Radio. USA: tra 13-34enni smartphone supera ricevitore AM/FM come dispositivo audio in auto. Ma la radio resta il contenuto più ascoltato

La radio come contenuto resiste molto bene, mentre lo smartphone cresce come strumento di ascolto: tra gli americani di 13-34 anni, il mobile device ha superato il tradizionale ricevitore via etere (AM/FM) per quota del tempo quotidiano dedicato all’audio in auto. Secondo i nuovi dati di Share of Ear® di Edison Research at SSRS, il […]
2026 Connected Car di Audacy: comandi vocali e dialogo con sistemi AI integrati in auto portano in cima all’agenda l’importanza dell’ID radio

Lo studio 2026 Connected Car di Audacy (superplayer radiofonico americano, con oltre 230 brand broadcast sul territorio) mostra un quadro meno lineare di quanto potrebbe suggerire la corsa alla digitalizzazione: tra gli automobilisti più interessati alle funzioni di intelligenza artificiale, il 65% continua ad ascoltare la radio via etere, ma il 51% utilizza app radio (delle […]
Radio. Anche NAB aderisce a Radio Ready: scomparsa radio da cruscotto è problema mondiale. Ora dopo l’enorme tempo perso si tenta la rincorsa

La National Association of Broadcasters (NAB), la principale organizzazione rappresentativa dell’industria radiotelevisiva statunitense, ha aderito a Radio Ready, la coalizione internazionale costituita per preservare visibilità, accessibilità e reperibilità della radio nei sistemi di infotainment delle auto connesse. L’ingresso della prima organizzazione industriale statunitense ad aderire all’iniziativa certifica definitivamente la dimensione mondiale di un problema che […]
Radio. Report EBU 2026: ascolto medio europeo scende a 2 ore e 10 minuti. Giovani verso un’ora al giorno, ma la reach resta ancora elevata

Report EBU 2026: nel 2025 la radio raggiunge ogni settimana l’81,3% della popolazione europea e il 70,9% dei 15-24enni. Tuttavia, dopo una breve fase di stabilizzazione, il tempo di ascolto torna a diminuire in tutte le fasce d’età. E, per la prima volta, arretrano in modo evidente anche gli over 60, finora il pubblico radiofonico […]
Radio. Smart speaker: perché Google tratta la radio come un contenuto residuale, mentre Amazon la considera ancora una funzione importante?

La scarsa affidabilità della distribuzione radiofonica sugli smart speaker Google non sembra dipendere da un singolo problema tecnico: tutto induce piuttosto a ritenere che sia il risultato di un modello industriale nel quale l’audio lineare genera scarso valore economico diretto e, di conseguenza, non rappresenta più una priorità strategica. Delle sopravvenute difficoltà ad ascoltare la […]
Tv. UK, piattaforma Freely, ponte tra DTT e IP per preparare utente a post-broadcast. Modello replicabile in Italia senza traumi tecnologici?

La vera intuizione della piattaforma inglese Freely non è portare i canali televisivi lineari già presenti sul DTT via IP. Questo, tecnicamente, accade già da anni attraverso app, portali BVOD, smart TV, piattaforme OTT e dispositivi connessi. La novità è un’altra: trasferire la distribuzione televisiva sull’IP senza obbligare l’utente a cambiare linguaggio d’uso. In pratica, […]
Radio. Germania: indagine ufficiale MA Audio certifica evoluzione radiofonica. Cresce fruizione DAB+ e brand tematici. Emerge il caso 80s80s

L’indagine sull’ascolto radiofonico tedesco AGMA conferma che il mercato radiofonico della Germania sta evolvendo verso un virtuoso ecosistema audio multipiattaforma in cui FM, DAB+, IP, lineare e on demand convivono all’interno di una misurazione integrata. Al centro non c’è più la piattaforma distributiva, ma la capacità dei brand editoriali di presidiare tutti i punti di […]
TV. Il Sole 24 Ore anticipa la CNN Italia di GEDI (se mai si farà) e conquista il canale 63. La dimostrazione che il DTT conta per l’editoria

Il rullo è già in onda da oggi e annuncia – dal 24 giugno (ovviamente data non casuale) – il trasferimento de Il Sole 24 Ore TV dal canale 246 al tasto 63 del digitale terrestre, grazie all’accordo con il Gruppo Sciscione. La notizia arriva mentre il mercato attende l’eventuale sbarco di CNN Italia da […]
Audio. Podcast, rapporto MP 26.4: podcasting italiano non è dominato da OTT, ma da web aperto. Spotify guida, Chrome sorprende, estero pesa

Il rapporto 26.4 della società di intelligence mediatica Media Progress, in esito ad una rilevazione sviluppata in collaborazione con la compagnia di produzione audio Kvox, su un campione di 4.000 utilizzatori di podcast maggiorenni e integrata con dati di fruizione effettiva provenienti da podcast in lingua italiana, distribuiti attraverso la piattaforma di hosting e distribuzione […]
La sindrome del bunker e l’illusione delle frequenze: il vero rischio per la radio non è il digitale, ma la nostalgia (del proprio passato)

C’è qualcosa di profondamente contraddittorio nel dibattito che attraversa il comparto radiofonico italiano: da una parte si moltiplicano le dichiarazioni sulla centralità della radio, sulla sua resilienza e sulla sua capacità di adattamento. Dall’altra, però, una parte significativa dell’industria continua a ragionare come se il valore del medium fosse ancora legato al possesso di una […]
