Radio. Alberto Hazan, storico protagonista della radio privata italiana, apre i suoi archivi: online la sua storia e quella di 105 e RMC

Da Happy Days come modello editoriale ai contratti di affiliazione con le emittenti di altre regioni, dai primi 2 milioni di lire di pubblicità nazionale di Zanussi alla sperimentazione RDS con Grundig. E poi concessioni radiofoniche in Germania e URSS, la battaglia giudiziaria del 1988, la nascita di NCP Ricerche, le sedi di New York […]
Storia della radiotelevisione italiana. Bolzano: 8 agosto 2026, Radio Bavaria International torna in onda per 2 ore per ricordare il fondatore

L’8 agosto 2026, oltre quattro decenni dopo la sua stagione pionieristica, Radio Bavaria International è tornata per poche ore in FM dallo Schwarzenstein (noto in italiano come Sasso Nero), una montagna alta 3.368 metri situata lungo il confine tra l’Italia (provincia autonoma di Bolzano) e l’Austria (Tirolo), nelle Alpi della Zillertal. Una celebrazione tecnica e […]
Tv. Ferrara, Premio Stampa 2026 a Telestense: tra riconoscimento storico e riflessione su futuro informazione locale al cospetto della IA

Nel convegno promosso dall’Associazione Stampa Ferrara, tenutosi sabato 11 aprile 2026 nella splendida cornice di Casa Cini, nel centro storico di Ferrara, istituzioni, giornalisti e operatori del settore hanno ribadito il ruolo strategico della tv locale. Sullo sfondo, la crisi di Telestense e la necessità di preservarne l’eredità in un contesto segnato dalla trasformazione digitale […]
Radio. Interferenze transfrontaliere in FM: (finalmente) il Ministero chiede alle emittenti italiane se sono perturbate da segnali stranieri

Dopo anni di squilibri a danno delle emittenti italiane, il Ministero delle imprese e del made in Italy sembra intenzionato ad attivare una ricognizione diretta delle interferenze estere, prodotte, ma anche subite dalle stazioni italiane. Un passo atteso, che potrebbe ridefinire il dossier delle interferenze transfrontaliere in sede nazionale ed europea. Sintesi Il MIMIT avvia […]
Radio. Radio Radicale senza rinnovo convenzione unica soluzione potrebbe essere cedere (finché vale) la concessione nazionale e la rete FM

La mancata previsione del consueto finanziamento triennale a Radio Radicale nella Legge di Bilancio 2026 segna una discontinuità che, al netto delle reazioni politiche e sindacali, impone una riflessione non più rinviabile. Dopo oltre trent’anni di convenzione con lo Stato, il sostegno pubblico alla storica emittente non è stato rinnovato, aprendo uno scenario inedito per […]
World Radio Day: tanta affluenza, ospiti di rilievo ed il mistero del “ritorno di fiamma” sul tavolo adriatico nel confronto col MIMIT

Torna in auge il controverso tavolo adriatico (il consesso internazionale per il coordinamento frequenziale analogico/digitale tra Italia, Croazia e Slovenia) tra Piano FM e risorse per il DAB+: al World Radio Day si è, infatti, discusso di un possibile “ritorno di fiamma”. Che potrebbe scottare la radiofonia italiana. Prevedibilmente, ad aver catturato l’attenzione degli operatori […]
Radio. Gianluca Costella: radio deve tornare a stupire come nel 1976. Basta playlist strette. Scouting musicale spazio enorme per talentuosi

Gianluca Costella (Dee Jay, Capital, m2o): Identificarsi ed essere identificati è sempre più importante. L’offerta audio/video è sempre più vasta e la riconoscibilità diventa essenziale. Ma ricordiamoci anche che la semplicità vince sempre perchè il messaggio arriva a tutti. Stiamo vivendo un momento straordinario di trasformazione, in cui chi ha un vero talento musicale ed […]
Radio. Ruggero Po: l’informazione sulle radio locali italiane, dall’illusione degli anni 80 a quella di oggi, che c’é “basta che duri poco”

Ruggero Po: quello delle radio libere all’alba degli anni ’80 era un mondo diverso, un passato concettualmente molto lontano, dove all’informazione veniva ancora dato un certo peso. La legge 223/90 studiò una quota minima di informazione per ogni radio. Ma poi arrivò la seconda Repubblica, Berlusconi guadagnò Palazzo Chigi ed i problemi divennero altri. Oggi […]
Radio. Quale è la sostenibilità di quasi 200 stazioni sul territorio milanese? Prepariamoci a rivedere il film della metà degli anni ’80

Come prevedibile, ha registrato molto interesse tra i lettori di NL l’articolo di ieri che ha fotografato l’etere milanese, rilevando la presenza di ben 186 contenuti radiofonici digitali (DAB+) tra italiani e svizzeri (ricevibili tranquillamente nelle aree a nord della Lombardia e del Piemonte orientale). Le considerazioni dei lettori, naturalmente, hanno riguardato la sostenibilità nel […]
Radio. TAR Lazio si pronuncia nuovamente sull’annosa questione dell’inclusione (o meno) delle province in campo 69 scheda B diffusori FM

Il TAR Lazio torna nuovamente ad occuparsi dell’annosa questione delle condizioni per l’inserimento o meno di una provincia nel campo 69 della scheda B ex DM 13/12/1984. Circostanza particolarmente attuale perché, come noto, la presenza di una provincia nella scheda di un diffusore FM legittimamente esercito dà diritto ad un’emittente di concorrere, con il consorzio […]
