Radio e Tv. Antenna Group accelera su integrazione video dei prodotti GEDI. E spunta asse con DAZN e Warner Bros. Discovery per CNN tricolore

Abbiamo pochi giorni fa rimarcato come l’acquisizione di GEDI Gruppo Editoriale da parte del gruppo greco Antenna Group stesse producendo effetti che vanno già ben oltre il semplice riassetto proprietario di un editore storico italiano. A distanza di qualche settimana dal closing, iniziano infatti ad emergere con maggiore chiarezza le linee industriali della nuova gestione […]
Radio. L’errore di guardarsi allo specchio dall’alto di un castello isolato, pensando di proteggere il sistema solo alzando il ponte levatoio

C’è un’immagine che, in Italia, descrive lo stato attuale del comparto radiofonico apicale: un alto castello medievale assediato, con gli occupanti impegnati a discutere sulla disposizione delle sedie nella sala del trono, mentre, fuori, il nemico sta per sferrare l’attacco decisivo.
Radio. Pubblicati i dati Audiradio relativi al 1° trimestre 2026 per le nazionali ed al semestre mobile (14/10/2025-13/04/2026) per le locali

Pubblicati i primi dati di Audiradio 2026, (1° trimestre 2026 per le nazionali, semestre mobile a cavallo tra 2025 e 2026 per le locali). Ma il confronto con il 2025 è di fatto impossibile per differenze di periodo tra locali e nazionali.Per il mercato radiofonico si apre così un nuovo “punto zero” statistico, dopo il […]
Audiradio, SDK: la rilevazione dell’ascolto differito che potrebbe cambiare gli equilibri del sistema radiofonico, con effetti imprevedibili

Tra roadmap 2026-2027, standard certificati e currency unificata, la prossima misurazione SDK (che piace ad Agcom) di Audiradio (la pubblicazione dei cui dati del 1° trimestre 2026 dovrebbe avvenire il 15/05/2026) potrebbe integrare ascolti live e on demand (ma solo ex live). Tuttavia il mercato appare impreparato e i rischi sistemici non sono trascurabili.
Audio. Tasso d’abbandono ascolto podcast (ma vale anche per catch up) se utente lascia dopo pochi minuti, il problema è la promessa tradita?

Il podcast è entrato nella maturità industriale, ma ora deve fare i conti con una metrica decisiva: non basta più misurare download, stream o reach: conta anche (e soprattutto) dove l’ascoltatore abbandona.Come per gli articoli letti solo fino a titolo e occhiello, anche l’audio affronta la crisi dell’attenzione, facendo i conti con un tasso d’abbandono […]
Audio. Share of Ear Q1 2025 di Edison Research smentisce luogo comune: non sono più i giovani ad accettare contenuti gratis in cambio di adv

Share of Ear Q1 2025 by Edison Research: nonostante l’ascesa dei servizi streaming premium, il 64% del tempo d’ascolto audio negli Stati Uniti è ancora destinato a contenuti con pubblicità. E la radio si conferma al centro dell’esperienza quotidiana, soprattutto in auto, a casa e al lavoro. Ma anche in Italia è così? Uno studio […]
Padroni di decidere chi ascoltare in auto? Non più

C’è un’emergenza che riguarda l’industria radiofonica e gli utenti della stessa che purtroppo non sembra evidente alla maggioranza degli stessi editori: in assenza di protocolli condivisi, si sta registrando una progressiva ingerenza delle case automobilistiche nella somministrazione dei contenuti all’utenza sulle quattro ruote. L’evoluzione tecnologica ed il cambiamento di abitudini degli utenti sta determinando una […]
Radio. Pubblicità: modello business emittenti locali sta cambiando. Più spot nazionali ed areali ed eventi, sempre meno piccoli inserzionisti

La pubblicità radiofonica sta cambiando pelle: sempre meno promozione di negozi fisici a fronte di un exploit di investitori costituiti da piattaforme online. Per le radio locali (in senso ampio, intendendo cioè ogni dimensione non nazionale, quindi anche superstation e syndication) in possesso di certificazione d’ascolto TER (tranne rarissimi casi) – che dal 2025 lascerà […]
Radio. Comparazione indagine UK RAJAR Q1-2024 conferma dato allarmante per Italia: resistenze verso digitale hanno penalizzato ascolto indoor

Il rallentamento della crescita della radio digitale in Italia sta penalizzando il medium, quantomeno nell’ascolto indoor, che è ai minimi termini rispetto ad altri mercati evoluti, come la Gran Bretagna. Lo attesta l’analisi comparata dell’ultima sessione dell’indagine ufficiale sull’ascolto radiofonico inglese: RAJAR Q1-2024 (dove Q sta per Quarter). Sintesi L’analisi comparata di RAJAR Q1-2024 (indagine […]
Radio Liscio, Marco Pugno: c’è un vuoto da colmare nell’attuale offerta musicale italiana. E lo facciamo in digitale

La tv lineare, fuori dai contenuti live di genere sportivo, d’informazione – e in qualche caso di intrattenimento -, è un mezzo di comunicazione di massa ormai appannaggio di un pubblico adulto (il che non significa, beninteso, che l’on demand non aumenti la sua penetrazione nelle fasce di età più elevate; anzi, è vero il […]
