RAI, Siddi (FNSI): va chiesto un progetto di azienda che individui obiettivi e prodotti editoriali e che, se possibile, costi di meno
Il Segretario Generale della Federazione Nazionale della Stampa Italiana e membro del Comitato direttivo del Sindacato mondiale di categoria (Ifj), Franco Siddi, in un incontro con il Segretario dell’Usigrai, Vittorio Di Trapani, ha ribadito l’impegno della Fnsi e del Sindacato internazionale dei giornalisti (Ifj) per la difesa e il rilancio del servizio pubblico radiotelevisivo.
RAI: scure su stipendi, presidente e dg sotto i 240 mila euro. Coinvolti 45 dirigenti. Pioggia emendamenti contro taglio 150 mln
Dopo il taglio di 150 milioni di euro ai trasferimenti degli introiti da canone deciso dal governo, ora la scure si abbatte sugli stipendi dei dirigenti e dei giornalisti Rai.
Editoria, USA e Francia. New York Times e Le Monde: le due direttrici cedono la loro poltrona
Due donne simbolo del giornalismo hanno rassegnato le loro dimissioni. Una è la direttrice del The New York Times Jill Abramson, l’altra quella di Le Monde, Nathalie Nougayrède: la prima ha lasciato per ragioni ancora ignote, la seconda dopo un lungo scontro con la sua redazione.
Radio. Torna sul web (la vera) Radio Varese, la radio da cui originò Radio Padania
Torna on-air, anzi, on-line, Radio Varese, "la radio delle tre scimmie" (che, in contrasto con la classica immagine, "vedono", "sentono" e "parlano") sul cui asset nacque nel 1990, a ridosso della legge Mammì, l’attuale Radio Padania.
Rai. Ordine dei giornalisti: illegittimo l’esproprio di 150 mln
"Una nuova normativa improvvisata non può mandare in crisi un’azienda che ha fatto la storia della Repubblica ed è patrimonio della collettività. La riforma della Rai non può esser fatta con un esproprio di 150 milioni, che oltre ad essere illegittimo comporta conseguenze irrazionali e imprevedibili sul servizio pubblico radiotelevisivo".
Editoria: aziende europee, garantire equa concorrenza. Parità trattamento in risultati della ricerca per la crescita sostenibile
In occasione dell’Assemblea Generale di Enpa (l’associazione europea degli editori di quotidiani), svoltasi oggi a Roma presso la Fieg, gli editori europei di giornali hanno adottato una risoluzione chiedendo all’Unione europea e ai governi nazionali di riconoscere che equa concorrenza e parità nei risultati di ricerca sono condizioni essenziali per un florido mercato dei media.
NEWSLINET.IT: Newsletter n. 754 del 14/05/2014
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