358 società che amministrano il 95% delle emittenti locali operanti nell’anno 2009.
E’ stato convocato per il 23 giugno il Gruppo Nazionale per la preparazione della prossima Conferenza Mondiale delle Radiocomunicazioni del 2012 che si terrà a Ginevra dal 23 gennaio al 17 febbraio 2012.
Qualcuno insiste a dire che con l’avvento di internet non c’è più bisogno di filtri e intermediari: tutti possono informarsi e informare su tutto, nella massima libertà e senza l’opera di selezione, già di per sé sospetta, dei media tradizionali.
Dal 21 giugno Enel lancia Enel.radio, un network radiofonico dedicato alle persone che lavorano in azienda. E’ la prima radio della storia di Enel e in generale di un’azienda italiana, che vuole offrire molto spazio all’interazione e alla partecipazione dei colleghi.

Il web potente, nuovo e veloce stuzzica. Ma la sete di credibilità e fiducia ci tiene ancora legati alla tradizione di radio e giornali.
E’ disponibile sul sito www.misurainternet.it la nuova versione del software Ne.Me.Sys. per la verifica della qualità dell’accesso ad internet a banda larga, realizzato dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni in collaborazione con la Fondazione Ugo Bordoni e l’Istituto superiore delle comunicazioni e tecnologie dell’informazione, nell’ambito del progetto Misura Internet.
On line il nuovo bollettino della Autorità garante per la concorrenza ed il mercato
Agcom ha pubblicato la delibera recante le procedure e le regole per l’assegnazione e l’utilizzo delle frequenze disponibili nelle bande 800 MHz (canali UHF 61-69), 1800, 2000 e 2600 MHz per sistemi terrestri di comunicazione elettronica e sulle ulteriori norme per favorire una effettiva concorrenza nell’uso delle altre frequenze mobili a 900, 1800 e 2100 MHz.