SIAE: nuova licenza sperimentale per la copia ad uso lavoro del DJ

La licenza sperimentale autorizza il DJ a suonare legittimamente le copie dei supporti originali o dei file musicali di cui lo stesso sia legittimo titolare


Si è tenuto nei giorni scorsi presso la Direzione Generale della SIAE il primo incontro con le associazioni maggiormente rappresentative della categoria dei Dj per discutere la bozza della nuova licenza sperimentale della Siae per la copia ad uso lavoro del DJ.
Era presente una delegazione dell’A-DJ (Associazione DJ) composta da:
* Avv. Deborah De Angelis (Presidente A-DJ)
* Claudio Coccoluto (Presidente Onorario A-DJ)
* Piero Fidelfatti (Vice Presidente A-DJ)
* Avv. Marco Grasselli (Comitato Scientifico A-DJ)
* Maurizio Clemente (Associato Fondatore A-DJ)
La licenza sperimentale autorizza il DJ a suonare legittimamente le copie dei supporti originali o dei file musicali di cui lo stesso sia legittimo titolare (ossia devono avere una provenienza legale). Per rendere operativa la licenza in oggetto la Siae ha implementato un sistema di gestione on line del repertorio di opere musicali oggetto di riproduzione ai fini della copia ad uso lavoro.

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