Radio. James Cridland a NL: l’automotive sta rendendo sempre più difficile trovare la radio sul cruscotto. Occorre pretendere una prominence

James Cridland (futurologo della radio): spostamento dello switch-off FM vs DAB+/IP dei privati in Svizzera dopo il 31/12/2026? Penso che gli ottantenni non dovrebbero parlare del futuro della radio… Le case automobilistiche stanno rendendo la radio più difficile da trovare. Questo è un errore, dal momento che è dimostrato che la radio è una delle […]
Audiradio: il 24 e non il 26 le anticipazione dei dati del 1° semestre 2025. Volumi il 29/09. Crescita delle locali al centro dell’attenzione

La pubblicazione dei primi dati pubblici Audiradio relativi al 1° semestre 2025, inizialmente attesa per luglio e poi rinviata – secondo rumors raccolti per primo da Newslinet, ma mai tradotti in comunicazione ufficiale, a venerdì 26 settembre -, con ogni probabilità, sarà anticipata di due giorni.
Informazione. Media Resilience Programme: UE prova a blindare editoria indipendente per arginare fake news. Tra ambizioni e incognite

Il 10 settembre 2025, dal podio del Parlamento europeo a Strasburgo, la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen ha scandito un passaggio destinato a lasciare un segno nel panorama mediatico europeo. Nel suo Discorso sullo Stato dell’Unione, Ursula von der Leyen ha infatti presentato il Media Resilience Programme, un’iniziativa con cui Bruxelles intende […]
Radio. Allarme di Giornale Radio: I.A. ed editori, serve una nuova simbiosi. Diversamente sarà parassitismo a danno anche delle big tech

Allarme di Giornale Radio alla sua convention annuale: I.A. ed editori, serve una nuova simbiosi. Diversamente sarà parassitismo. Il direttore responsabile: “Se le intelligenze artificiali non riconoscono il valore dei contenuti giornalistici, finiranno per annichilire sé stesse. Serve un patto economico e di qualità tra editori e big tech”. Sintesi Alla convention 2025 di Giornale […]
Tv. Smart TV, prominence in stallo: broadcaster in affanno, mentre OTT avanzano con interfacce cross-platform e utenti si fidelizzano ad icone

La regolamentazione Agcom sulla prominence dei Servizi di Interesse Generale resta ferma, mentre le smart TV consolidano standard di accesso che privilegiano le piattaforme OTT. Navigazione ad icone, home page cross-platform e tasti dedicati spostano il baricentro della fruizione video. Il DTT scivola in secondo piano, relegato ad un’icona poco visibile e difficilmente accessibile, con […]
Radio. Prominence: Italia pioniera ma ritardi procedura favoriscono sorpasso. Vero nodo non è tutela broadcast, ma accesso one click al mezzo

Le case automobilistiche stanno scoprendo di poter monetizzare il controllo del cruscotto, così il rischio è che l’auto diventi un casello autostradale, dove l’utente e/o l’editore devono pagare un pedaggio per garantire la visibilità della radio. Un modello simile a quello degli app store digitali, con il dashboard trasformato in un mercato regolato dal costruttore. […]
Radio Tv. Sotto questo segno vincerai: la rincorsa a marchi evocativi e suggestivi si accentua con la perdita di rilevanza dell’over the air

Per decenni, il vantaggio competitivo di una stazione radiofonica o televisiva è stato legato ad elementi tangibili: prima la frequenza di trasmissione e la sua potenza, poi la numerazione automatica (LCN) nelle tv digitali, o più in generale la posizione occupata nell’ecosistema lineare (Rai Uno, Due, Tre, Rete 4, Canale 5, La 7, Nove, Canale […]
Media. Over 70? Altro che anziani: sono digitali, multischermo e strategici per radio, TV e OTT. La mera osservazione empirica lo conferma

Smartphone sempre in tasca, Smart TV (almeno) in salotto e OTT sempre più frequentati. Questa è la fotografia degli italiani over 70, che abbattono pregiudizi che li vorrebbero ancora alle prese con telefoni coi tastoni e telecomandi per il DTT. Invece,per i diversamente giovani cadono le barriere tecnologiche e cresce l’interesse di broadcaster, piattaforme e […]
OTT. Streaming globale: crollo del 24% delle commissioni scripted tv nella prima metà del 2025. La fine del peak TV? E’ l’effetto gigantismo

Dopo anni di bulimia produttiva, gli streamer globali tagliano gli investimenti per la scripted tv (il macrosistema della fiction televisiva): il primo semestre 2025 segna un calo senza precedenti, con impatti differenziati per piattaforma e area geografica. E’ il segnale della fine della peak tv, la televisione on demand dai cataloghi sterminati, incessantemente alimentati. Sintesi […]
Web. Agcom: nel marzo 2025 oltre 44 milioni di italiani online. Cresce e-commerce, social in assestamento, giù pay VOD. Temu altera equilibri

L’ultima edizione dell’Osservatorio sulle Comunicazioni dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni evidenzia un ecosistema digitale dominato dai big player globali e un consumo online medio superiore alle 75 ore mensili per utente. L’informazione generalista resta stabile, il commercio elettronico accelera con il boom di Temu, i social mostrano segnali di saturazione e lo streaming a […]
