Provvidenze editoria 2011: la PCM chiarisce le modalità di presentazione delle domande

Con note pubblicate sul proprio sito internet, la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha finalmente comunicato le modalità per la presentazione delle domande per accedere alle provvidenze all’editoria per l’anno 2011 da parte delle imprese radiotelevisive e delle imprese editrici di quotidiani e periodici.

E’ chiarito che le istanze per accedere ai benefici di cui all’art. 11 L. n. 67/1987, agli articoli 4 e 8 L. 250/1990, all’art. 23, comma 3, L. 223/1990 per le emittenti radiofoniche organi di partito e movimenti politici ed emittenti radiotelevisive di informazione, così come le domande per il riconoscimento dei contributi di cui all’art. 3 L. 250/1990 per le imprese che editano quotidiani e periodici devono essere inviate, ai sensi del D.P.R. 223/2010, dal 1° al 31 gennaio 2012, mediante posta certificata e con firma digitale all’indirizzo archivio.die@mailbox.governo.it. Le note precisano che deve trattarsi di firma digitale certificata da uno dei certificatori accreditati autorizzati dall’Ente nazionale per la digitalizzazione della pubblica amministrazione (DIGIT.PA), il cui elenco è disponibile sul sito internet www.digitpa.gov.it. Come già stabilito dal citato D.P.R. 223/2010, viene confermato che “Qualora, per giustificati motivi, l’impresa sia impossibilitata ad utilizzare lo strumento informatico, la domanda può essere presentata entro lo stesso termine anche mediante raccomandata postale con avviso di ricevimento. Le domande presentate al di fuori del periodo indicato sono irricevibili”. In aggiunta, la Presidenza del Consiglio dei Ministri chiarisce che “in sede di prima applicazione” costituisce a riguardo “giustificato motivo” la mancata attivazione della casella di posta certificata e della firma digitale entro i termini. Nell’ipotesi in cui si possa attuare l’invio telematico della domanda, in quanto in possesso di PEC e di firma digitale, la documentazione dovrà essere trasmessa in formato PDF. Le note ribadiscono poi quanto previsto dal D.P.R. 223/2010 in ordine alla presentazione della documentazione istruttoria che, se non prodotta unicamente alla domanda, dovrà pervenire entro il 30 settembre 2012 a pena di decadenza dal diritto del contributo, e la relativa trasmissione dovrà avvenire “unicamente mediante raccomandata postale con avviso di ricevimento o mediante posta certificata con firma digitale all’indirizzo archivio.die@mailbox.governo.it.”. Le medesime modalità di invio dovranno essere seguite dalle testate radiotelevisive che vogliano richiedere il riconoscimento del requisito concernente lo svolgimento dell’attività di informazione, necessario per accedere ai contributi ministeriali. L’unica differenza riguarda i termini per la presentazione della relativa domanda, che dovrà essere presentata, “(…) contestualmente alla documentazione, entro il termine stabilito nei decreti del Ministero per lo sviluppo economico, pubblicati in Gazzetta Ufficiale, recanti iBandi di concorso per l’attribuzione di contributi per l’anno 2012, alle emittenti radiofoniche e alle emittenti televisive locali”. (D.A. per NL)
 
printfriendly pdf button - Provvidenze editoria 2011: la PCM chiarisce le modalità di presentazione delle domande