Storia della radiotelevisione italiana. Toscana, prime dirette esterne delle tv libere

Le prime dirette esterne delle tv locali iniziarono a diventare un fenomeno usuale nel 1976, dopo circa un anno dall’avvio delle trasmissioni via etere che gradualmente avevano sostituito gli iniziali esperimenti via cavo, fioriti un po’ ovunque in Italia dal 1974.

In quegli anni, in Toscana, sono da ricordare gli interventi esterni organizzati di Canale 48 di Firenze del gruppo di Mauro Montagni e di T.R.E. – Tele Radio Express (successivamente nominata TVS – Telexpress) di Castelvecchio Pascoli (Lucca) di Guelfo Marcucci. Canale 48, in onda dal 9 marzo 1976, dopo pochi mesi dall’inizio delle trasmissioni, per interconnettere il teatro dell’Amicizia, dove tutti i martedì sera trasmetteva in diretta e a colori lo spettacolo de “Il Grillo Canterino” condotto da Marcello D’Onofrio, installò uno dei primi ponti radio esterni sul tetto dello stabile. Alla data ufficiale della sua nascita (novembre 1976), T.R.E. – Tele Radio Express (o, come detto, TVS Telexpress), emittente da subito regionale e con ambizioni nazionali (sarebbe evoluta in Elefante Tv – qui la presentazione del circuito), trasmise in diretta a colori in cinque regioni (Toscana, Lombardia, Veneto, Lazio e Puglia) il Canale2048 1 - Storia della radiotelevisione italiana. Toscana, prime dirette esterne delle tv libereRally automobilistico de Il Ciocco, sfruttando la rete di ripetitori SIT dei Marcucci destinata alla ripetizione dei programmi di TMC (e, successivamente, anche di altri prodotti radiotelevisivi), mandando su tutte le furie l’allora presidente della RAI Finocchiaro (l’acronimo T.R.E. evocava una terza rete nazionale quando la concessionaria pubblica ne aveva ancora due). Il Canale dei Bambini di Firenze (oggi Teleregione) nel 1977, con le sue dirette dagli ippodromi di Firenze, fu il trampolino di lancio di Franco Ligas e di Vittorio Betti (oggi nel circuito Italia 7). L’emittente fiorentina trasmise un incontro di un torneo di ping pong tra il Cus Firenze e Porto Sant’Elpidio, svoltosi nei locali della Parrocchia dei Sette Santi a Firenze, sperimentando una tecnica che nessuna emittente televisiva toscana aveva mai realizzato fino a quel momento (e che, con ogni probabilità, non lo sarebbe più stata). Nell’occasione, il tecnico Marcello Giannelli sperimentò un rivoluzionario e poco ortodosso collegamento a radiofrequenza tra il luogo dell’incontro e la sede dell’emittente tramite un antenna VHF legata ad un pallone aereostatico frenato. Purtroppo, a causa di un improvviso violento temporale, il pallone cadde e la diretta fu interrotta dopo pochi minuti senza poter essere ripresa. Nonostante il primo link fosse naufragato tristemente, fu l’inizio di una lunghissima serie di collegamenti esterni che avrebbe reso famosa la rete negli anni a seguire: il basket di serie “C” dal palazzetto dell’I.T.I. la domenica pomeriggio; il tennis dal C.T. Firenze delle Cascine (il Torneo giovanile “Principe” – dal nome dello sponsor – in aprile e il Torneo internazionale a giugno); il meeting di atletica leggera a giugno allo stadio Comunale di Firenze. Nei periodi da ottobre a luglio, per diversi anni, dagli ippodromi di Visarno, della Mulina e di Sesana di Montecatini Terme, il mercoledì e la domenica venivano effettuati collegamenti dalle 13.30 alle 17.30 inframmezzati da interviste a vari personaggi dello sport. Il 28 giugno 1978 dalla piazza Santa Croce il Canale dei Bambini trasmise in bianco e nero la diretta in notturna della partita finale Bianchi contro Azzurri del calcioSIT20teleradioexpress20toscana 1 - Storia della radiotelevisione italiana. Toscana, prime dirette esterne delle tv libere in costume. Tuttavia, a causa di una rissa di enormi dimensioni scoppiata tra i calcianti e il pubblico inferocito per gli sviluppi della competizione, la polizia dovette intervenire energicamente sparando lacrimogeni per tentare di riportare la calma. Sennonché, alcuni colpi di pistola innescarono la fuga