Radio. UK, Global porta logiche OTT nel broadcasting: radio lineare gratis con pubblicità o pay ad free. Un modello (im)possibile in Italia

Con la formula Radio Plus, in Gran Bretagna per 4,99 sterline al mese si può ascoltare una famiglia di stazioni Global senza i normali break pubblicitari; con 9,99 l’offerta si allarga alle radio musicali del gruppo. Il programma resta lineare, con conduttori, informazione e palinsesto: a cambiare è il modello commerciale, che affianca alla tradizionale […]
Audio. Podcast, rapporto MP 26.4: podcasting italiano non è dominato da OTT, ma da web aperto. Spotify guida, Chrome sorprende, estero pesa

Il rapporto 26.4 della società di intelligence mediatica Media Progress, in esito ad una rilevazione sviluppata in collaborazione con la compagnia di produzione audio Kvox, su un campione di 4.000 utilizzatori di podcast maggiorenni e integrata con dati di fruizione effettiva provenienti da podcast in lingua italiana, distribuiti attraverso la piattaforma di hosting e distribuzione […]
Radio. L’errore di guardarsi allo specchio dall’alto di un castello isolato, pensando di proteggere il sistema solo alzando il ponte levatoio

C’è un’immagine che, in Italia, descrive lo stato attuale del comparto radiofonico apicale: un alto castello medievale assediato, con gli occupanti impegnati a discutere sulla disposizione delle sedie nella sala del trono, mentre, fuori, il nemico sta per sferrare l’attacco decisivo.
Quando l’evidenza non basta: perché i settori non riconoscono le rivoluzioni che li travolgeranno

C’è un filo rosso che attraversa la storia dei media – e più in generale delle rivoluzioni culturali – ed è una purtroppo diffusa incapacità strutturale degli operatori incumbent di riconoscere, per tempo, i segnali che anticipano cambiamenti epocali, che pure si manifestano chiaramente in nuce.
Radio. La promiscuità delle fonti audio spinge a riscrivere le regole della pubblicità, tra durata, frequenza e logica di somministrazione

La crisi del modello radiofonico tradizionale e la trasformazione dell’audio advertising nell’era data-driven della promiscuità delle fonti audio. Sintesi La pubblicità audio sta vivendo una trasformazione profonda: la storica “regola del tre”, pilastro della comunicazione radiofonica analogica, non regge più di fronte a un ecosistema frammentato, ibrido e dominato da piattaforme digitali, ascolti on demand […]
OTT. Netflix e Spotify si alleano per podcast video. Ma ennesima crossmedialità non è una sorpresa: YouTube è infatti principale podcast hub

L’alleanza tra Netflix e Spotify per la produzione e la veicolazione di video podcast segna l’ennesima dimostrazione della fusione tra audio e video. Ma anche che gli OTT, come un tempo i broadcaster, hanno scoperto che ormai non si può più vincere da soli in un mondo caratterizzato da un gigantismo senza freni. Sintesi L’alleanza […]
Audio. Loudness engagement: per puristi pratica deleteria, per editori strumento per ingaggiare ascoltatori sommersi da un’offerta infinita

Il loudness continua a dividere editori, puristi e sound engineer. Da un lato promette maggiore impatto e capacità di catturare l’ascoltatore distratto, dall’altro sacrifica dinamica, naturalezza e chiarezza sonora, generando affaticamento. Intanto cresce il mercato dell’audio HQ, anche se resta circoscritto a una nicchia esigente. Sintesi La loudness war, nata negli anni ’70 con le […]
Radio. Minuti che contano: i social media spingono alla riduzione della durata dei brani musicali. La radio si deve necessariamente adeguare?

Nell’era dello streaming, la durata media dei brani oscilla dai 25 secondi di TikTok ai 3’30’’ della radio lineare.Un ritorno alla storica “regola dei 3 minuti”, nata negli anni ’60 per esigenze tecniche e commerciali.Ma esperti e operatori avvertono: l’emozione non si misura col cronometro, ogni genere richiede il suo tempo ed i capolavori dovrebbero […]
Media. Agcom, relazione annuale 2025: radio e tv strette tra difficili e forzate innovazioni ed asimmetrie competitive con OTT e big tech

La Relazione annuale 2025 di Agcom fotografa un sistema mediatico sotto pressione: la TV lineare regge, ma l’on demand si afferma (anche grazie alla rapida diffusione della smart tv), mentre la radio fatica a digitalizzarsi quanto a distribuzione. Sullo sfondo cresce il peso sistemico delle big tech, che drenano pubblicità e governano i dati. Serve […]
WorldDAB 2025: la radio è grande, bella e resiliente. Ma dietro le quinte l’aria era diversa…

Chi ci legge sa che non risparmiamo mai critiche alla radio ed agli operatori, quando necessario. Ci si potrà contestare alcune posizioni assunte, ma è difficile accusarci di essere stati servi della Marchesa: alla stessa, quando è stato il momento, abbiamo detto che: “no, non va bene madama”. Così, dopo aver pubblicato il resoconto ufficiale […]
