Radio. UK, Boom Radio investe quasi 1,2 mln di euro in TV per intercettare i baby boomer, indicando solo DAB+ e Alexa per farsi ascoltare

Boom Radio, la stazione nomen omen britannica, nata nel 2021 e distribuita senza frequenze AM/FM, punta sulla televisione per ampliare il pubblico con una campagna pubblicitaria da 1 milione di sterline (1,184 milioni di euro). Il messaggio pubblicitario cita come fonti di ascolto solo la piattaforma DAB+ e gli smart speaker Amazon (assistente Alexa), escludendo […]
Radio. Dalla frequenza allo stream: per le emittenti la partita si gioca sull’accesso. App, smart speaker e aggregatori cambiano i preset

Negli Stati Uniti, tra i 13-34enni, il dispositivo mobile ha superato il ricevitore AM/FM come modalità di accesso all’audio in automobile: nel Q2 2026 (secondo trimestre) il mobile valeva il 46% del tempo, contro il 43% del ricevitore. Ma la distinzione tra dispositivo e contenuto è decisiva: nel Q1 2026, AM/FM, rappresentava ancora il 46% del […]
Radio. Nomen omen: da Classic a 80s80s, passando per JazzRadio e Radio Rock, in Europa il nome che descrive il format è una strategia diffusa

Classic FM trasmette musica classica; 80s80s, un catalogo variegato degli anni ottanta; 90s90s, la stessa cosa per gli anni novanta; Radio Rock, ça va sans dire, musica rock. Una ricognizione di Newslinet mostra che il naming nel quale marchio e contenuto praticamente coincidono (cd. nomen omen) attraversa numerosi mercati europei. E riguarda anche prodotti da centinaia […]
Audiradio 2025 nell’era post-broadcast: l’importanza della identità di stazione e le logiche di fidelizzazione in un ambiente iper-competitivo

La fotografia che emerge dagli ultimi dati dell’indagine di ascolto radiofonico Audiradio 2025 non racconta certo di un mezzo in declino, ma di un chiaro e sopravvenuto cambiamento delle regole di ingaggio e di competizione. La radio resta, naturalmente, un medium di massa; tuttavia, non è più un sistema monolitico governato dall’automatismo della sintonia tipica […]
Media: dal locale geografico al locale identitario con l’affermazione della distribuzione dei contenuti disintermediata dalle reti broadcast

Fino a qualche anno fa il concetto di locale nel sistema radiotelevisivo mondiale era una conseguenza diretta dell’architettura distributiva: areale – per intenderci – era ciò che non poteva andare oltre un ambito territoriale più o meno ristretto. La portata del trasmettitore analogico ed il bacino di servizio assegnato dal piano frequenze prima, la collocazione […]
Radio Tv. Sotto questo segno vincerai: la rincorsa a marchi evocativi e suggestivi si accentua con la perdita di rilevanza dell’over the air

Per decenni, il vantaggio competitivo di una stazione radiofonica o televisiva è stato legato ad elementi tangibili: prima la frequenza di trasmissione e la sua potenza, poi la numerazione automatica (LCN) nelle tv digitali, o più in generale la posizione occupata nell’ecosistema lineare (Rai Uno, Due, Tre, Rete 4, Canale 5, La 7, Nove, Canale […]
Autoradio. Il paradosso delle memorie: con 50 emittenti FM ricevibili, se ne preselezionavano 12. Con 230 DAB, quattro. O magari nessuna

Dal pieno utilizzo delle dodici memorie FM alla rinuncia delle preselezioni in DAB+: l’eccesso di scelta spinge l’utente a ridurre drasticamente le proprie preferenze, con conseguenze dirette sulla fidelizzazione del singolo programma. Nell’era analogica l’ascoltatore riempiva tutte le memorie dell’autoradio, selezionando con cura una dozzina di stazioni su un massimo di cinquanta ricevibili in modulazione […]
Radio e Tv. Il futuro della TV e della Radio: webinar gratuito di 22HBG il 10/07/25 con Samsung e Consultmedia. FAST, Hbbtv, OTT, aggregatori

Il mondo della televisione – e non è certo una novità – sta cambiando: app, piattaforme di aggregazione, soluzioni HbbTV e FAST Channel stanno ridefinendo l’esperienza dell’utente, imponendo adeguamenti, ma anche offrendo nuove opportunità per broadcaster, OTT e content creator. 22HBG, insieme a Samsung e Consultmedia ne parleranno nel webinar gratuito del 10/07/25 alle ore […]
Web. Calo del traffico dei siti per colpa della I.A. Effetti su pubblicità: come devono reagire editori? Quali i nuovi modelli di business?

La rivoluzione dell’intelligenza artificiale generativa ed il conseguente calo del traffico organico da Google costringono l’editoria digitale (ed in particolare quella legata all’informazione) a reinventarsi. Tra abbonamenti, licenze, video e community: ecco le nuove direttrici sostenibili perché i proventi della digital adv, almeno per come fin qui l’abbiamo conosciuta, da soli non potranno più bastare. […]
Radio. Apple e Google proiettati a gestire totalmente infotainment su 4 ruote. CarPlay Ultra e Car Radio puntano soprattutto a comandi vocali

Con CarPlay Ultra e Android Auto CarRadio (insieme ad Android Automotive), Apple e Google puntano al dominio del cruscotto: tra mirroring, connettività standalone, streaming video e controllo interno al sistema dell’autoradio, la vettura diventa una piattaforma digitale mediata dall’automotive o dalle big tech. E l’affollamento da icone del dashboard spinge sui comandi vocali per esigenze […]
