Inquinamento elettromagnetico. Gli esperti ancora divisi sui rischi

Chi s’aspettava le conclusioni dell’indagine internazionale Interphone per sapere se buttar via il cellulare o continuare a tenerlo incollato all’orecchio tutto il giorno, rischia una delusione


(ADUC.it) – Il telefonino provoca il cancro al cervello o alla ghiandola parotide? Chi s’aspettava le conclusioni dell’indagine internazionale Interphone per sapere se buttar via il cellulare o continuare a tenerlo incollato all’orecchio tutto il giorno, rischia una delusione. Lo studio, che vede coinvolti 37 esperti di 13 Paesi, doveva essere reso pubblico tra qualche settimana; invece non lo sara’ che in autunno 2009. E solo se i 37 troveranno un accordo finale. Migliaia di dati, centinaia di statistiche, interminabili colonne di cifre sono stati ben allineati, ma l’ultima difficolta’ sta nella loro interpretazione. In funzione dell’analisi, i risultati possono indicare un leggero rischio per utenti assidui o anche nessuno.
La vicenda illustra la difficolta’ di valutare l’effetto di dosi minime (prodotti tossici, irradiazioni, onde elettromagnetiche). Gli strumenti disponibili per misurare i rischi deboli sono insufficienti a eliminare le zone d’ombra. Ecco perche’ non e’ affatto detto che quest’enorme lavoro porti a risultati conclusivi.

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