CNT Informa n. 44 – Pubblichiamo un estratto del nuovo numero del bollettino del Coordinamento Nazionale Televisioni

DTT: il punto della situazione. 10MLN di decoder venduti – Agcom e Antitrust: tagli della Finanziaria – Digitale: task force e riunioni in programma – Televendite: approvato regolamento di procedura e gestione delle segnalazioni – Radiotv: spot sociali


DTT IL PUNTO DELLA SITUAZIONE
PER LA VENDITA DEI DECODER SUPERATA QUOTA 10 MILIONI

Si consolida il mercato della tv digitale terrestre in Italia. Il numero di famiglie in possesso di almeno un decoder nell’abitazione principale è cresciuto a 6,9 milioni; a settembre sono stati venduti 448 mila ricevitori, dal 2004 oltre 10 milioni di pezzi; a ottobre l’ascolto complessivo ha toccato il 6,4% di share.
Resta ancora aperta la questione della numerazione dei canali (sulla quale si sta battendo il CNT) che vede penalizzate enormemente le tv indipendenti come Retecapri a fronte della prepotenza dei soliti Rai e Mediaset che cercano di consolidare una posizione dominante anche nel digitale terrestre. Sono in troppi a far finta di non capire che in Italia esiste ormai solo il duopolio Rai – Mediaset da un lato e Sky dall’altro e che le tv locali sono destinate a sparire in un ruolo marginale e insignificante.

AGCOM E ANTITRUST FINANZIARIA 2009
PREVISTI PESANTI TAGLI OLTRE A QUELLI PER LE TV LOCALI

La discussione sulla Finanziaria è stata aperta. Francesco Pardi, capogruppo dell’IDV, ha focalizzato l’attenzione su alcuni tagli decisi dal Governo, tra cui quello all’Autorità Antitrust (che subisce tagli per 6.574.000 euro), e quello all’Agcom (alla quale vengono sottratti 1.255.000 euro). “Farebbe sorridere, se non fosse drammatico, il taglio che colpisce l’Agcom. – ha detto Pardi – Con il conflitto di interessi al potere, infatti, a chi serve più questa agenzia?”. Ma la vera e propria ghigliottina è quella preparata per le tv locali che, stando sempre a quanto previsto dalla legge Finanziaria, dovrebbe prevedere un taglio di circa il 50% entro il 2011 (gli stanziamenti previsti sarebbero di 111 milioni di euro per il 2009, 80 milioni per il 2010 e 60 per il 2011). Secondo il CNT, dal disegno che si intravede è chiara intenzione del Governo ammazzare un settore, tra soggetti esercenti l’attività in ambito locale e quelli regolatori e controllori del sistema (che allo stato già peccano in efficienza).

IMPIANTI, CONTINUA L’ESPANSIONE SENZA FRENI DI DMT
ARRIVA ANCHE L’ACCORDO MEDIASET-DMT

La DMT, società monopolista proprietaria di un pacchetto di torri di trasmissione radiotelevisiva (per l’esattezza ben 1457 con prospettive di crescita fino a 1600 !!! ), ha firmato un accordo con Mediaset per la fornitura di apparati per la diffusione del segnale, da qui alla fine del 2010, per un valore complessivo di 31 milioni di euro. Oltre al minimo garantito, è prevista la possibilità di ulteriori forniture, in linea con gli investimenti previsti per Mediaset per il raggiungimento della copertura del territorio nazionale. L’accordo nasce per l’evidente legame già esistente tra i due soggetti, relazione chiaramente “pericolosa” perché pone barriere insormontabili per gli altri operatori: la discriminazione di accesso e tariffe, infatti, è determinata dalla posizione dominante che il CNT denuncia da molto tempo. Ancora una volta Agcom e Autorità Antitrust vengono invitate urgentemente a interessarsi a questo segmento di mercato.

DIGITALE TASK FORCE E RIUNIONI
TUTTI I PROSSIMI APPUNTAMENTI

Martedì 2 dicembre alle ore 16.00 si terrà a Napoli, presso la sede della Regione Campania, nuova riunione della Task Force Campania. Giovedì 4 dicembre alle ore 15.00 a Roma, è convocata riunione del CNID Comitato Nazionale Italia Digitale, Area Tecnica e Sviluppo Reti. Venerdì 5 dicembre alle ore 12.30 si terrà invece riunione della Task Force Piemonte a Torino, presso il Museo Regionale di Scienze Naturali. Ci sarà poi riunione della Task Force Lazio a Roma, presso la sede del Ministero dello Sviluppo Economico – Comunicazioni, martedì 9 dicembre alle ore 12.00. Infine, il 10 dicembre alle ore 15.00 è convocata riunione del Comitato Nazionale Italia Digitale presso gli uffici del Ministero.

TV I LEGAMI TRA PRODUZIONE ED EMITTENZA
UN ALTRO ESEMPIO DELLA POSIZIONE DOMINANTE DI MEDIASET

Da quanto riferito dal vice presidente di Mediaset Pier Silvio Berlusconi, “Endemol produrrà almeno trenta nuovi programmi ogni anno: numeri zero costruiti nei minimi dettagli come se dovessero andare in onda pur in assenza di contratti con i network”. Non è difficile capire il perché, sostiene il CNT: un anno e mezzo fa Mediaset ha comprato il 33% di Endemol (a pari quota con gli altri due soci, il Fondo Cyrte di John De Mol e Goldman Sachs), che è uno dei maggiori produttori di contenuti al mondo. Il legame economico tra maggiore produttore mondiale e gruppo televisivo in posizione dominante, quindi, fa si che si restringano sempre di più i campi per le tv indipendenti e locali.

