Radio. Catch up: in Italia recupero dei programmi è un mezzo fallimento. Funzionano pochi format, che avrebbero successo anche senza la radio

Negli USA quasi la metà dei consumatori di podcast considera importante poter riascoltare programmi radiofonici. Ma è un dato di interesse dichiarato, non di consumo. In Italia, invece, il successo del recupero delle trasmissioni si concentra su pochi modelli (che probabilmente funzionerebbero anche senza la radio che li ha originati in lineare), mentre i podcast […]
Radio. Australia: 4BH vince con oldies, senior, digitale. Cridland stupito, ma Germania e UK avevano già indicato strada. In Italia invece…

La stazione australiana oldies 4BH raggiunge il 12,3% di share pur disponendo solo di una frequenza AM fortemente limitata, con una programmazione ampiamente realizzata in voicetracking e una struttura produttiva largamente esternalizzata. Ma, allo stesso tempo, l’emittente è fortemente radicata ed adeguatamente pubblicizzata in digitale (DAB+ e IP). Il caso – segnalato con enfasi dal […]
Diritto industriale. Radio-tv: cambiare la seconda parola di un segno distintivo non basta. UIBM: radice può determinare rischio associazione

Una decisione dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM, organismo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy) sull’opposizione (accolta) di RAI alla registrazione da parte di un privato del marchio RAI CULTURA offre una chiave di lettura particolarmente attuale per il sistema radiofonico e audiovisivo. L’Ufficio aveva ritenuto confondibili i segni RAI PLAY (assunto […]
Audiradio Q2 2026: la radio tiene, ma l’ascolto si frammenta tra giorno medio, 7 giorni e AQH. Vince soprattutto la riconoscibilità dei brand

Secondo i dati, Audiradio Q2 2026 (secondo trimestre 2026 per le nazionali e semestre mobile per locali), la copertura settimanale del mezzo resta sostanzialmente intatta, mentre diminuiscono giorno medio e AQH (Average Quarter Hour, quarto d’ora medio). Le classifiche cambiano poco, ma sotto la superficie cresce la distanza tra notorietà, contatto e capacità di trattenere […]
La sindrome del bunker e l’illusione delle frequenze: il vero rischio per la radio non è il digitale, ma la nostalgia (del proprio passato)

C’è qualcosa di profondamente contraddittorio nel dibattito che attraversa il comparto radiofonico italiano: da una parte si moltiplicano le dichiarazioni sulla centralità della radio, sulla sua resilienza e sulla sua capacità di adattamento. Dall’altra, però, una parte significativa dell’industria continua a ragionare come se il valore del medium fosse ancora legato al possesso di una […]
Tv locali. Altair acquisisce VCO Azzurra TV (Piemonte): valore emittenza locale torna dove c’è territorialità, informazione e forte identità

La cessione della nota stazione piemontese VCO Azzurra TV dalla famiglia Zuccari al Gruppo Altair conferma una tendenza già emersa con il dossier Telenorba-Ladisa: le televisioni locali realmente radicate, informative e riconoscibili restano asset appetibili. Quelle prive di identità, invece, rischiano l’irrilevanza. Sintesi La piemontese VCO Azzurra TV passa dalla famiglia Zuccari al Gruppo Altair, […]
Radio. UK, indagine RAJAR/MIDAS Spring 2026: audio raggiunge 96% popolazione. Radio lineare resta dominante, anche nell’era ultraconnected

Nel Regno Unito l’ascolto audio non visuale resta fortissimo: 56 milioni di adulti, pari al 96% della popolazione 15+, consumano contenuti audio ogni settimana. La wave Spring 2026 di RAJAR/MIDAS fotografa un ecosistema sempre più multipiattaforma, dove crescono servizi on demand, podcast e connected audio. Tuttavia, la radio lineare mantiene una centralità industriale sorprendente: raggiunge […]
Editoria. Un periodico online ha interesse a pubblicare anche su Substack? Tra opportunità, rischi SEO e nuovi modelli relazionali coi lettori

La piattaforma nata come servizio di newsletter a pagamento si sta trasformando in un ecosistema editoriale completo. Ma per una testata giornalistica la questione non è se sostituire il proprio sito con Substack, bensì come integrarlo senza disperdere traffico, identità e valore editoriale. Sintesi La crescita di Substack sta spingendo sempre più editori a interrogarsi […]
Audio. Tasso d’abbandono ascolto podcast (ma vale anche per catch up) se utente lascia dopo pochi minuti, il problema è la promessa tradita?

Il podcast è entrato nella maturità industriale, ma ora deve fare i conti con una metrica decisiva: non basta più misurare download, stream o reach: conta anche (e soprattutto) dove l’ascoltatore abbandona.Come per gli articoli letti solo fino a titolo e occhiello, anche l’audio affronta la crisi dell’attenzione, facendo i conti con un tasso d’abbandono […]
