NEWSLINET.IT: Newsletter n. 583 del 15/12/2010

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Desta preoccupazione l’orientamento assunto dal Ministero dello Sviluppo Economico- Comunicazioni con riguardo all’applicazione, agli operatori di rete locali in DVB-T delle aree digitalizzate, dei pesanti contributi previsti dagli artt. 34 e 35 del D.L.vo n. 259/2003 e s.m.i. (Codice delle Comunicazioni Elettroniche).
 
Agcom spinge per concludere lo switch off nazionale entro il 2011, ritenendo, da una parte, gli utenti ormai adeguatamente informati e preparati alla tecnologia e, dall’altra, il quadro giuridico incompatibile con le nuove disposizioni dettate dalla legge di Stabilità.
 
Sky Italia puo’ partecipare alla gara di assegnazione delle frequenze digitali. Sarebbe questo l’orientamento preso ieri dall’Autorita’ per le Comunicazioni alla quale il ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani, aveva chiesto un parere nei giorni scorsi prima di dare il via a tutte le procedure.
Sono cominciati i controlli del Ministero dello Sviluppo Economico-Comunicazioni sull’utilizzo degli identificatori LCN già assegnati ai fornitori di servizi di media audiovisivi.
"Fino ad ora non era mai successo ma ora purtroppo è una triste realtà. Il Dipartimento alle comunicazioni del Ministero dello sviluppo economico ha esaurito i fondi relativi all’anno 2009 che la legge 448/98 destina alle emittenti televisive locali che fanno informazione".
 

Tutti i contratti di fornitura di beni e servizi, nonché gli appalti di opere pubbliche, stipulati dal 7 settembre 2010 in poi tra un imprenditore e una pubblica amministrazione devono contenere l’indicazione del conto dedicato sul quale transiteranno i relativi pagamenti, attraverso bonifico bancario o postale o altri strumenti di pagamento, idonei a consentire la tracciabilità delle operazioni.
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Avevamo spiegato che si trattava semplicemente di indiscrezioni. Oggi ne abbiamo la certezza: il popolarissimo disk jockey statunitense Howard Stern non firmerà alcun accordo milionario ed esclusivo con Apple.
Come stiamo scrivendo da settimane su queste pagine, sembra quasi un programma preordinato allo sterminio delle tv locali.
On line il nuovo bollettino della Autorità garante per la concorrenza ed il mercato
 
FNAC e Unieuro inseriscono nei loro cataloghi le radio digitali di Pure Italia, che però rischiano di rimanere oggetti assai misteriosi per i consumatori italiani, stante la quasi totale assenza di informazioni sull’esistenza e la consistenza delle emittenti che trasmettono in tecnica numerica.
Tra il 1975 ed il 1980, Milano è stata un formidabile laboratorio di creatività radiofonica e in questa rubrica ci siamo più volte soffermati sulle tante iniziative metropolitane che hanno lasciato un segno indelebile o quasi.
Il Ministero della Giustizia, avvalendosi della collaborazione di quello per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, ha annunciato che da inizio anno prenderà il via una prima generalizzata digitalizzazione del processo civile, che si conta a breve possa estendersi anche alle Procure della Repubblica.
In previsione del prossimo incontro previsto a Stoccarda il 15 dicembre, il comitato FM45 dello European Communications Office, che sta lavorando sulla radio digitale e sulla digitalizzazione della banda ora occupata dall’FM analogica, diffonde il consueto kit di documentazione per i partecipanti alla riunione.
Come sintetizzava ieri Alessio Odini in un contributo pubblicato sul quotidiano ItaliaOggi, “il piccolo schermo resterà ancora il primo mezzo scelto dagli inserzionisti, poiché garantisce una copertura ancora efficace per i beni di largo consumo”.
"Mi risulta che il governo stia cercando di impedire in extremis l’ingresso di SKY nel digitale terrestre, nonostante il via libera dell’Unione Europea". Lo dichiara il responsabile comunicazioni del Partito Democratico, Paolo Gentiloni.
Il ministro per lo Sviluppo economico, Paolo Romani, ha chiesto al Consiglio di Stato un parere sulle caratteristiche che devono avere i partecipanti alla prossima asta per i multiplex di frequenze del digitale terrestre.
Stop al Cavaliere e a Rupert Murdoch sull’acquisto di quotidiani. Il governo sta seriamente pensando di modificare la legge Gasparri nella parte in cui viene fatto divieto agli editori televisivi nazionali di acquistare giornali.
Il digital divide non sembra avere grosse ripercussioni sugli italiani connessi al web. L’accesso ad internet rimane comunque consistente, nonostante la velocità di navigazione sia, in molti casi, limitata.
La Radiotelevisione Azienda Speciale RAS ha completato di recente la sua più grande stazione ricetrasmittente a Plan de Corones con un edificio di esercizio di 900 m² ed una torre ricetrasmittente di 80 m di altezza.
"Mediaset prende atto che, ancora una volta, Sky ha abusato della propria posizione dominante accaparrandosi tutti i diritti televisivi pay di una rilevante competizione calcistica internazionale".
Il Senato ha approvato definitivamente la legge di stabilità (provv. n. 2464) e il bilancio dello Stato (provv. n. 2465). La legge di stabilità è stata approvata con 161 voti favorevoli, 127 contrari e 5 astenuti. Il bilancio dello Stato è stato approvato con 161 voti favorevoli, 124 contrari e 5 astenuti.
”In vista dello ‘switch off ‘, il momento di passaggio dal segnale analogico al digitale terrestre che e’ previsto in Basilicata, presumibilmente, nell’arco dei primi sei mesi del 2011, potrebbero verificarsi malfunzionamenti, difficolta’, disservizi, problemi nella sintonizzazione”.
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