Radio. Dalla frequenza all’interfaccia: vera sfida è controllo ecosistema digitale. La radiofonia non deve confondere nostalgia con controllo

Non basta entrare in Android Auto o Apple CarPlay, la radio deve decidere cosa vuole controllare nei prossimi dieci anni, tra rete fisica, piattaforme e relazione diretta con l’utente.Quello che segue è un contributo di Mario Volo, manager con esperienza pluridecennale nel settore radiofonico, all’ampia discussione in corso nel settore riguardo al rapporto tra broadcast […]
Radio. Svizzera, stop & go politico su FM: da switch-off DAB/IP ad annunciato (parziale) ritorno analogico, con riattivazione poco convinta

Prima lo spegnimento anticipato della FM al 31/12/2024, poi la decisione di riattivarla e ora un ripensamento sui tempi e sulle modalità. Il caso SSR (la radio pubblica svizzera) evidenzia una gestione discontinua e fortemente influenzata dalla politica, con un possibile ritorno limitato a pochi impianti strategici, sulla cui concreta utilità in un complesso rapporto […]
Radio. MIMIT avvia controlli su ID, PI, SId e limiti copertura autorizzazioni DAB. Prossimo passo: effettività esercizio. Ecco cosa succede

Insieme alle annunciate verifiche sugli ID nella diffusione broadcast (denominazioni, codici PI e identificativi SId), il Ministero delle imprese e del made in Italy amplia il raggio d’azione ai limiti di copertura delle autorizzazioni radiofoniche. Nasce una nuova stagione di compliance integrata tra tecnica e diritto su cui i fornitori di servizi di media radiofonici […]
Radio Assembly EBU: IA, vettori plurimi e automotive con disintermediazione reti broadcast che preoccupa tutti. Come assenza prominence

Nel summit di Sofia (Bulgaria), teatro della 32^ edizione della Radio Assembly EBU, tenutosi il 22 e 23 aprile 2026, la radiofonia europea ha tracciato le linee guida 2026–2027, tra I.A., distribuzione multipiattaforma e giovani (intesi come abitudini di fruizione audio) al centro del confronto.Tutti sono concordi: la diffusione analogica resta rilevante, ma l’ascolto si […]
Radio. Sveglia sull’on demand: l’allarme dagli USA e i ritardi strutturali degli editori europei che non sfruttano le opportunità tecnologiche

Allarme dai dati di Edison Research: negli Stati Uniti cresce tra la popolazione (anche maggiore di 50 anni, area core per la radio da 15 anni a questa parte) l’ascolto audio digitale, mentre la radio resta ancorata al flusso lineare. Le app non evolvono, i siti non attraggono, l’offerta on demand resta marginale. E mentre […]
Radio. Caos nomi stazioni su dahsboard auto: abuso caratteri speciali altera concorrenza, disorienta utente e crea problemi a sistemi vocali

Da discutibile espediente per scalare le liste a grave distorsione del mercato: sulle autoradio gli ID alterati dall’anteposizione di caratteri speciali che ingannano i ricevitori (e gli utenti) mandano in tilt il sistema. Come al solito, l’effetto conseguito, a causa dell’abuso diffuso, è risultato opposto: disordine, inefficienza, perdita di identità (e credibilità internazionale) per la […]
Consultmedia circolare 02042026 problematiche metadati e codici PI autoradio (aggiornamento)

Consultmedia circolare 02042026 problematiche metadati e codici PI autoradio (aggiornamento)
Audio. Radio, podcast e catch up: tre modelli di declinazione di contenuti sonori, tre mercati differenti, ma una sola trasformazione in atto

Dal flusso lineare all’on demand: l’audio cambia pelle ma non l’identità: Radio, podcast e catch up convivono, ma rispondono a logiche profondamente diverse, non sempre comprese dagli operatori. Produzione, distribuzione e fruizione divergono sempre più.E la misurazione resta il vero nodo industriale in un mondo in cui il l’on demand nativo corre (come dimostra il […]
Radio. Interferenze transfrontaliere in FM: (finalmente) il Ministero chiede alle emittenti italiane se sono perturbate da segnali stranieri

Dopo anni di squilibri a danno delle emittenti italiane, il Ministero delle imprese e del made in Italy sembra intenzionato ad attivare una ricognizione diretta delle interferenze estere, prodotte, ma anche subite dalle stazioni italiane. Un passo atteso, che potrebbe ridefinire il dossier delle interferenze transfrontaliere in sede nazionale ed europea. Sintesi Il MIMIT avvia […]
Radio. Con stima asset identitari e vettoriali evolvono criteri perizie per valutazione economica emittenti nell’era della disintermediazione

Dalla stima empirica alla valutazione algoritmica. Il metodo di valutazione Consultmedia, adottato anche dall’Agenzia delle Entrate nelle verifiche sulle compravendite radiofoniche, si aggiorna per misurare il valore economico degli asset identitari e dei vettori digitali eterogenei nell’ambito della distribuzione multipiattaforma. Sintesi Nel settore radiofonico la determinazione del valore economico di una stazione non può più […]
