Finalmente un segnale dal Governo verso l’industria dei contenuti

Oggi le piccole e medie imprese devono affrontare il nodo della riconversione tecnologica investendo nella digitalizzazione dei contenuti senza la quale non si potrà competere sul mercato generato dalle nuove tecnologie


Riceviamo e pubblichiamo da AFI (Associazione Fonografici Italiani)

Il Governo nella Finanziaria ha inserito un credito d’imposta fino a 100 mila euro per le spese di produzione, di sviluppo, di digitalizzazione e di promozione di registrazioni fonografiche o videoclip musicali per le opere prime o seconde di artisti emergenti.

L’ A.F.I. proprio nel corso della sua prima Convention, svoltasi il 29 e 30 settembre, ha rilanciato alle Istituzioni la richiesta di maggiore attenzione verso il settore musicale presentando anche iniziative come il Progetto Europeo Axmedis volto a promuovere il mercato dei contenuti audiovisivi in un contesto protetto e legale.

In questo contesto, che vede insieme il mondo della tecnologia e quello dei contenuti, l’obiettivo è creare la prima piattaforma europea aperta e interoperabile per lo scambio e la distribuzione di contenuti digitali nel rispetto dei diritti degli autori, artisti e produttori e di coadiuvare il legislatore nazionale ed europeo che si appresta ad una risistemazione del quadro normativo in materia.

In questo quadro le dichiarazioni del Ministro Gentiloni, a seguito dell’incontro con il Presidente della SIAE Avv. Giorgio Assumma, ci fanno sperare che il settore possa riprendere quella vitalità necessaria per aumentare le proprie potenzialità di business nel mondo digitale e per promuovere su scala globale la creatività italiana.

Presidente A.F.I.

Luigi Barion

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