“Ma poi la banda arrivò e allora tutto passò…”

la banda

Chi pensava che le graduatorie dei fornitori di servizi di media audiovisivi utilmente collocati nelle varie aree tecniche rappresentassero una fotografia attendibile del quadro televisivo futuro, deve ricredersi. Al nord, dove è terminata anche la procedura di attribuzione LCN (che definisce la fase di refarming sulla carta, dopo la sottoscrizione dei contratti per la banda […]

Il paradosso dei broadcaster: per non perdere utenza col DVB-T2, la perdono col DVB-T

refarming, esclusi, associazione tv locali di confindustria, utenza, smart tv, tv connesse

Alla fine il T2 potrebbe essere un gigantesco flop. Se non addirittura un bel regalo agli OTT dello streaming video on demand. I broadcaster (i grandi player nazionali e le maggiori tv locali) si stanno affannando a ritardare l’avvento del formato HEVC sulla scorta dell’insufficiente numero di famiglie dotate di televisori di nuova generazione, puntando […]

Media. Nuove tecnologie: pubblicato avviso Mise per progetti su 5G audiovisivo. Domande entro il 26 luglio

5G Audiovisivo

5G audiovisivo per valorizzare un ambiente digitale multi-piattaforma che punta a realizzare contenuti di alta qualità, fruibili in realtà aumentata, virtuale, immersiva ed interattiva nell’ambito della produzione video remota e distribuita, della DAD, del gaming, di eventi live e documentari. Per la sperimentazione il Ministero mette a disposizione risorse complessive pari a 3,2 milioni di […]

Tv. 2021: fuga dal satellite. Quest’anno potrebbe essere ricordato come il peggiore per la tv sat in Italia. Che ha perso un’occasione d’oro

satellite, sviluppi

Satellite a terra? Il 2021 potrebbe diventare l’annus horribilis per la tv via sat in Italia per una serie di concause, probabilmente irreversibili. Vediamole insieme. 10 mln di utenti. Nella migliore delle ipotesi Allo stato la fruizione satellitare in Italia avviene sostanzialmente attraverso due piattaforme: Sky e Tivusat, che, nel 2020, si sono divisi quasi […]

Radio e Tv. Tra le nuove abitudini introdotte dal Covid-19, la videocall. Ormai strumento stabilizzato per le contribuzioni, soprattutto per le locali del Sud

Indagini di ascolto, Machiavelli, Indagine Censis, Roberto Sergio, videocall

A cogliere l’opportunità della videocall sono state soprattutto tv e radio. Nello specifico, le Tv, nel periodo dei DPCM, hanno estromesso pubblico e ospiti negli studi televisivi e trasformato questo periodo di crisi in una sperimentazione tecnologica. D’altro canto, programmi storici come Domenica In avevano paventato la chiusura anticipata. La videocall negli ultimi mesi è […]