Imporre un tetto a Mediaset? Fa male soprattutto alla sinistra

Nel suo ultimo pamphlet, “Quarantacinque per cento”, Franco Debenedetti demonizza la riforma Gentiloni del sistema radiotelevisivo


E’ un dato apparentemente paradossale ma, secondo Franco Debenedetti (foto), senatore e grande esperto di industria tecnologica, la legge Gentiloni finirà per ritorcersi contro il Governo e l’attuale maggioranza di centro sinistra. La Gentiloni si propone come obiettivo lo sradicamento dell’attuale duopolio vigente in Italia (Rai-Mediaset) ed una maggiore concorrenza all’interno del mercato, obiettivi che, a parere del senatore, sono inattuali o non raggiungibili tramite questa strada: il duopolio sarebbe già superato per effetto del digitale e dell’espansione di Sky; la concorrenza, sostiene il senatore, sarebbe penalizzata (dai limiti imposti ad uno degli attori) invece che incoraggiata. Tutte queste ed ancora altre invettive sono raccolte nell’ultimo pamphlet pubblicato da Debenedetti, dal titolo “Quarantacinque per cento”, ironicamente evocativo della percentuale massima imposta alla raccolta pubblicitaria di Mediaset nei confronti della totalità del mercato. Sempre secondo Debenedetti “la demonizzazione dell’avversario (Silvio Berlusconi, ndr)impedisce di dare al Paese assetti più stabili e meno sterilmente conflittuali”. Cosa che finirebbe, inevitabilmente, per penalizzare il centro sinistra. (Giuseppe Colucci per NL)

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