L’INAIL incentiva la sicurezza sul lavoro. Entro il 14 febbraio la presentazione della domanda di contributo

Con l’obiettivo di promuovere interventi finalizzati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, l’INAIL ha previsto l’assegnazione alle imprese di un contributo per il finanziamento di progetti di investimento, di formazione e per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.

Per l’anno 2010 l’INAIL ha stanziato, in particolare, 60 milioni di euro ripartiti in budget regionali e destinati alle imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura. Tali soggetti potranno accedere al contributo mediante presentazione, attraverso la procedura informatica, di apposita domanda a decorrere dalle ore 14,00 del 12 gennaio 2011 e sino al 14 febbraio 2011. All’invio telematico della domanda dovrà seguire, entro 15 giorni, anche quello cartaceo. Lo sportello telematico riceverà le domande in ordine di arrivo e potrebbe anche chiudere prima della data ultima (14 febbraio) nell’ipotesi in cui si esauriscano i fondi disponibili nel budget regionale. Quanto all’ammontare dell’incentivo, esso è costituito da un contributo in conto capitale nella misura dal 50% al 75% dei costi del progetto e può essere compreso tra un minimo di 5.000,00 euro ed un massimo di 100.000,00 euro, con previsione di limiti inferiori per le imprese individuali e per i progetti di formazione. L’iniziativa è stata avviata dall’INAIL ai sensi dell’art. 11, comma 5, del Decreto Legislativo n. 81/2008 e s.m.i., secondo cui “L’INAIL finanzia con risorse proprie, anche nell’ambito della bilateralità e di protocolli con le parti sociali e le associazioni nazionali di tutela degli invalidi del lavoro, progetti di investimento e formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro rivolti in particolare alle piccole, medie e micro imprese e progetti volti a sperimentare soluzioni innovative e strumenti di natura organizzativa e gestionale ispirati ai principi di responsabilità sociale delle imprese”. Come chiarito sul portale dei Finanziamenti alle imprese dell’INAIL, è stata attivata sul sito www.inail.it – Punto Cliente una procedura informatica che permette ai soggetti interessati di verificare se sussistono i requisiti per la presentazione della domanda. Per ottenere l’incentivo è richiesto, tra l’altro, il raggiungimento di un punteggio minimo, che verrà assegnato sulla base di diversi parametri, quali la dimensione aziendale, il rischio dell’attività di impresa, il numero di destinatari, la finalità e l’efficacia dell’intervento. E’ prevista poi l’assegnazione di un bonus nell’ipotesi di collaborazione con le Parti sociali nella realizzazione del progetto. Possono accedere all’agevolazione le imprese che non si trovano in stato di liquidazione volontaria e che non siano sottoposte a procedura concorsuale; i soggetti in regola con gli obblighi contributivi di cui al Documento Unico di Regolarità Contributiva; le imprese che non si trovano nelle condizioni di “impresa in difficoltà” e che abbiano verificato il rispetto delle condizioni poste dal regolamento “de minimis”; i soggetti che non hanno richiesto, né ricevuto, altri contributi pubblici per il progetto oggetto della domanda. Alla richiesta si dovrà allegare, tra l’altro, il Certificato rilasciato dalla competente C.C.I.A.A. e il Documento di Valutazione dei Rischi, da cui devono evincersi, tra l’altro, il ciclo produttivo ed il layout aziendale (le imprese che non hanno l’obbligo di redigere il Documento di Valutazione dei Rischi, dovranno allegare idonea documentazione che descriva i rischi aziendali, il ciclo produttivo ed il layout). Nel caso in cui si richieda l’agevolazione per un progetto di investimento, se il progetto stesso comporta un contributo superiore o uguale a 30.000,00 euro, è prevista la presentazione di apposita perizia giurata, resa dal progettista dell’intervento (MODULO C); se invece il contributo richiesto è inferiore a euro 30.000,00, la domanda dovrà essere corredata dalla dichiarazione di cui al MODULO B1, relativa alla descrizione del progetto proposto oppure, a scelta, dalla perizia giurata. Le domande relative ai progetti di formazione dovranno invece contenere in allegato: la dichiarazione di cui al MODULO B2, relativa alla descrizione del progetto formativo ed agli elementi che consentano di valutare la congruità dei relativi costi; la dichiarazione del soggetto che effettua l’intervento formativo e, nel caso di corso erogato “a catalogo”, la copia dell’offerta formativa riportata nel medesimo catalogo. Se, infine, il progetto verte sull’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale, il richiedente dovrà presentare la dichiarazione di cui al MODULO B3, riportante l’indicazione del modello prescelto, il tempo indicativamente previsto per la sua realizzazione e gli elementi che dimostrino la congruità del contributo richiesto. In caso di ammissione al contributo, l’impresa avrà al massimo un anno per realizzare e rendicontare il progetto agevolato. (D.A. per NL)
 
 
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