OTT. Netflix, Disney+ e Prime Video frenano aumenti: per Ampere pubblico è vicino a tetto spesa. E pubblicità diventa sempre più centrale

L’entità media degli aumenti applicati dai tre maggiori operatori globali SVOD (subscription video on demand) è scesa dal 24% del prezzo precedente nel 2023/2024 al 14% nel 2025/2026. I piani senza pubblicità continuano però a rincarare più di quelli ad-supported. Il segnale industriale è netto: la crescita non può più dipendere soltanto dal prezzo dell’abbonamento. OTT. […]
OTT. YouTube dichiara guerra a Netflix: puniti i creator infedeli e una nuova metrica per le views

YouTube dichiara guerra a Netflix? Dopo una lunga coesistenza pacifica – con la prima piattaforma concentrata sulla promozione e distribuzione dei video prodotti da creator indipendenti e la seconda sulle produzioni tradizionali – la linea di demarcazione tra i due attori è diventata progressivamente più fluida. Il tutto mentre una quota crescente di contenuti video […]
Diritto industriale. Radio-tv: cambiare la seconda parola di un segno distintivo non basta. UIBM: radice può determinare rischio associazione

Una decisione dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM, organismo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy) sull’opposizione (accolta) di RAI alla registrazione da parte di un privato del marchio RAI CULTURA offre una chiave di lettura particolarmente attuale per il sistema radiofonico e audiovisivo. L’Ufficio aveva ritenuto confondibili i segni RAI PLAY (assunto […]
Radio. Anche NAB aderisce a Radio Ready: scomparsa radio da cruscotto è problema mondiale. Ora dopo l’enorme tempo perso si tenta la rincorsa

La National Association of Broadcasters (NAB), la principale organizzazione rappresentativa dell’industria radiotelevisiva statunitense, ha aderito a Radio Ready, la coalizione internazionale costituita per preservare visibilità, accessibilità e reperibilità della radio nei sistemi di infotainment delle auto connesse. L’ingresso della prima organizzazione industriale statunitense ad aderire all’iniziativa certifica definitivamente la dimensione mondiale di un problema che […]
Radio. Monito da Canada: non è la tecnologia da salvare, ma il servizio. Il caso della chiusura di sei stazioni della Rogers Sports & Media

Le chiusure decise da Rogers Radio (divisione della Rogers Sports & Media, uno dei maggiori gruppi radiofonici canadesi), che ha deciso di spegnere (non cedere) 6 storiche (alcune attive dagli anni ’20 del secolo scorso) stazioni talk, mostrano cosa accade quando costi certi, ascolti in contrazione e rigidità regolatorie lasciano gli operatori senza alternative sostenibili. […]
Radio. Grandi eventi amplificano notorietà marchio, centrale in misure ascolto Day After Recall. Ma investimenti milionari sono giustificati?

Concerti, tour, festival proprietari e grandi manifestazioni pubbliche sono diventati una componente centrale delle strategie delle principali emittenti radiofoniche. La spiegazione più immediata riguarda marketing, sponsor, contenuti social e presidio territoriale. Ma in un sistema di rilevazione basato sul ricordo dichiarato dell’ascolto del giorno precedente (cd. day after recall, architrave della rilevazione dichiarativa CATI), la […]
Governo UK protegge la radio su Alexa, Siri e Assistant. L’Italia resta ferma su una prominence che ignora smart speaker e smartphone

Il governo UK è determinato ad assoggettare i tre principali assistenti vocali alle regole del Media Act 2024, comprendendo anche Alexa+ e le future evoluzioni AI di Gemini e Siri. Mentre Londra disciplina accesso, flusso, pubblicità e metodo di distribuzione scelto dall’emittente, la regolazione italiana continua a lasciare fuori smartphone e smart speaker: una lacuna […]
Media. Relazione Agcom 2026: televisione sempre più dominante, radio resiliente, quotidiani in caduta. Ma OTT dominano la pubblicità online

La Relazione Agcom 2026, sulle attività svolte dall’organo nel corso della precedente annualità, presentata il 14 luglio in Parlamento con l’illustrazione del presidente Giacomo Lasorella e pubblicata sul sito istituzionale dell‘Autorità, descrive un sistema solo apparentemente multipiattaforma: la televisione genera il 74,1% delle risorse dei media tradizionali, la radio cresce a 634 milioni, mentre i […]
Media. GEDI. Radio Capital riduce informazione, Repubblica entra in fase transizione: Ant1 prepara media company tv sacrificando altro?

La contemporaneità dei tagli alla redazione di Radio Capital, dell’avvicendamento alla direzione di Repubblica e dell’accelerazione di Antenna Group sull’informazione video (col sempre più probabile progetto CNN Italia in sinergia con Warner Bros.Discovery), suggerisce che il riposizionamento industriale di GEDI che avevamo supposto, sia già iniziato. Il progetto potrebbe prevedere una unica newsroom multipiattaforma costruita […]
DTT. Torna la voglia di tv lineare: WBD, Mediaset, Sky, DAZN e GEDI nel risiko italiano. Non è ancora una mappa, ma i tasselli si allineano

L’ingresso di K2 e Frisbee nel perimetro kids Mediaset, il ritorno dei canali Warner Bros. Discovery (WBD) su Sky e l’asse Antenna/GEDI-DAZN sull’informazione (in prospettiva di una CNN Italia sul 52, ipotesi su cui diverse fonti di settore riferiscono interesse, ma che allo stato resta priva di conferme ufficiali), sembrano indicare una tendenza: in Italia contenuti […]
