Radio. Dalla frequenza allo stream: per le emittenti la partita si gioca sull’accesso. App, smart speaker e aggregatori cambiano i preset

Negli Stati Uniti, tra i 13-34enni, il dispositivo mobile ha superato il ricevitore AM/FM come modalità di accesso all’audio in automobile: nel Q2 2026 (secondo trimestre) il mobile valeva il 46% del tempo, contro il 43% del ricevitore. Ma la distinzione tra dispositivo e contenuto è decisiva: nel Q1 2026, AM/FM, rappresentava ancora il 46% del […]
Radio. UK, Global porta logiche OTT nel broadcasting: radio lineare gratis con pubblicità o pay ad free. Un modello (im)possibile in Italia

Con la formula Radio Plus, in Gran Bretagna per 4,99 sterline al mese si può ascoltare una famiglia di stazioni Global senza i normali break pubblicitari; con 9,99 l’offerta si allarga alle radio musicali del gruppo. Il programma resta lineare, con conduttori, informazione e palinsesto: a cambiare è il modello commerciale, che affianca alla tradizionale […]
Radio. USA: tra 13-34enni smartphone supera ricevitore AM/FM come dispositivo audio in auto. Ma la radio resta il contenuto più ascoltato

La radio come contenuto resiste molto bene, mentre lo smartphone cresce come strumento di ascolto: tra gli americani di 13-34 anni, il mobile device ha superato il tradizionale ricevitore via etere (AM/FM) per quota del tempo quotidiano dedicato all’audio in auto. Secondo i nuovi dati di Share of Ear® di Edison Research at SSRS, il […]
Radio. Interferenze transfrontaliere: decreto 22/07/2026 MIMIT stanzia 5 mln. Sono fondi per indennizzare circa 200 impianti FM da spegnere?

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy col decreto 22/07/2026 mette nero su bianco 5 milioni di euro per la risoluzione delle interferenze transfrontaliere. La formulazione del decreto è però estremamente ampia: non specifica che si tratti delle interferenze FM, non richiama lo schema di dismissione volontaria prospettato in sede RSPG e, soprattutto, […]
TV. Smart TV LG, inchiesta: raccolta dati e microfoni attivi anche in standby. LG Ad Solutions: “Possediamo lo schermo e il televisore”

“We own the glass”: noi possediamo il (tuo) televisore. Lo dichiara Serge Matta, presidente di LG Ad Solutions, non facendo mistero del fatto che le TV della marca coreana effettuano uno screening completo delle attività dei propri clienti. Come quando usiamo internet, si potrebbe pensare: ma qui si va oltre, con microfoni ambientali che, secondo […]
DTT. Quanto vale un numero sul telecomando? Nel 2026 la stima di un LCN passa ancora dai dieci parametri validati dall’Agenzia delle entrate

La posizione nella lista automatica sul telecomando (resa nel processo di logical channel numbering) conserva un rilevante valore economico, ma non può essere valutata isolatamente: bacino, popolazione, attrattività commerciale, scarsità o eccedenza, presintonizzazione e concorrenza IP compongono una stima necessariamente multidimensionale. Nel digitale televisivo terrestre un numero non è soltanto un indirizzo sul telecomando: è […]
OTT. Netflix, Disney+ e Prime Video frenano aumenti: per Ampere pubblico è vicino a tetto spesa. E pubblicità diventa sempre più centrale

L’entità media degli aumenti applicati dai tre maggiori operatori globali SVOD (subscription video on demand) è scesa dal 24% del prezzo precedente nel 2023/2024 al 14% nel 2025/2026. I piani senza pubblicità continuano però a rincarare più di quelli ad-supported. Il segnale industriale è netto: la crescita non può più dipendere soltanto dal prezzo dell’abbonamento. OTT. […]
OTT. YouTube dichiara guerra a Netflix: puniti i creator infedeli e una nuova metrica per le views

YouTube dichiara guerra a Netflix? Dopo una lunga coesistenza pacifica – con la prima piattaforma concentrata sulla promozione e distribuzione dei video prodotti da creator indipendenti e la seconda sulle produzioni tradizionali – la linea di demarcazione tra i due attori è diventata progressivamente più fluida. Il tutto mentre una quota crescente di contenuti video […]
Diritto industriale. Radio-tv: cambiare la seconda parola di un segno distintivo non basta. UIBM: radice può determinare rischio associazione

Una decisione dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM, organismo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy) sull’opposizione (accolta) di RAI alla registrazione da parte di un privato del marchio RAI CULTURA offre una chiave di lettura particolarmente attuale per il sistema radiofonico e audiovisivo. L’Ufficio aveva ritenuto confondibili i segni RAI PLAY (assunto […]
Radio. Anche NAB aderisce a Radio Ready: scomparsa radio da cruscotto è problema mondiale. Ora dopo l’enorme tempo perso si tenta la rincorsa

La National Association of Broadcasters (NAB), la principale organizzazione rappresentativa dell’industria radiotelevisiva statunitense, ha aderito a Radio Ready, la coalizione internazionale costituita per preservare visibilità, accessibilità e reperibilità della radio nei sistemi di infotainment delle auto connesse. L’ingresso della prima organizzazione industriale statunitense ad aderire all’iniziativa certifica definitivamente la dimensione mondiale di un problema che […]
