Cina, Google sfida Baidu a colpi di musica gratis

La società di Mountain View attira gli internauti cinesi offrendo loro musica gratuita, pagata dalla sola pubblicità


Il Wall Street Journal lo prospettava da tempo. Reuters gli ha dato manforte confermando ogni supposizione. Google offrirà musica gratis online agli internauti della Repubblica Popolare Cinese, con il dichiarato intento di lanciare una sfida all’unico avversario attualmente rimasto imbattuto, pur sempre in Cina, sul solo piano delle ricerche via web. L’operazione sarà effettuata grazie all’indispensabile contributo del sito Top100.cn, già attivo in questo senso, nonché leader nella vendita di licenze audio nel Paese asiatico. La grande G metterà a disposizione una vastissima gamma di titoli musicali, offrendo la possibilità di scaricarli gratuitamente sul proprio pc. E a pagare ogni singolo titolo ci penserà la pubblicità. Musicisti e artisti saranno dunque finanziati direttamente dagli inserzionisti particolarmente interessanti a questa tipologia innovativa di promozione in internet. E sebbene la scelta di regalare musica sia direttamente proporzionale al speranza che Google avrebbe di eliminare la concorrenza con il motore locale Baidu, l’accordo statuito con Top100.cn va considerato particolarmente significativo sul fronte della lotta alla pirateria online. L’International Federation of the Phonographic Industry avrebbe infatti stimato che il 99% del materiale musicale distribuito sul web in Cina sarebbe piratato. Arriva quindi una nota dolente dal mondo virtuale cinese, troppo spesso imbavagliato da assurde morse governative che ne limitano la libertà, ma oggi simulacro dell’illegalità del suo stesso mercato musicale. (Marco Menoncello per NL)

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