TV SAT RECESSIONE DA CONTRATTO E VIOLAZIONI DI LEGGE
IL TAR RESPINGE IL RICORSO DI SKY

A fronte della prepotenza di Sky contro cui il CNT si batte, arriva una buona notizia: recedere in qualsiasi momento da Sky costa al massimo € 10.48. Si conclude così una vicenda iniziata nel 2007 da una denuncia all’Agcom che chiedeva la corretta applicazione della Legge Bersani da parte di Sky. Dopo la delibera n. 484/08/CONS, pubblicata il 29 luglio 2008 dall’Autorità, Sky si oppose al TAR del Lazio chiedendo la sospensione della decisione che gli imponeva di ridurre, considerevolmente, i costi di recesso; ricorso respinto! Sky, però, continua a non voler rispettare la legge ed in particolare, stavolta, l’art. 57 del Codice del Consumo che specifica fra l’altro: “in ogni caso la mancata risposta non significa consenso”.

APPROVATO IL REGOLAMENTO DI PROCEDURA E GESTIONE DELLE SEGNALAZIONI SULLE TELEVENDITE

Nell’ultima riunione tenutasi mercoledì 26 novembre presso il Ministero delle Comunicazioni e presieduta dal Dott. Adalberto Baldoni, il Comitato di Controllo Televendite ha approvato il Regolamento di Procedura e di gestione delle segnalazioni.

IMPIANTI ELETTROSMOG, NUOVE INDAGINI IN PIEMONTE
L’INERZIA DELLE ISTITUZIONI NEL PREDISPORRE UN PIANO

Un altro importante sito ospitante impianti trasmittenti in Piemonte è oggetto di indagini presumibilmente per il classico reato di Getto pericoloso di cose ex art. 674 c.p. Il caso segue quello di Colle della Maddalena a Torino, di Monte Cavo a Roma, di Sacromonte a Varese, poi di San Silvestro a Pescara e infine di Monte Maddalena a Brescia, tanto per citare i più eclatanti. Il CNT sostiene che tale situazione nasce dall’inerzia delle istituzioni competenti nell’individuazione dei siti atti ad ospitare gli impianti delle emittenti radiotelevisive. In tale stato dei fatti non ci si deve meravigliare se scoppiano le rivolte dei comitati cittadini contro le attuale postazioni ove sono ubicate le stazioni trasmittenti e la conseguente esasperazione delle emittenti nel poter esercitare con regolarità un’attività per la quale hanno ricevuto l’assenso ministeriale. Le responsabilità esulano dalle emittenti e sono tutte da attribuire al Governo.

ANTITRUST PUBBLICITA’ INDIRETTA IN TELEVISIONE
AUMENTO DEI CASI, CHIARIMENTI DELL’AUTORITA’

In merito al product placement (la pubblicità indiretta, cioè quella presente in spazi non occupati dalla pubblicità e senza essere segnalata, che viene spesso segnalata negli ultimi tempi in trasmissioni televisive), L’Antitrust precisa che: “Al cinema si può fare, grazie alla Legge Urbani, purché venga chiaramente specificato nei titoli di coda la presenza di sponsorizzazioni di quel tipo. Quando i film passano in televisione chi ne compra i diritti, li compra tutti. Se si tagliano i titoli di coda, si è soggetti a sanzione per pubblicità occulta”.

TV SAT NUOVI SATELLITI IN ORBITA
IL 10/12 LANCIO DEI SATELLITI HOT BIRD 9 E W2M

E’ previsto per il 10 dicembre il lancio dei satelliti Hot Bird 9, il più grande satellite per la tv del futuro, e W2M, che porterà nuovi canali tv nell’Europa Centrale e nelle isole dell’oceano Indiano. Concepito per la trasmissione di programmi televisivi verso le utenze domestiche via satellite e via cavo di Europa, Medio Oriente e Nord Africa, Hot Bird 9 porterà in orbita 64 transponder ad alta potenza in banda Ku ed è il secondo di un programma di costruzione di tre grandi satelliti identici di cui il primo, Hot Bird 8, è stato lanciato nell’agosto 2006 nella posizione a 13gradi Est; il terzo, Hot Bird 10, sarà messo in orbita da Arianespace all’inizio del 2009. W2M raggiungerà la posizione di Eutelsat a 16 gradi Est, che registra un forte sviluppo dei servizi di trasmissione nell’Europa centrale e nelle isole dell’Oceano Indiano. Con 26 transponder in banda Ku, capacità che può essere portata a 32 a seconda delle modalità operative, W2M avrà il compito di sostituire W2.

TV e RADIO SPOT SOCIALI GRATUITI
INCREMENTO DELLA PRESENZA IN RADIO E TELEVISIONE

Cresce del 5,8% il numero di spot sociali gratuiti in Italia. La pubblicità no profit ospitata gratuitamente sui media italiani aumenta così da 56 a quasi 60 mila passaggi negli ultimi 12 mesi. Un incremento trainato soprattutto dalla radio, utilizzata nel 35 per cento dei casi, seguita dalla tv (30,2 per cento), dai quotidiani (15,3) e dalle affissioni (14,5). Staccati i periodici e i cinema, che insieme arrivano al 5 per cento. A dichiararlo è il direttore marketing della Nielsen media, Alberto Dal Sasso, intervenuto alla Conferenza internazionale della Comunicazione sociale della Fondazione Pubblicità Progresso svoltasi questa settimana a Milano.

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