Radio. MIDiA: 42% degli ascoltatori radiofonici UK 20-34enni la usa per scoprire musica. Ma streaming e social restano centrali per scouting

Sia chiaro da subito: la ricerca MIDiA riguarda i giovani di Stati Uniti, Regno Unito, Australia e Canada che già ascoltano la radio live, non l’intera fascia demografica. Il dato segnala comunque che la funzione di music discovery resta presente tra Gen Z e Millennial più giovani. Ciò che rileva in modo particolare è che […]
Radio. Umberto Labozzetta: stiamo ancora progettando il prodotto per un mondo che non esiste più. Il rischio è diventare irrilevanti

La presente intervista nasce da una consapevolezza comune a questa testata (che sulla questione ha dedicato diversi approfondimenti negli ultimi anni) e a Umberto Labozzetta, consulente radiofonico di grande esperienza (dal 1976 in stazioni come Radio Deejay e Rai), manager discografico (Sugar di Caterina Caselli) e musicale (Casa Sanremo, Airplay Control, Future Vintage Festival), docente […]
Radio. Le stazioni monodecade sono strategiche? Uno studio Media Progress analizza il fenomeno del reminiscence bump nella radiofonia

Secondo una recente ricerca della società di analisi strategica Media Progress, il successo di una radio dedicata esclusivamente a singole decadi (es. anni ’60, oppure’70, ’80 o ’90) dipende meno dalla musica e più dall’età biologica del pubblico di riferimento. Alla base della riflessione c’è il fenomeno scientifico del reminiscence bump, che spiega perché la […]
