Audio. Loudness engagement: per puristi pratica deleteria, per editori strumento per ingaggiare ascoltatori sommersi da un’offerta infinita

Il loudness continua a dividere editori, puristi e sound engineer. Da un lato promette maggiore impatto e capacità di catturare l’ascoltatore distratto, dall’altro sacrifica dinamica, naturalezza e chiarezza sonora, generando affaticamento. Intanto cresce il mercato dell’audio HQ, anche se resta circoscritto a una nicchia esigente. Sintesi La loudness war, nata negli anni ’70 con le […]
Radio. Prominence: Italia pioniera ma ritardi procedura favoriscono sorpasso. Vero nodo non è tutela broadcast, ma accesso one click al mezzo

Le case automobilistiche stanno scoprendo di poter monetizzare il controllo del cruscotto, così il rischio è che l’auto diventi un casello autostradale, dove l’utente e/o l’editore devono pagare un pedaggio per garantire la visibilità della radio. Un modello simile a quello degli app store digitali, con il dashboard trasformato in un mercato regolato dal costruttore. […]
Radio Tv. Sotto questo segno vincerai: la rincorsa a marchi evocativi e suggestivi si accentua con la perdita di rilevanza dell’over the air

Per decenni, il vantaggio competitivo di una stazione radiofonica o televisiva è stato legato ad elementi tangibili: prima la frequenza di trasmissione e la sua potenza, poi la numerazione automatica (LCN) nelle tv digitali, o più in generale la posizione occupata nell’ecosistema lineare (Rai Uno, Due, Tre, Rete 4, Canale 5, La 7, Nove, Canale […]
Radio. L’ascolto cambia: diffusione di device eterogenei riscrive durata singole sessioni praticamente in ogni ambiente. Con qualche sorpresa

Il fatto che la radio non si ascolti più solo dall’autoradio o dal ricevitore domestico, ma attraverso una galassia di device eterogenei, ha cambiato la durata dell’ascolto. Dagli smart speaker agli smartphone, dai cruscotti connessi alle smart TV, l’esperienza d’ascolto si è polarizzata tra fedeltà prolungata e consumo (molto) frammentato. Ecco il quadro di quanto […]
Autoradio. Il paradosso delle memorie: con 50 emittenti FM ricevibili, se ne preselezionavano 12. Con 230 DAB, quattro. O magari nessuna

Dal pieno utilizzo delle dodici memorie FM alla rinuncia delle preselezioni in DAB+: l’eccesso di scelta spinge l’utente a ridurre drasticamente le proprie preferenze, con conseguenze dirette sulla fidelizzazione del singolo programma. Nell’era analogica l’ascoltatore riempiva tutte le memorie dell’autoradio, selezionando con cura una dozzina di stazioni su un massimo di cinquanta ricevibili in modulazione […]
Radio e comfort zone: la strategia del “già sentito” che allontana i giovani ed invecchia il medium. Ultima tornata dati RAJAR UK fa discutere

Ha fatto molto discutere questa settimana il nostro articolo sulle tendenze emerse dall’ultima sessione dell’indagine sull’ascolto radiofonico in Gran Bretagna RAJAR (Q2/2025), che ha confermato il calo strutturale del target under 35. Che, bsecondo gli analisti, è causato dal fatto che le emittenti si sono ormai concentrate sulla comfort zone costituita dalla programmazione di successi […]
Radio. Un altro Ehi si frappone all’ascolto radiofonico: quello di Meta, attraverso gli smart glasses Ray-Ban Meta. Apre la corsa iHeartMedia

La radio trova sulla sua strada un nuovo intermediario nell’erogazione dei suoi contenuti: si tratta di Meta (Facebook/Instagram), attraverso gli smart glasses Ray-Ban Meta. Il supergruppo americano iHeartMedia guida la rivoluzione dell’audio in streaming tramite il comando vocale Ehi Meta!, riproduci…”, con un’app per interagire con le sue 855 stazioni. Secondo il superplayer USA, si […]
Broadcast e piattaforme FAST: convergenza rispettivamente per favorire reach incrementale e per trattenere utente nel proprio ecosistema OTT

Nel nuovo ecosistema audiovisivo, dopo che il numero di smart tv connesse ha superato quello delle tv esclusivamente DTT, broadcaster e piattaforme FAST/OTT, hanno obiettivi convergenti: espandere la portata dell’offerta e ridurre la tendenza dell’utente al nomadismo tra piattaforme. Così, l’integrazione dei canali lineari nei servizi FAST (Free ad-supported streaming tv, cioè le piattaforme streaming ad […]
Radio. UK, Nation Radio Wales riduce di 2/3 la rete FM in Ceredigion. Il Galles inaugura un nuovo fronte nella ritirata inglese dall’analogico

L’Ofcom, il regolatore delle comunicazioni della Gran Bretagna, ha approvato la richiesta di marzo 2025 dell’emittente Nation Radio Wales di ridurre la copertura in modulazione di frequenza nella contea gallese di Ceredigion, aprendo di fatto alla prima dismissione tecnica di impianti FM. La motivazione? La solita: ridurre i costi per una fruizione in forte diminuzione […]
Anche in Svizzera del doman non c’è certezza: la Commissione dei trasporti e delle tlc del Consiglio nazionale vuole prorogare FM dopo 2026

Non c’è più la Svizzera di una volta, quella delle certezze, della precisione, dell’assenza di proroghe: la confederazione elvetica pare infatti si stia italianizzando sempre di più. Ne è una dimostrazione quello che sta accadendo in questi giorni, con una mozione della Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio nazionale – sostenuta da forze […]