Sport e diritti audiovisivi

A distanza di tre mesi dall’entrata in vigore della delega, conferita con la legge 106 del 19 luglio 2007, il governo ha varato un provvedimento che garantisce la trasparenza e l’efficienza del mercato dei diritti audiovisivi degli eventi sportivi


A distanza di tre mesi dall’entrata in vigore della delega, conferita con la legge 106 del 19 luglio 2007, il governo ha varato un provvedimento che garantisce la trasparenza e l’efficienza del mercato dei diritti audiovisivi degli eventi sportivi di campionati, coppe e tornei professionistici a squadre organizzati a livello nazionale. Lo schema di decreto legislativo disciplina anche la ripartizione delle risorse finanziarie assicurate dalla commercializzazione in forma centralizzata di tali diritti, al fine di garantire l’equilibrio competitivo fra i partecipanti, nonché di destinare una quota delle risorse allo sviluppo dei settori giovanili delle società professionistiche, all’incentivazione delle categorie dilettantistiche, alla sicurezza degli impianti sportivi, nonché al finanziamento di almeno due progetti all’anno a sostegno delle discipline sportive diverse da quelle calcistiche, purché di particolare rilievo sociale. Sul provvedimento dovranno esprimere il parere le competenti Commissioni parlamentari.

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