NEWSLINET.IT: Newsletter n. 590 del 02/02/2011

newsletter newsline logo - NEWSLINET.IT: Newsletter n. 590 del 02/02/2011 newsletter title - NEWSLINET.IT: Newsletter n. 590 del 02/02/2011 newsletter topright - NEWSLINET.IT: Newsletter n. 590 del 02/02/2011
Cominciano a formarsi crepe nella contestatissima gestione congiunta MSE-Com/Agcom della transizione al digitale terrestre.
 
“Il prezzo delle frequenze è troppo alto. Non solo per noi, ma anche per gli altri. Si rischia che la gara vada deserta. Si dovrebbe partire dalla metà di quel valore”.
 
Non si erano mai amati veramente, Le Monde – il quotidiano più autorevole della sinistra francese – ed Eric Fottorino, il suo direttore, che tre anni fa aveva raccolto la pesante eredità lasciatagli da Jean-Marie Colombani, storico numero uno del giornale.
Aeranti-Corallo e l’Associazione Tv Locali FRT comunicano di aver organizzato per martedì 1 febbraio 2011 alle ore 10.45 presso la Residenza di Ripetta in via di Ripetta n. 231 a Roma (nei pressi di piazza del Popolo) un incontro per rappresentare la protesta delle imprese televisive locali relativamente alle recenti norme che penalizzano il comparto cancellando il pluralismo e la libertà di impresa nel settore televisivi.
 

”Chi fa una professione, e’ una impresa. Questa distinzione tra impresa e professionisti dei servizi non ha senso. La riforma forense e’ un pericolo in se’, ma avra’ anche un effetto a cascata: si tornera’ a un regime vincolistico che e’ tutto il contrario di quello di cui ha bisogno il nostro paese, che ha bisogno di liberta”’.
  newsletter bottomright - NEWSLINET.IT: Newsletter n. 590 del 02/02/2011
L’assemblea dei soci dell’emittente televisiva Dahlia Tv che detiene i diritti per la trasmissione delle partite di Cagliari, Catania, Cesena, Chievo, Lecce, Parma, Sampdoria e Udinese, ma anche i diritti per la trasmissione degli incontri della Serie B sul digitale terrestre, ha deciso di chiudere l’attività con effetto immediato.
Maggiore attenzione per le nuove professioni, quel ‘mondo’ composto da 3 milioni di persone, non rappresentato negli ordini professionali, e che contribusce in modo determinante all’economia del Paese con la produzione di oltre il 15% del Pil.
Si tratta dell’ennesimo esperimento della stampa anglosassone di stimolare quella piccola fetta di lettori assidui d’informazione che sono disposti a pagare pur di avere news di qualità in presa diretta.
Pierino Esposti parla di Idee. Una parola che preferisce scrivere con la maiuscola. E non solo per attribuirle l’importanza che, di fatto, merita. Anche per ricordare che tutto ciò che si cela nella nostra mente è alla base delle grandi innovazioni umane.
Difendere la propria privacy dal telemarketing "subito" è ora più facile: è operativo il Registro pubblico che accoglie le richieste dei cittadini che non desiderano essere contattati telefonicamente a fini commerciali o promozionali.
Un Protocollo d’intesa per rendere più efficace la collaborazione nel controllo e nel ritiro di pubblicità offensive e volgari è stato firmato il 26 gennaio, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi tra il ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, e il presidente dell’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria.
È in corso d’esame in Commissione Giustizia alla Camera la "Nuova disciplina dell’ordinamento della professione forense". E i Giovani Avvocati denunciano: "L’iter della controriforma forense è ripartito nel silenzio di quasi tutte le associazioni dei consumatori e dell’Antitrust".

Pubblicati da Agcom gli Atti del Convegno tenutosi il 19 marzo 2009 a Roma a Palazzo Marini, Camera dei Deputati.

