Dati Siae: spesa per lo spettacolo in lieve ripresa

Nel primo semestre 2009 si è registrata una lieve ripresa per quanto riguarda la spesa nel settore dello spettacolo, secondo i dati dell’Osservatorio della Società Italiana Autori Editori.

Questo primo riscontro positivo, dopo un anno di flessione nel 2008, è stato sottolineato da Marina Landi (nella foto), Direttore della Divisione Servizi della Siae, che ha presentato stamattina, presso la Biblioteca del Burcardo a Roma, un nuovo studio, su andamento stagionale, realizzato dall’Ufficio Statistica della Società. "Sono stati complessivamente 1.600.506 gli eventi censiti dalla Siae su tutto il territorio nazionale. Per questi eventi gli italiani hanno speso 1 miliardo e 535 milioni di euro, somma – ha detto Marina Landi – che comprende tutte le spese destinate alla fruizione di spettacoli e cioè, oltre ai biglietti e abbonamenti, anche le consumazioni, le prenotazioni, i programmi di sala, il guardaroba ecc., e che registra un aumento dell’ 1,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un incremento maggiore (+3,4%), si è avuto nella spesa al botteghino (biglietti e abbonamenti) pari a 961 milioni di euro". Gli italiani che hanno partecipato (171 milioni censiti dalla Siae) agli eventi spettacolistici hanno così dimostrato di continuare ad amare la cultura, lo spettacolo e lo sport, contenendo di più le spese accessorie alla fruizione di spettacoli (consumazioni, prenotazioni, servizi di guardaroba ecc.) rispetto all’acquisto di biglietti e abbonamenti. "Di questi 171 milioni, oltre 119 riguardano gli ingressi agli spettacoli con l’acquisto di biglietti e abbonamenti (aumentati dell’1% rispetto al primo semestre 2008) – ha precisato Marina Landi – mentre 51 milioni sono le presenze a manifestazioni in cui non è previsto un biglietto di ingresso (+2,3%)". L’analisi dei dati è stata poi approfondita nel dettaglio dei singoli settori. Per quanto riguarda il cinema la spesa del pubblico (+2,4%) è stata di 354,4 milioni di euro e la spesa al botteghino (+1,8%) ha superato i 324 milioni di euro. Nel settore del cinema si è rilevato, in valore assoluto, il maggior numero di ingressi (55,5 milioni di biglietti venduti), anche se gli stessi si sono mantenuti sostanzialmente stabili rispetto all’anno precedente (-0,7%). Il settore teatrale – che comprende, oltre alla prosa anche la lirica, le commedie musicali, il balletto, il circo ecc. – ha registrato un buon aumento sia per la spesa del pubblico (+5,7%), pari a 196,5 milioni di euro, sia per la spesa al botteghino (+5,5%), che è stata di 161,5 milioni di euro. In aumento anche gli ingressi (+1,8%), con oltre 13 milioni di biglietti venduti, in calo invece il numero degli spettacoli (-2,1%). Nei singoli comparti, segnali positivi per la prosa, con buoni incrementi nella spesa del pubblico (+14%), nella spesa al botteghino (+7,8%) e negli ingressi (+4,5%), con oltre 8,8 milioni di biglietti venduti. Bene anche la commedia musicale – per gli incrementi rilevati nella spesa del pubblico (+ 4,9%) e nella spesa al botteghino (+3,9%) – e il circo (+17% per la spesa del pubblico, +18% per la spesa al botteghino e +4,3% per gli ingressi). Nelle attività concertistiche si è registrata una flessione (- 7,7%) sia nella spesa del pubblico (107,8 milioni), sia in quella relativa alla spesa al botteghino (-7,1%), che è stata di 89,6 milioni di euro. A fronte di un lieve aumento del numero di spettacoli (+1,8%), si è avuta una generale flessione (-7,3%) degli ingressi per tutte le tipologie di concerti: classici (-4,3%), di musica leggera (-8,5%) e jazz (-14,5). Segnali positivi solo per i concerti classici, nella spesa del pubblico (+3,2%) e nella spesa al botteghino (+7,5%). Il settore del ballo e concertini (es. esecuzioni musicali nei piano-bar) è quello che ha registrato, in valore assoluto, la spesa del pubblico più elevata (494,5 milioni di euro), anche se la stessa è in calo (-2%) rispetto al primo semestre 2008. Pressoché stabili sono la spesa al botteghino (-0,02%) e il numero dei biglietti venduti (-0,5%), mentre per il numero di spettacoli si è rilevato un -2,9%. Segnali positivi nelle attività sportive in tutti gli indicatori: +11,5% è l’aumento registrato nella spesa del pubblico, grazie agli aumenti conseguiti nel calcio (+ 22%) e negli altri sport di squadra (+13%), quali ad esempio la pallacanestro e la pallavolo. Ancora maggiore è l’incremento rilevato nella spesa al botteghino (+ 12,8%), soprattutto in quella relativa al calcio (+20,8%), agli sport di squadra (+12,9%) ed altri sport (+9%). In crescita (+4,3%) anche gli ingressi: oltre 15 milioni di biglietti venduti, di cui 12 milioni solo per le partite di calcio (+2,6%). Andamento positivo anche per le mostre, in tutti gli indicatori dello spettacolo: +10,9% per la spesa del pubblico, che ha superato i 68 milioni di euro, +17,6% per la spesa al botteghino – pari a 53,8 milioni di euro, +5,2% per il numero degli spettacoli e +20% per gli ingressi, con 10,1 milioni di biglietti venduti. (SIAE)
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