Radio. Mediaset lancia una stazione latinoamericana sulla concessione nazionale di GBR

Finalmente Mediaset esce allo scoperto e mette fine alla ridda di voci sul destino della concessione radio nazionale da anni in pancia.

Il vettore della portoghese Radio Orbital (diffusa su poche frequenze FM e sul DAB+) rilevato attraverso la custodia giudiziaria del Tribunale di Milano dalla GBR spa (allora carrier di Voice of America), società che faceva capo ai fratelli Borra, come la Radio Milano International spa, titolare della concessione che oggi veicola R 101, potrebbe infatti presto ospitare una radio latinoamericana. Lo ha dichiarato l’a.d. di Radio Mediaset Paolo Salvaderi, a Prima Comunicazione: "Sfruttando una concessione nazionale che Mediaset non ha mai utilizzato stiamo per lanciare una nuova radio musicale, forse lo spin-off di 105 Miami dedicata alla musica latinoamericana”. Dove prenderà la frequenze per costituire la rete della nuova emittente il manager non lo dice, ma è probabilmente da escludere un travaso di ridondanze di R101, che piuttosto serviranno a potenziare la radio regina del gruppo, Radio 105, pesantemente deficitaria su vaste aree del territorio nazionale. D’altra parte, quasi tutti gli operatori concordano: se Radio 105 avesse il parco frequenze di RTL o di Radio Maria, molti equilibri delle attuali indagini d’ascolto sarebbero da riscrivere. Anzi, l’audience fin qui conseguita dalla stazione di Largo Donegani è la dimostrazione lampante di un format formidabile e dalle grandissimi potenzialità. Logico quindi che se drenaggi frequenziali avranno luogo in casa Radio Mediaset, essi andranno a rimpinguare le risorse della stazione dello Zoo (non ha invece bisogno di particolari investimenti Virgin, che già gode di un buon reticolo di diffusori). Probabile quindi che Mediaset, per lanciare il nuovo prodotto radio, metta velocemente le mani in tasca e attinga alle grandi opportunità offerte in questi mesi da un mercato delle frequenze in saldo (dopo il crollo del valore degli impianti FM del 75% rispetto a solo 7/8 anni fa). Quanto ai rapporti con Alberto Hazan, Salvaderi ha dichiarato: “Dopo l’operazione abbiamo concesso ad Hazan il riacquisto di Radio Monte Carlo e stabilito con lui un rapporto di consulenza che coinvolge sia il varo del nuovo network sia il rilancio di R101". A riguardo dell’ennesimo rilancio della ex RMI, Salvaderi si è così espresso: “Voglio portarla velocemente a tre milioni di ascoltatori aggredendo lo stesso target di Rtl e Rds”. Una vera e propria sfida lanciata verso i competitors. Vedremo ora se Lorenzo Suraci (RTL) ed Eduardo Montefusco (RDS) – a loro volta impegnatissimi nel potenziare le emittenti storiche e nuove – raccoglieranno il guanto. (M.L. per NL)
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