DTT: entro il 14 ottobre la presentazione della domanda per l’accesso ai contributi della Regione Emilia Romagna

Con deliberazione n. 1268 del 5 settembre 2011, la Giunta regionale dell’Emilia Romagna ha approvato un bando volto all’erogazione di contributi per sostenere la transizione alla tecnologia digitale terrestre da parte delle emittenti tv locali.

Possono presentare domanda, entro il termine perentorio del 14 ottobre 2011 (mediante raccomandata con ricevuta di ritorno o corriere), le emittenti televisive locali indicate nell’elenco approvato dal CO.RE.COM Emilia Romagna con deliberazione n. 10/2011 del 07/04/2011, ai sensi del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 26/05/2010, e riportate nell’Appendice 1 al bando. E’ previsto che tali emittenti presentino domanda riunite in raggruppamenti di imprese, mediante la creazione di Associazioni Temporanee di Imprese (A.T.I.), già in essere o da costituirsi entro il termine di 3 mesi dal ricevimento della comunicazione di concessione del contributo. Il bando esplicita che il raggruppamento che presenta il progetto da finanziare deve essere composto da un minimo di 2 ad un massimo di 10 società/enti; ciascun raggruppamento – A.T.I. può presentare domanda per un solo progetto ed ogni società/ente può partecipare ad una sola A.T.I. L’agevolazione consiste in un contributo in conto capitale, per un massimo pari al 50% della spesa ritenuta ammissibile; il contributo non potrà comunque superare l’importo di euro 150.000,00 euro per ogni singolo soggetto aderente al raggruppamento. Il progetto per il quale si richiede il contributo deve fare riferimento ad impianti ubicati in Emilia Romagna e deve riguardare spese, il cui termine iniziale di ammissibilità è fissato al 01/01/2010 e che dovranno concludersi entro il 31/12/2011 (termine finale di ammissibilità). Le fatture dovranno essere emesse e pagate totalmente entro il citato arco temporale. La data di conclusione del progetto coincide con l’ultimo pagamento relativo alle spese finanziate. Saranno esclusi i progetti con spesa ritenuta ammissibile inferiore a 60.000,00 euro. Per ogni singola società aderente alla A.T.I. la soglia minima di partecipazione alle spese del progetto è fissata in 30.000,00 euro. Quanto alle spese ammissibili, esse possono riguardare: attrezzature, impianti e apparecchiature strumentali al progetto di innovazione e funzionali alla transizione alla nuova tecnologia trasmissiva; hardware e software e consulenze amministrative per la presentazione domanda di contributo e la documentazione di rendicontazione (per un massimo di 2.000,00 euro per ogni domanda di contributo). Non sono ammesse le acquisizioni tramite noleggio e leasing e sono escluse le spese amministrative e di gestione e le spese per pubblicità. Si richiede che i beni acquistati per la realizzazione del progetto siano di nuova fabbricazione e rimangano di proprietà dell’intestatario di ciascuna fattura per almeno 3 anni successivi alla conclusione del progetto. Tra i requisiti richiesti ai fini della presentazione della domanda figurano la regolarità contributiva, il non presentare le caratteristiche di impresa in difficoltà (la cui definizione è riportata nell’Appendice 2 al bando) ed il rispetto delle norme vigenti in materia di prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro e delle malattie professionali, della sicurezza sui luoghi di lavoro, dei contratti collettivi di lavoro e delle norme a tutela dell’ambiente. (D.A. per NL)
 
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