Ricorso in Cassazione – Prove, sempre preclusa una rilettura diversa da quella operata dalla corte di merito

Le modifiche introdotte con l’art. 8 della legge 20 febbraio 2006, n. 46 ( c.d. “legge Pecorella”) non hanno mutato la natura del giudizio di cassazione, che rimane un giudizio di legittimità


di Fabio Fiorentin, Giudice presso il Tribunale di Sorveglianza di Torino
da Il Quotidiano Giuridico – Quotidiano di informazione e approfondimento giuridico N 14/05/anno 2008
Le modifiche introdotte con l’art. 8 della legge 20 febbraio 2006, n. 46 ( c.d. “legge Pecorella”) non hanno mutato la natura del giudizio di cassazione, che rimane un giudizio di legittimità. Ne consegue che è precluso alle parti dedurre doglianze che ripropongano una lettura del materiale probatorio diversa da quella operata dal giudice del merito.

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