FMX: dibattito sulla tecnologia. Il confronto con DRM+

Mentre viene reso noto che altri test partiranno a breve in giro per l’Italia, l’importatore italiano dello standard per la veicolazione promiscua di analogico e digitale in FM risponde alle domanda dei lettori di NL


Continua il dibattito su queste pagine a riguardo della tecnologia FMeXtra per la digitalizzazione delle trasmissioni radiofoniche in modulazione di frequenza, introdotta recentemente in Italia dalla società ADVEN nl di Verbania, che l’ha sperimentata con successo sulla frequenza 103,400 MHz da Varese dell’emittente Otto Fm.
Ci scrive Antonio Tamiozzo: “Vi ringrazio per avere pubblicato la mia e-mail e avere visto una risposta circa la qualità di trasmissione. Un’altra mia richiesta che per me preziosa sarebbe quella di capire quali sono le differenze tra il sistema FMeXtra e il DRM+ del quale si dovrebbe avere ratifica e ufficializzazione l’anno prossimo. Entrambi dovrebbero permettere il simulcasting analogico e digitale o erro?
Questa la definizione di Wikipedia di DRM Plus
DRM Plus
While DRM currently covers the broadcasting bands below 30 MHz, the DRM consortium voted in March 2005 to begin the process of extending the system to the VHF bands up to 120 MHz. DRM Plus (DRM+) will be the name of this technology. Design, development and testing are expected to be completed by 2007-2009.
Wider bandwidth channels will be used, which will allow radio stations to use higher bit rates, thus providing higher audio quality. One likely channel bandwidth is 50 kHz, which will allow DRM Plus to carry radio stations at near CD-quality. A 100 kHz DRM+ channel has sufficient capacity to carry one mobile TV channel: it would be feasible to distribute mobile TV over DRM+ rather than DMB or DVB-H.
Grazie

Risponde Giovanni Necchi di ADVEN nl (importatore esclusivo per l’Italia di FMeXtra)

“DRM+ è una tecnologia ancora in fase di sviluppo, nulla è definito. Sul sito di RDM.ORG, oggi si può leggere: “The RF Bandwitdth of DRM signal for broadcasting band above 30 MHz and
below 120 MHZ will probably be in the range 50 to 100 KHz whide”.
Al momento ci sono diverse ipotesi di utilizzo: si è considerato di inserire delle trasmissioni indipendenti a basso livello tra i canali FM attualmente impegnati, considerando una spaziatura di 300/400 KHz, ma per la situazione italiana si tratta di cosa fuori dalla realtà. Si sono fatte altre ipotesi di utilizzo in multicast con l’analogico, sacrificando però RDS e stereofonia, si considera di poter trasportare immagini televisive a bassa risoluzione ma impiegando una banda dell’ordine dei 100 KHz quindi con totale impossibilità di mantenere la trasmissione analogica contemporanea.
Il progetto DRM+ è ancora in sviluppo, è prematuro poter fare confronti. FMeXtra è invece una realtà, compatibile con l’analogico attuale e che permette un passaggio morbido al digitale, sopratutto è una via praticabile concretamente.

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