Radio. Audio processing e retention, Frank Foti (Omnia): la vera sfida non è il loudness, ma eliminare i fattori che spingono al tune-out

Frank Foti, fondatore di Omnia Audio offre una nuova riflessione sul rapporto tra elaborazione del segnale, qualità percepita e permanenza d’ascolto. Nel mirino, i fenomeni di distorsione che, pur garantendo maggiore densità sonora, possono ridurre il tempo di permanenza degli ascoltatori. Sintesi In un mercato radiofonico sempre più competitivo (e non solo in forma omogenea), […]
Radio Rai favorisce informazione di prossimità portando GR regionali sul DAB+. Ma operazione potrebbe non essere indolore per il sistema

GR regionali RAI su DAB+: bene, ma se la semplificazione intasa lo schermo tagliando la qualità audio, ne vale comunque la pena? Dal 1° luglio 2026 Radio Rai avvierà una sperimentazione che – astrattamente – rappresenta un’evoluzione naturale del percorso di digitalizzazione radiofonica broadcast. In alcune delle aree già servite dal DAB+ della concessionaria pubblica […]
Radio. Il DAB+ italiano entra definitivamente nella maturità industriale: oltre 14 mln di ricevitori attivi con reti in gran parte completate

La radiofonia digitale terrestre italiana ha ormai superato la fase sperimentale: a confermarlo non sono più soltanto la crescita della copertura, l’espansione della pianificazione e l’immatricolazione ogni anno di oltre un milione e mezzo di nuove auto dotate di serie di ricevitore DAB+, quanto la convergenza di indicatori industriali, tecnologici e infrastrutturali che descrivono un […]
Radio. L’errore di guardarsi allo specchio dall’alto di un castello isolato, pensando di proteggere il sistema solo alzando il ponte levatoio

C’è un’immagine che, in Italia, descrive lo stato attuale del comparto radiofonico apicale: un alto castello medievale assediato, con gli occupanti impegnati a discutere sulla disposizione delle sedie nella sala del trono, mentre, fuori, il nemico sta per sferrare l’attacco decisivo.
Radio. Le onde dell’operazione GEDI si propagano: nuove successioni in vista nel panorama radiofonico italiano?

L’avevamo scritto mesi fa: la cessione del gruppo GEDI avrebbe probabilmente provocato uno shock sistemico nel comparto editoriale e, soprattutto, in quello radiofonico italiano. Non un semplice passaggio di proprietà, ma un autentico terremoto industriale destinato a rompere una lunga fase di immobilismo strategico e commerciale. Ed è esattamente ciò che sembra stia già accadendo: […]
Radio. USA: il 22 maggio CBS News Radio chiude dopo 99 anni. Cosa sta dietro al tramonto del simbolo dell’informazione radiofonica americana?

Dopo 99 anni di attività, CBS News Radio il 22 maggio chiuderà definitivamente le trasmissioni, sancendo simbolicamente la fine del modello storico della radio all news lineare centralizzata. Tuttavia, mentre uno dei marchi più iconici del broadcasting mondiale esce di scena, il mercato americano accelera verso una nuova generazione di newsroom audio multipiattaforma, integrate con […]
Radio. Bruxelles salva autoradio FM/DAB. Ma senza prominence su cruscotto si rischia che sia seppellita in sottomenu. Tasto unico essenziale

Via libera della Commissione Europea alla norma italiana sull’obbligo dei ricevitori radio FM e DAB+ nelle automobili. Confindustria Radio Televisioni esulta: “Presidio di sicurezza e pluralismo”. Ma per broadcaster e fornitori di servizi di media radiofonici il tema non è più soltanto la presenza dell’autoradio: la sfida si gioca ormai sulla prominence delle interfacce digitali […]
Radio. Pubblicati i dati Audiradio relativi al 1° trimestre 2026 per le nazionali ed al semestre mobile (14/10/2025-13/04/2026) per le locali

Pubblicati i primi dati di Audiradio 2026, (1° trimestre 2026 per le nazionali, semestre mobile a cavallo tra 2025 e 2026 per le locali). Ma il confronto con il 2025 è di fatto impossibile per differenze di periodo tra locali e nazionali.Per il mercato radiofonico si apre così un nuovo “punto zero” statistico, dopo il […]
Radio. Dalla frequenza all’interfaccia: vera sfida è controllo ecosistema digitale. La radiofonia non deve confondere nostalgia con controllo

Non basta entrare in Android Auto o Apple CarPlay, la radio deve decidere cosa vuole controllare nei prossimi dieci anni, tra rete fisica, piattaforme e relazione diretta con l’utente.Quello che segue è un contributo di Mario Volo, manager con esperienza pluridecennale nel settore radiofonico, all’ampia discussione in corso nel settore riguardo al rapporto tra broadcast […]
Radio. Svizzera, stop & go politico su FM: da switch-off DAB/IP ad annunciato (parziale) ritorno analogico, con riattivazione poco convinta

Prima lo spegnimento anticipato della FM al 31/12/2024, poi la decisione di riattivarla e ora un ripensamento sui tempi e sulle modalità. Il caso SSR (la radio pubblica svizzera) evidenzia una gestione discontinua e fortemente influenzata dalla politica, con un possibile ritorno limitato a pochi impianti strategici, sulla cui concreta utilità in un complesso rapporto […]
