Atti amministrativi – La falsità delle autodichiarazioni rese dagli interessati determina la decadenza dai benefici conseguiti

Consiglio di Stato Sentenza, Sez. V, 08/05/2007, n. 2131


di News a cura della Redazione
da Il Quotidiano Giuridico – Quotidiano di informazione e approfondimento giuridico N 20/06/anno 2007
Nel caso in cui per l’assegnazione di un punto vendita in un ortomercato siano richieste dichiarazioni, successivamente accertate come false, tale accertamento determina l’esclusione dell’autore delle attestazioni non veritiere (e determinanti nella formazione della graduatoria) dal beneficio accordato, e non invece, la mera correzione del dato correttamente accertato; infatti, la facoltà, prevista dal D.P.R. n. 445/2000 all’art. 71 (regolarizzazione o rettifica delle dichiarazioni incomplete fornite) non può ritenersi far riferimento alle ipotesi di dichiarazioni non veritiere nel loro contenuto.(Consiglio di Stato Sentenza, Sez. V, 08/05/2007, n. 2131)

printfriendly pdf button - Atti amministrativi - La falsità delle autodichiarazioni rese dagli interessati determina la decadenza dai benefici conseguiti
Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on whatsapp
Share on email
Share on telegram
Send Mail 2a1 - Atti amministrativi - La falsità delle autodichiarazioni rese dagli interessati determina la decadenza dai benefici conseguiti

Non perdere le novità: iscriviti ai canali social di NL su Facebook e Telegram. News in tempo reale

Ricevi gratis la newsletter di NL