Quei satelliti gonfiati di Ondas

Pessimo giudizio sul titolo dell’operatore satellitare XM Radio, vincitore lo scorso anno del “premio” per la “peggiore azione”


da Radio Passioni

L’altro giorno leggevo su Motley Fool del pessimo giudizio sul titolo dell’operatore satellitare XM Radio, vincitore lo scorso anno del “premio” per la “peggiore azione” (in senso borsistico) del 2007.

XM is a growth company in all the wrong metrics except revenues. But revenues here do not constitute healthy growth because the inputs necessary to achieve that growth have been far too costly. The company has yet to make a profit and habitually dilutes shares outstanding and increases debt every year and as yet I can see no sign of that ending.

Non possiamo nasconderci dietro all’evidenza: la radio satellitare è stato finora un pessimo investimento per chiunque. E non consola pensare che la tecnologia incontra il gradimento del pubblico. Se io mi mettessi a regalare biglietti da cento euro all’angolo della strada tutti farebbero la fila, ma la mia impresa non sarebbe certo un successo. Finora la radio satellitare ha conquistato i suoi abbonati spendendo barche di soldi. Talmente tanti che per rientrare di quei costi gli abbonamenti dovrebbero pagarli in oro. Una bella tecnologia costosa resta bella e fascinosa. Ma non è sostenibile e confido che Worldspace ne tenga conto.
Sembra invece che il suo potenziale concorrente spagnolo, Ondas Media, abbia imboccato con decisione la strada sbagliata. Quella del vaporware, del comunicato stampa di grande effetto e nessuna sostanza. Oggi un suo press release sull’accordo con Nissan per la futura vendita di futuri modelli di autoradio satellitare sui futuri modelli di automobile, mi ha fatto venire una attualissima incazzatura. Come se non stessimo assistendo alla lenta agonia finanziaria di XM e Sirius, ai debiti di Worldspace, alle passate esperienze di Iridium… I padroni di Ondas si vantano di aver convinto la Nissan a installare dispositivi di natura imprecisata ma in grado di ascoltare 150 canali (?) diffusi da un satellite che ancora non è neppure stato progettato e che dovrebbe entrare a regime in soli tre anni, nel 2011. In più ha il coraggio di far dire al suo COO: “con l’accordo Nissan abbiamo raggiunto la soglia di un milione di apparecchi radio preinstallati”. Sembra di sognare dopo aver mangiato pesante. E del resto basta andare sul sito di Ondas per leggere che Krueger ha avuto un ruolo decisivo per il “successo” di Iridium, operatore andato in bancarotta nel 1999 e svenduto per 25 milioni di dollari dopo un investimento di sei miliardi. Oggi con i suoi 225 mila abbonati Iridium nel terzo quarto ’07 ha registrato un EBITDA di 22 milioni di dollari su un fatturato di 74. Grosso modo questo significa che con una spesa di 52 milioni gli sono entrati 22 milioni nelle casse (prima di tutti gli oneri fiscali, gli interessi sul debito e gli ammortamenti). Roba da far fare salti di gioia agli operatori satellitari che magari vantano 7 milioni di abbonati.
Non finisce qui. Il 7 dicembre scorso Ondas aveva anche fatto sapere di aver trasmesso a Space Systems/LORAL una “autorizzazione a procedere” per dare il via allo sviluppo di una infrastruttura. Con quali soldi e quale tecnologia, non è dato sapere. Come sei andassi da Montezemolo e gli dicessi: ti autorizzo ad avviare la progettazione della mia Ferrari.
Non mi stupirei affatto se si scoprisse che dietro Ondas c’è Giorgio Mendella, lo stile è esattamente quello. E con lui le cose non sono finite molto bene.

MADRID, January 15 /PRNewswire/ — ONDAS Media, (ONDAS) the satellite radio company for Europe, today announced that it has entered into a commercial volume agreement to install Satellite Radio Receivers in Nissan and Infiniti vehicles across Europe. As a result of the agreement, it is anticipated that Nissan vehicles buyers will be among the first European car buyers to be able to receive the diverse programming that ONDAS will create and distribute.
“Satellite Radio has been hugely successful in the US and we believe that European consumers will also be attracted to the programming diversity, continuous coverage and superior sound quality that ONDAS Media is developing,” confirms Larry Haddad, General Manager, Product Strategy and Planning, Nissan Europe. “Our agreement with ONDAS Media demonstrates our commitment to bring innovation to Nissan products that enhances the driving experience.”
“The ONDAS partnership team is already in the development phase for the radios and a significant amount of work has been completed to date,” comments Dave Krueger, COO of ONDAS. “The radios in Nissan vehicles will be the most advanced in the marketplace and will be capable of receiving hundreds of channels of audio programming as well as a suite of data services. This definitive agreement brings ONDAS Media’s total number of pre-sold, factory-installed satellite radios beyond the 1 million mark and is another milestone in our plan to bring our unique content offering to European consumers by 2011.”
Through its fully integrated, digital satellite transmission network, ONDAS will broadcast its multi-lingual radio, music, video and data services directly to European consumers in their automobiles, trucks, homes, offices and to their mobile and portable devices. It will provide digital entertainment to 240 million vehicles and up to 600 million European inhabitants on the move 24 hours a day, 7 days a week through more than 150 channels of proprietary and re-distributed music, sports, news, weather, traffic and special interest programming in all the key European languages.
The news follows ONDAS’ recent announcement that it has issued an Authorization To Proceed to Space Systems/Loral (SS/L) to enable the development of its state-of-the-art satellite infrastructure.

Send Mail 2a1 - Quei satelliti gonfiati di Ondas

Non perdere le novità: iscriviti ai canali social di NL su Facebook e Telegram. News in tempo reale

Ricevi gratis la newsletter di NL