Radio. Catch up: in Italia recupero dei programmi è un mezzo fallimento. Funzionano pochi format, che avrebbero successo anche senza la radio

Negli USA quasi la metà dei consumatori di podcast considera importante poter riascoltare programmi radiofonici. Ma è un dato di interesse dichiarato, non di consumo. In Italia, invece, il successo del recupero delle trasmissioni si concentra su pochi modelli (che probabilmente funzionerebbero anche senza la radio che li ha originati in lineare), mentre i podcast […]
Radio. MIDiA: 42% degli ascoltatori radiofonici UK 20-34enni la usa per scoprire musica. Ma streaming e social restano centrali per scouting

Sia chiaro da subito: la ricerca MIDiA riguarda i giovani di Stati Uniti, Regno Unito, Australia e Canada che già ascoltano la radio live, non l’intera fascia demografica. Il dato segnala comunque che la funzione di music discovery resta presente tra Gen Z e Millennial più giovani. Ciò che rileva in modo particolare è che […]
Radio. UK, Global porta logiche OTT nel broadcasting: radio lineare gratis con pubblicità o pay ad free. Un modello (im)possibile in Italia

Con la formula Radio Plus, in Gran Bretagna per 4,99 sterline al mese si può ascoltare una famiglia di stazioni Global senza i normali break pubblicitari; con 9,99 l’offerta si allarga alle radio musicali del gruppo. Il programma resta lineare, con conduttori, informazione e palinsesto: a cambiare è il modello commerciale, che affianca alla tradizionale […]
Audio. Radio e mercato della voce, Alessandra Prandi: “36 anni di esperienza come speaker, oggi sono costretta ad affiancare un altro lavoro”

Dalle radio che scelgono influencer e personaggi già forti sui social ai compensi sempre più bassi. Dalla concentrazione delle produzioni pubblicitarie su poche voci alla proliferazione dei corsi di doppiaggio, fino all’intelligenza artificiale e alla vendita delle voci sintetiche. La speaker e doppiatrice Alessandra Prandi racconta a Newslinet la trasformazione di un settore nel quale […]
Radio. Umberto Labozzetta: stiamo ancora progettando il prodotto per un mondo che non esiste più. Il rischio è diventare irrilevanti

La presente intervista nasce da una consapevolezza comune a questa testata (che sulla questione ha dedicato diversi approfondimenti negli ultimi anni) e a Umberto Labozzetta, consulente radiofonico di grande esperienza (dal 1976 in stazioni come Radio Deejay e Rai), manager discografico (Sugar di Caterina Caselli) e musicale (Casa Sanremo, Airplay Control, Future Vintage Festival), docente […]
AI. Video Instagram di Casciari dimostra che problema non è più deepfake ma sostituibilità del professionista. Doppiatori primi a rischiare

Il noto conduttore radiofonico, attore e animatore Mauro Casciari, tra i primi in Italia a depositare la propria voce come marchio sonoro, dimostra con una pubblicazione personale su Instagram quanto sia ormai semplice replicare anche una voce professionale (nella specie, la sua per una traduzione multilingue). Un segnale che riporta al centro il tema della […]
Nell’economia del parlato la voce non è più soltanto un suono. È identità sonora: reputazione, fiducia, riconoscibilità. In una parola, valore

La clonazione vocale tramite intelligenza artificiale è ormai una tecnologia accessibile e rapidissima. Per speaker, conduttori radiofonici e televisivi, doppiatori, voice over pubblicitari, cantanti, podcaster, animatori, narratori di audiolibri, giornalisti, ma anche top manager e politici, il deposito di marchi sonori e impronte vocali identitarie (in una, la cd. identità sonora) diventa lo strumento chiave per difendere valore economico, reputazione […]
Audio & IA. Marchi vocali e impronte sonore identitarie: perché i professionisti della voce devono correre per tutelare il proprio patrimonio

Nel pieno della rivoluzione dell’intelligenza artificiale generativa, mentre il mercato audio vive una trasformazione strutturale senza precedenti, la tutela della voce professionale attraverso marchi vocali ed impronte sonore non può più attendere. Non è una questione corporativa: è un tema industriale, giuridico e culturale.
