Bollette gonfiate: il caso 899 approda in Parlamento

Interrogazione al ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola sullo stop imposto dal Tar alla delibera Agcom che disponeva il blocco automatico delle chiamate alle numerazioni speciali, come 899, 144 e simili


(ADUC.it) – L’interrogazione e’ firmata dai due senatori del Pd Donatella Poretti e Marco Perduca, che dal ministro intendono ‘sapere cosa intende fare affinche’ venga definitivamente posta fine allo stillicidio di bollette gonfiate che da oltre un decennio gravano sulle tasche degli italiani’.
Il Tar del Lazio, come ricordato dai due senatori, ha bocciato i provvedimenti dell’Agcom, Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni (delibere 97/08Cons e 348/08/CONS), che avevano previsto il blocco automatico dei numeri speciali a partire dal primo ottobre 2008 indicando tra le motivazioni il difetto di competenza: secondo il Tribunale amministrativo, l’Agcom non aveva l’autorita’ di decidere il blocco, che e’ invece di competenza ministeriale. Le competenze dell’ex ministero delle Comunicazioni fanno infatti capo, attualmente, al dicastero dello Sviluppo economico.
La senatrice Poretti ricorda tra l’altro che ‘come denunciato gia’ nel dicembre 2007 dall’Aduc, associazione per i diritti degli utenti e consumatori, il ministero delle Comunicazioni (ora incorporato nel ministero dello Sviluppo Economico) non ha mai dimostrato grande attenzione ai problemi causati a migliaia e migliaia di utenti dall’uso truffaldino dei numeri speciali’. L’Agcom ha comunque gia’ annunciato che fara’ ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar.

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