della folla, tanto che il cronista a bordo del campo, Enzo Baldini, si rifugiò in un bar vicino, mentre i tecnici Maurizio Montagni, Marcello Giannelli, Paolo Raffaelli e Leonardo Conti si ritirarono nel furgone di regia mobile. Vittorio Betti, invece, rimase a commentare l’evento rannicchiato sulla torretta di una postazione di ripresa. Furono momenti interminabili di paura per tutti e il pubblico fiorentino, che seguiva da casa, poté assistere agli eventi in tempo reale. Il successo della trasmissione fu enorme ed il giorno dopo il nome de Il Canale dei Bambini  fu su tutti i giornali, mentre la Polizia sequestrò la registrazione del programma per visionarla alla ricerca di persone coinvolte nella gigantesca rissa. Dal 1979 l’emittente trasmise in diretta, con un furgone mobile e tre telecamere a colori, dalle discoteche di Firenze e Montecatini Terme (in collaborazione con TTN – Tele Toscana Nord di Carrara). Dal punto di vista tecnico l’impresa fu molto impegnativa, stante la difficoltà di passare i cavi delle telecamere e dei microfoni in un ambiente nel quale non era possibile creare intralcio con le apparecchiature. Un evento significativo per TTN fu poi il Carnevale di Viareggio del 1979, seguito in collaborazione con Canale 48 e con un dispiego di mezzi inusuale per una tv locale. La manifestazione fu trasmessa in diretta e a colori con il commento di Massimo Mazzolini (oggi a Rete Versilia News di Viareggio). Dal 1979 fino al 1982 Il Canale dei Bambini (poi ridenominato Teleregione) trasmise ogni anno in diretta la Messa in Duomo di Pasqua e il successivo rito dello Scoppio del Carro in aspra competizione con un’altra emittente fiorentina, Tele 37, anch’essa sul posto per avere la postazione migliore delle telecamere. Di questa ultima stazione sono da ricordare anche le dirette della Giostra dell’Orso di PistoiaElefante%20Televisione - Storia della radiotelevisione italiana. Toscana, prime dirette esterne delle tv libere e del Palio di Siena. Nel 1980, ad Empoli, Tele Centro Toscana si avvaleva dei trasmettitori e dei ponti di collegamento forniti dalla RTM (Ripetitori Televisivi Montagni) e di grandi mezzi per la ripresa esterna con furgoni regia mobili del CPT (Centro di Produzioni Televisive, sempre del Gruppo Montagni). La rete fu la prima in assoluto ad effettuare anche una serie di collegamenti via satellite con l’Europa, l’America e la Russia per ritrasmettere i più importanti avvenimenti mondiali. Nel giugno 1982 Teleregione trasmise per una settimana in diretta alle 14 alle 17 dalla piscina Costoli in Firenze i Campionati Europei Juniores di nuoto con il commento di Franco Ligas. Fernando Manichini, tecnico dell’emittente ricorda a riguardo di quell’evento: “Bisogna sapere che per diventare giornalisti bisogna fare un periodo di “apprendistato” presso una testata giornalistica per un certo determinato tempo ed aver scritto o commentato diverse cronache. Questo fatto “disturbava” qualcuno era già giornalista, in quanto riteneva che nuove leve improvvisate potessero recare danno alla categoria. Fu cosi che nel bel mezzo di una telecronaca dei tuffi il giornalista Massimo Bianchi accompagnato da due agenti di Pubblica Sicurezza fece interrompere il commento a Franco Ligas in quanto riteneva che quest’ultimo svolgesse la sua attività illegittimamente in quanto non era ancora appunto giornalista. Ne nacque una accesa discussione dai toni molto accesi poiché Ligas oppose il diritto costituzionalmente garantito di manifestare liberamente il pòroprio pensiero. A questo punto gli agenti convinsero Bianchi a desistere dalle su intenzioni”. Oggi le costose dirette esterne nelle tv locali sono un fenomeno raro, in quanto la maggior parte dei programmi è realizzata in postproduzione o acquistata da terzi. Ricordare quindi quelle che, tecnicamente parlando, erano vere e proprie imprese temerarie fa capire quanto sia cambiato il mondo della tv locale dagli esordi ad oggi. (R.R. per NL)
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