Radio. Le onde dell’operazione GEDI si propagano: nuove successioni in vista nel panorama radiofonico italiano?

L’avevamo scritto mesi fa: la cessione del gruppo GEDI avrebbe probabilmente provocato uno shock sistemico nel comparto editoriale e, soprattutto, in quello radiofonico italiano. Non un semplice passaggio di proprietà, ma un autentico terremoto industriale destinato a rompere una lunga fase di immobilismo strategico e commerciale. Ed è esattamente ciò che sembra stia già accadendo: […]
Radio. USA: il 22 maggio CBS News Radio chiude dopo 99 anni. Cosa sta dietro al tramonto del simbolo dell’informazione radiofonica americana?

Dopo 99 anni di attività, CBS News Radio il 22 maggio chiuderà definitivamente le trasmissioni, sancendo simbolicamente la fine del modello storico della radio all news lineare centralizzata. Tuttavia, mentre uno dei marchi più iconici del broadcasting mondiale esce di scena, il mercato americano accelera verso una nuova generazione di newsroom audio multipiattaforma, integrate con […]
Radio. Bruxelles salva autoradio FM/DAB. Ma senza prominence su cruscotto si rischia che sia seppellita in sottomenu. Tasto unico essenziale

Via libera della Commissione Europea alla norma italiana sull’obbligo dei ricevitori radio FM e DAB+ nelle automobili. Confindustria Radio Televisioni esulta: “Presidio di sicurezza e pluralismo”. Ma per broadcaster e fornitori di servizi di media radiofonici il tema non è più soltanto la presenza dell’autoradio: la sfida si gioca ormai sulla prominence delle interfacce digitali […]
Radio. Pubblicati i dati Audiradio relativi al 1° trimestre 2026 per le nazionali ed al semestre mobile (14/10/2025-13/04/2026) per le locali

Pubblicati i primi dati di Audiradio 2026, (1° trimestre 2026 per le nazionali, semestre mobile a cavallo tra 2025 e 2026 per le locali). Ma il confronto con il 2025 è di fatto impossibile per differenze di periodo tra locali e nazionali.Per il mercato radiofonico si apre così un nuovo “punto zero” statistico, dopo il […]
Radio. Dalla frequenza all’interfaccia: vera sfida è controllo ecosistema digitale. La radiofonia non deve confondere nostalgia con controllo

Non basta entrare in Android Auto o Apple CarPlay, la radio deve decidere cosa vuole controllare nei prossimi dieci anni, tra rete fisica, piattaforme e relazione diretta con l’utente.Quello che segue è un contributo di Mario Volo, manager con esperienza pluridecennale nel settore radiofonico, all’ampia discussione in corso nel settore riguardo al rapporto tra broadcast […]
Radio. Svizzera, stop & go politico su FM: da switch-off DAB/IP ad annunciato (parziale) ritorno analogico, con riattivazione poco convinta

Prima lo spegnimento anticipato della FM al 31/12/2024, poi la decisione di riattivarla e ora un ripensamento sui tempi e sulle modalità. Il caso SSR (la radio pubblica svizzera) evidenzia una gestione discontinua e fortemente influenzata dalla politica, con un possibile ritorno limitato a pochi impianti strategici, sulla cui concreta utilità in un complesso rapporto […]
Radio. MIMIT avvia controlli su ID, PI, SId e limiti copertura autorizzazioni DAB. Prossimo passo: effettività esercizio. Ecco cosa succede

Insieme alle annunciate verifiche sugli ID nella diffusione broadcast (denominazioni, codici PI e identificativi SId), il Ministero delle imprese e del made in Italy amplia il raggio d’azione ai limiti di copertura delle autorizzazioni radiofoniche. Nasce una nuova stagione di compliance integrata tra tecnica e diritto su cui i fornitori di servizi di media radiofonici […]
Radio Assembly EBU: IA, vettori plurimi e automotive con disintermediazione reti broadcast che preoccupa tutti. Come assenza prominence

Nel summit di Sofia (Bulgaria), teatro della 32^ edizione della Radio Assembly EBU, tenutosi il 22 e 23 aprile 2026, la radiofonia europea ha tracciato le linee guida 2026–2027, tra I.A., distribuzione multipiattaforma e giovani (intesi come abitudini di fruizione audio) al centro del confronto.Tutti sono concordi: la diffusione analogica resta rilevante, ma l’ascolto si […]
Radio. Sveglia sull’on demand: l’allarme dagli USA e i ritardi strutturali degli editori europei che non sfruttano le opportunità tecnologiche

Allarme dai dati di Edison Research: negli Stati Uniti cresce tra la popolazione (anche maggiore di 50 anni, area core per la radio da 15 anni a questa parte) l’ascolto audio digitale, mentre la radio resta ancorata al flusso lineare. Le app non evolvono, i siti non attraggono, l’offerta on demand resta marginale. E mentre […]
Radio. Caos nomi stazioni su dahsboard auto: abuso caratteri speciali altera concorrenza, disorienta utente e crea problemi a sistemi vocali

Da discutibile espediente per scalare le liste a grave distorsione del mercato: sulle autoradio gli ID alterati dall’anteposizione di caratteri speciali che ingannano i ricevitori (e gli utenti) mandano in tilt il sistema. Come al solito, l’effetto conseguito, a causa dell’abuso diffuso, è risultato opposto: disordine, inefficienza, perdita di identità (e credibilità internazionale) per la […]