Black out dei canali Rai in diverse regioni. Una avaria alla rete di distribuzione elettrica in uno degli impianti dell’azienda a Roma ha creato disservizi che hanno impedito la regolare diffusione dei programmi televisivi in diverse regioni.
On line il nuovo bollettino della Autorità garante per la concorrenza ed il mercato
Anno 1979, Radio Antenna Milano (già Disco Radio Milano) ha da poco cessato le trasmissioni, liberando la frequenza 95.700 MHz. E in città la cosa non è passata inosservata a taluni.
Nata per raccontare il calcio cittadino, Legnano Web TV è una micro tv che oggi, attraverso il web, informa su eventi non solo sportivi, raccontando i fatti salienti del territorio, rivolgendosi soprattutto ai giovani.
Da tempo si parla, in Italia, della volontà dei vertici Telecom di svincolarsi  dal mercato televisivo. L’azienda telefonica, infatti, ad oggi, detiene il 51%  delle azioni di Mtv Italia, è proprietaria dell’ex terzo polo televisivo dell’era analogica, La7, ed è tra coloro che partecipano al capitale della disastrata Dahlia Tv.
Telecom Italia Media comunica che la propria controllata Telecom Italia Media Broadcasting ha firmato due nuovi importanti contratti di ospitalità su banda digitale terrestre nazionale con HSE24 (gruppo Home Shopping Europe) e con RTL 102.5.
Importante pronuncia, ancorché in sede cautelare, dei giudici amministrativi a riguardo dei noti problemi connessi allo switch-off dell’Area Tecnica 3 (Lombardia e Piemonte orientale). Con provvedimento del 27/01/2011 l’ordinanza di disattivazione di un impianto DTT non autorizzato è stata sospesa con un’interessante motivazione.
700mila utenti all’attivo e un bacino di famiglie gia’ raggiungibili stimato a fine 2010 nel 5% di quelle italiane: sono i numeri della televisione su Internet Protocol o Iptv che sta gia evolvendo nella cosiddetta ‘Smart Tv’ grazie agli ultimi apparecchi televisivi con cui e’ possibile connettersi direttamente alla rete.
Da anni oramai siamo abituati agli interventi telefonici di Berlusconi durante le trasmissioni di infotainment. Non appena il Premier si senta attaccato, a suo parere ingiustamente, infatti, scatta la telefonata: un lusso (la replica in diretta, pur non essendo tra gli ospiti del programma) che solo a lui, o quasi, viene concesso.
Il ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani, ha scritto al presidente dell’Agcom, Corrado Calabrò, lamentando violazioni che la Rai ha commesso nel corso del programma "Annozero" in relazione agli obblighi derivanti dal contratto di servizio.
Puntuali, come annunciati da questo periodico, sono iniziati i controlli a tappeto da parte degli Ispettorati Territoriali del MSE-Com sull’efficace sfruttamento della capacità trasmissiva da parte degli operatori di rete (locali).
E’ piu’ vicina l’asta delle frequenze per la telefonia rese disponibili dal passaggio dalla tv analogica al digitale: e’ appena arrivata all’Agcom la risposta affermativa del ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani, alla proposta di un comitato di ministri per la gara, le cui regole sono state indicate dalla stessa Autorita’.
"Ancora una volta il conflitto di interessi che ruota attorno alla persona del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi coinvolgera’, come sempre con conseguenze negative, migliaia di italiani.
Le incompatibilità elettromagnetiche non sono questioni che devono occupare esclusivamente gli operatori delle comunicazioni elettroniche e gli enti precipuamente preposti, specialmente quando le locali Amministrazioni sono chiamate ad esprimersi sul rilascio di nuove autorizzazioni per l’esercizio di impianti r.e.
Curioso ed interessante annuncio dal sito dell’associazione radiotelevisiva CONNA. Nel riprendere, con toni molto duri, la notizia pubblicata da questo periodico dell’incontro di protesta delle associazioni Aeranti-Corallo e FRT, l’ente esponenziale romano informa dell’imminente nascita di una nuova federazione di quattro sindacati radiotelevisivi.
Nel novembre 2009, nei giorni immediatamente successivi allo switch off del Lazio, in un articolo apparso su Agenzia Radicale, uno dei mezzi d’informazione  del Partito Radicale, edito – così come Radio Radicale – dal Centro Produzioni  Spa, Claudio Tamburrino aveva storto il naso riguardo al passaggio al digitale  della regione capitolina.
Un nome da artista, un’età da veterano e pioniere del mezzo internet (71 anni). Piero da Saronno – così ha scelto di farsi chiamare – è indubbiamente una delle menti più attente allo sviluppo delle web tv in Italia.
"Quasi un anno fa, con un vero blitz in sede di conversione del decreto Milleproroghe, furono soppresse le provvidenze all’editoria a radio e tv locali".
printfriendly pdf button - NEWSLINET.IT: Newsletter n. 590 del 02/02/2011