Radio. MIDiA: 42% degli ascoltatori radiofonici UK 20-34enni la usa per scoprire musica. Ma streaming e social restano centrali per scouting

Sia chiaro da subito: la ricerca MIDiA riguarda i giovani di Stati Uniti, Regno Unito, Australia e Canada che già ascoltano la radio live, non l’intera fascia demografica. Il dato segnala comunque che la funzione di music discovery resta presente tra Gen Z e Millennial più giovani. Ciò che rileva in modo particolare è che […]
Radio. La crisi (di fine millennio) e la rinascita del mercato discografico sono una lezione? Non è detto: l’editoria online lo dimostra

Il mercato discografico ha attraversato una crisi che sembrava irreversibile; eppure oggi vale più di prima, almeno in termini nominali (in Italia il 2025 ha segnato il record di 513,4 milioni di euro). L’editoria libraria ha affrontato a sua volta la trasformazione digitale, reagendo però su una scala e con meccanismi diversi. I broadcaster TV, […]
Radio. UK, Global porta logiche OTT nel broadcasting: radio lineare gratis con pubblicità o pay ad free. Un modello (im)possibile in Italia

Con la formula Radio Plus, in Gran Bretagna per 4,99 sterline al mese si può ascoltare una famiglia di stazioni Global senza i normali break pubblicitari; con 9,99 l’offerta si allarga alle radio musicali del gruppo. Il programma resta lineare, con conduttori, informazione e palinsesto: a cambiare è il modello commerciale, che affianca alla tradizionale […]
Radio. Convention Giornale Radio e GR Network: proposta commerciale e strategia editoriale su newsroom, autorevolezza, flusso informativo

La convention annuale di Giornale Radio, ospitata nella serata del 3 luglio nella suggestiva cornice di Ö Magazín Al Pörto al Porto Carlo Riva di Rapallo, è stata l’occasione per presentare la nuova promozione estiva di GR Network e, il giorno successivo, condividere con la redazione l’evoluzione editoriale dell’emittente. Due momenti distinti, ma accomunati dalla […]
La sindrome del bunker e l’illusione delle frequenze: il vero rischio per la radio non è il digitale, ma la nostalgia (del proprio passato)

C’è qualcosa di profondamente contraddittorio nel dibattito che attraversa il comparto radiofonico italiano: da una parte si moltiplicano le dichiarazioni sulla centralità della radio, sulla sua resilienza e sulla sua capacità di adattamento. Dall’altra, però, una parte significativa dell’industria continua a ragionare come se il valore del medium fosse ancora legato al possesso di una […]
Audio. USA, Programmatic buying ai massimi storici: 82% advertiser e agenzie utilizza acquisti automatizzati. Verso integrazione con broadcast

Negli Stati Uniti cresce il programmatic – la compravendita automatizzata e in tempo reale di spazi pubblicitari online, che utilizza software e dati per mostrare annunci targettizzati – negli investimenti pubblicitari audio: raddoppia l’adozione in quattro anni e si apre la prospettiva di una convergenza tra digitale e radio via etere. Sintesi Negli Stati Uniti […]
Radio. Svizzera, stop & go politico su FM: da switch-off DAB/IP ad annunciato (parziale) ritorno analogico, con riattivazione poco convinta

Prima lo spegnimento anticipato della FM al 31/12/2024, poi la decisione di riattivarla e ora un ripensamento sui tempi e sulle modalità. Il caso SSR (la radio pubblica svizzera) evidenzia una gestione discontinua e fortemente influenzata dalla politica, con un possibile ritorno limitato a pochi impianti strategici, sulla cui concreta utilità in un complesso rapporto […]
